Al via l’esame di maturità: gli studenti lucchesi evitano il tema su Ungaretti

LUCCA, 22 giugno – Appena terminata la prima prova dell’esame di maturità, ossia lo scritto di italiano, grande è la sorpresa nello scoprire che, al contrario delle aspettative, sono pochi gli studenti che hanno scelto di fare l’analisi del testo sulla poesia di Giuseppe Ungaretti. La poesia scelta quest’anno infatti si intitola “Lucca” dalla raccolta “L’allegria” (vedi: “Giallo di Lucca” alla prova di maturità: gli studenti confondono le poesie di Ungaretti). Si pensava quindi che i ragazzi, attirati da un componimento che porta il nome della propria città, scegliessero principalmente questa traccia. I temi che hanno maggiormente attirato gli studenti in questa prima prova sono quello dell’ambito artistico-letterario intitolato “Amore, odio, passione”, con brani di Manzoni, Verga e D’Annunzio e quello dell’ambito socio-economico “Siamo quel che mangiamo?”.

Le altre tracce, non particolarmente apprezzate dagli studenti, si intitolano: “Destra e sinistra” per l’ambito storico-politico, “Enrico Fermi, fisico” per quello tecnico-scientifico, “Le caratteristiche degli anni ’70” per il tema di argomento storico e per il tema di ordine generale il titolo è una citazione di Andy Warhol “Nel futuro ognuno sarà famoso al mondo per quindici minuti”.

Intervistando alcuni studenti del Liceo scientifico “Antonio Vallisneri” molte sono le opinioni riguardanti la prima prova appena superata e le espressioni sui volti dei ragazzi esprimono a volte felicità e soddisfazione, altre delusione e tristezza. Lorenzo Parenti, uno studente del liceo, ha affrontato il tema “Amore, odio, passione” perchè catturato dalle immagini dei quadri che lo accompagnavano, ovvero “Il bacio” di Klimt, “Ettore e Andromaca ” di De Chirico e “Gli amanti” di Picasso. Robert Margelli, un altro studente di 19 anni ha scelto invece il tema socio-economico sull’alimentazione: “E’ stato il titolo che è andato per la maggiore, ma in generale i temi trattati erano molto vari, noi studenti avevamo a disposizione una vasta scelta”.

Un’altra maturanda di 18 anni, Anna Da San Biagio, ha optato per il tema storico-politico affermando che: “I temi politici mi sono sempre piaciuti, il titolo richiedeva un’analisi delle ideologie di destra e sinistra evitando gli estremismi e analizzando i loro sviluppi nel nostro paese”. Gianluca Chelini, di 20 anni, è uno dei pochi studenti che ha deciso di affrontare la traccia “Enrico Fermi,un fisico” perchè: “era l’unico tema che mi interessava,in generale non me ne piaceva nessuno, speravo in altri argomenti da trattare”.

Lucrezia Salviati, studentessa di 18 anni, ha prediletto invece il tema di ordine generale sulla velocità della fama ai nostri giorni, sopratutto perché si trattava di un tema libero. La ragazza infatti afferma: “In questo tema potevo esprimere liberamente le mie opinioni, soggettivo,  potevo strutturarlo secondo la mia volontà”. Nessuno dei maturandi intervistati ha scelto la traccia storica riguardante gli anni ’70 perché troppo generica, difficile e non molto interessante.

Alessio Bianchini, studente di 18 anni ha deciso di affrontare l’analisi della poesia di Ungaretti dichiarando: “Ho trovato questa tema facile, il più abbordabile fra tutti gli altri. La poesia era molto interessante, ambigua, aveva diverse chiavi di lettura e interpretazione. Le altre tracce erano insidiose o banali, ho preferito scegliere la semplicità”.

Tra gli studenti intervistati che hanno prediletto l’analisi del testo, nessuno era al corrente della “soffiata” riguardante il tema, che era stata pubblicata ieri sera alle 10,30 sul sito Studenti.it anticipando il titolo e le domande di questa traccia d’esame: “Clamoroso”, “Non è possibile”, “Una cosa del genere non me la sarei mai aspettata”: questi i commenti fatti dagli studenti appena informati dell’accaduto.

Per quanto riguarda invece il fattore emotivo c’è da dire che in generale i ragazzi non sono apparsi molto nervosi, ma piuttosto tranquilli perché “La prima prova è la più facile, non è sicuramente quella che preoccupa di più″. Gli argomenti trattati, decisi dal Ministero, hanno però sorpreso gli alunni, che si aspettavano invece tematiche più di attualità quali i 150 anni dell’unità d’Italia, i referendum, l’energia nucleare, le guerre nel Nord Africa e l’immigrazione.

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