Edelmann, Berlinsky, van Schoor: a Castelnuovo i grandi nomi della musica da camera

Edelmann, Berlinsky, van Schoor: a Castelnuovo i grandi nomi della musica da camera

CASTELNUOVO (Lucca), 2 luglio – Il famoso pianista ucraino Sergei Edelmann, il violinista di fama mondiale Dmitri Berlinsky, la celebre violoncellista sudafricana Berthine van Schoor; e ancora,la violinista Elena Peres, la pianista russa Victoria Mushkatkol. Sono questi i protagonisti di uno dei concerti più attesi della IX edizionedel Festival dell’International Academy of Music di Castelnuovo, la prestigiosa kermesse organizzata dalla Scuola Civica di Musica di Castelnuovo con il Comune di Castelnuovo, la Provincia di Lucca ed altri Comuni e partner istituzionali,che anche quest’anno sta animando l’estate del capoluogo garfagnino con la grande musica da camera.

Domani (domenica 3 luglio) alle 21,15 al Teatro Alfieri di Castelnuovo, si terrà il secondo concerto dei docenti IAM, con Victoria Mushkatkol al piano, prima da solista sulle note di Chopin, e poi in trio con Elena Peres al violino e Berthine van Schoor al violoncello, eseguendo il Trio Dumky di Dvorak. A seguire, Sergei Edelmann eseguirà Chopin, e Dmitri Berlinsky al violino e Sergei Edelmann al piano suoneranno Brahms (Sonata n.3 in Re minore). Il concerto avrà ingresso a pagamento: 10 euro prezzo intero, 5 euro ridotto per gli under 25, gli over 65 e per i soci della Scuola Civica di Musica.

Sergei Edelmanm, Ucraino, enfant prodige, a 10 anni sostiene l’esecuzione pubblica del Primo Concerto piano e orchestra di Beethoven. È oggi un pianista di prima grandezza sulla scena mondiale. Vincitore al Queen Elisabeth, vanta una carriera da vertice: arrivato negli USA a fine anni ’70, si impone subito sulla scena musicale, fino ad essere richiesto solista dalla Cleveland Orchestra (una delle orchestre che incidono per le major discografiche) e dalla London Symphony (una delle “big 5”: le cinque migliori orchestre statunitensi), diretto da mostri sacri della grande classica come Yuri Bashmet, Mstislav Rostropovich, Valery Gergiev.

Dmitry Berlinsky, violinista russo, è il più giovane vincitore nella storia del Premio Paganini. Si esibisce regolarmente nei più grandi teatri del mondo: dalla Carnegie Hall al Teatro Colon di Buenos Aires, dalla Sala della Filarmonica di Berlino alla Sala Grande del Conservatorio di Mosca. Suona come solista con alcune delle maggiori orchestre internazionali tra le quali la Berliner Staatskapelle, il cui direttore a vita è Daniel Barenboim, e la London Symphony. Ha detto di lui il New York Times: “Berlinsky porta qualcosa di assolutamente personale nella Musica, una flessibilità di fraseggio che gli permette di trovare nuove fresche venature anche nel repertorio più celebre”.

Lunedì (4 luglio) alle 21,15 il Festival continua nella sala ex-Archivio di Castelnuovo dove si terrà lo Student Recital e martedì (5 luglio) alle 21,15 fa tappa a Vagli Sotto per un altro concerto che avrà per protagonisti gli allievi IAM, entrambi a ingresso gratuito.

Per info e calendario completo: www.iamitalia.com; 340.38.54.126. 

Inserisci il tuo commento

La tua e-mail non verrà pubblicata. compila tutti i campi obbligatori*

Se pubblichi stai dando il consenso alle regole di base , ai termini del servizio e alla normativa sulla privacy
Annulla

.

Newsletter


WP Facebook Auto Publish Powered By : XYZScripts.com