Nasce a Lucca l’addetto alla difesa e controllo ambientale

Nasce a Lucca l’addetto alla difesa e controllo ambientale

LUCCA, 17 giugno –  Nasce a Lucca una nuova figura: l’addetto alla difesa e controllo ambientale. Si tratta di una figura sempre più importante, che nasce dall’esigenza di un maggior controllo del rispetto delle norme fissate dagli enti in tema ambientale: dal corretto smaltimento dei rifiuti, alla difesa del paesaggio. L’iniziativa è stata presentata questa mattina a Palazzo Orsetti dall’assessore all’Ambienta Benedetto Stefano e dal presidente di Sistema Ambiente Ilario Buchignani, alla presenza del vice-presidente Sauro Doroni, del direttore generale di Sistema Ambiente Roberto Paolini, dello psicologo Renato Bertolucci, e di Nadia Nottolini della polizia municipale

Il corso “Corso di formazione per addetto ai servizi di difesa e controllo ambientale” fa parte della campagna sostenuta dall’azienda per educare il cittadino alla giusta raccolta dei rifiuti e che – all’inizio – coinvolgerà solamente 18 addetti ai lavori ma, se i riscontri saranno positivi, si amplierà nel numero dei partecipanti. L’assessore Stefani ha dichiarato che questa iniziativa è nata in seguito “alle molte email di protesta che stiamo ricevendo e che denunciano l’abbandono di rifiuti in zone non idonee”.

A scegliere chi parteciperà al corso – per il momento solo degli addetti ai lavori – sarà la stessa Sistema Ambiente, ma il direttore generale della municipalizzata Paolini ha affermato che c’è, da parte dell’azienda, la volontà di intercettare la collaborazione dei cittadini.

I corsi saranno tenuti da docenti preparati e di grande competenza che vogliono formare un gruppo propositivo, “che dia supporto per creare nei cittadini una consapevolezza più responsabile, che controlli e salvaguardi il territorio”, come afferma il vice-presidente Doroni.

Il corso è stato realizzato grazie anche al contributo della Fondazione Banca del Monte, che ha sostenuto questa iniziativa “vista la frequenza con cui noi cittadini vediamo e troviamo materassi, lavatrici e altri oggetti sparsi ovunque sul territorio”.

Lo psicologo Bertolucci, che guiderà alcune lezioni del corso, ha sottolieato l’importanza del “coinvolgimento dei massmedia per divulgare la giusta gestione dei rifiuti, visto che se il rifiuto è collocato seguendo criteri precisi, diminuiscono anche i costi sulla collettività . Il cittadino è l’asse principale del Sistema Ambiente, va coinvolto, non eclissato e va educato sulla giusta prassi da seguire.”

Nadia Nottolini ha specificato l’altro obiettivo del corso, ovvero l’individuazione di situazioni critiche, che necessitano di un intervento immediato. Gli operatori infatti, avranno a disposizione gli strumenti adatti per intervenire “con un’educazione più puntuale e un’informazione più precisa”.

Il territorio è un infatti considerato “bene comune” e questo servizio sarà volto alla sua salvaguardia, gli operatori formati saranno “non sceriffi ma insegnanti” e, attraverso la pratica della dissuasione, interverranno sui comportamenti errati.Educazionee collaborazione sono le due parole chiave alla base di questo progetto, che cercheranno di eliminare il problema dei rifiuti abbandonati sul territorio, un problema non risolto e causato dalla disinformazione.

I corsi inizieranno lunedì 20 giugno e termineranno lunedì 11 luglio. Alla fine del corso è prevista una prova finale che avverrà durante l’ultima lezione e che avrà come argomento i temi trattati dalle precedenti lezioni.

6 commenti

Inserisci il tuo commento

La tua e-mail non verrà pubblicata. compila tutti i campi obbligatori*

Se pubblichi stai dando il consenso alle regole di base , ai termini del servizio e alla normativa sulla privacy
Annulla

6 Commenti

  • Admin
    18 giugno 2011, 12:18

    Ottima iniziativa, occorre sensibilizzare e coinvolgere i cittadini al rispetto del territorio ed alla collaborazione anche attiva nella gestione dei rifiuti.

    Penso gruppi di volontari che sorvegliano e segnalano situazioni irregolari come l’abbandono di spazzatura e promuovono il corretto uso dei cassonetti.

    Si potrebbe pensare ad iniziative come “adotta un cassonetto”, dove più cittadini controllano il loro gruppo di cassonetti e fanno informazione.

    Sarebbe anche utile istituire un numero verde dove segnalare le irregolarità.

    RISPONDI
  • Admin
    18 giugno 2011, 13:22

    e pensare che basterebbe che tanta gente fosse semplicemente più civile…tutto questo non servirebbe…

    RISPONDI
  • Admin
    18 giugno 2011, 17:08

    Finalemente una bella iniziativa, così avremo qualcuno a cui indirizzare le segnalazioni sperando che non facciano lo stesso iter di quelle inviate fino ad oggi direttamente all’Amministrazione (vista l’assenza di risposte, penso addirittura che abbiamo allestito un programma all’uopo per identificare le e-mails in arrivo e destinarle direttamente nel cestino) Spero che il corso preveda anche a chi indirizzare la protesta di occupazione di marciapiedi con cassonetti della stessa Sistema Ambiente, obbligando così gli utenti a scendere in strada per poter aggirarli. Magari potranno anche fare informazione porta a porta per informare tutte le persone ansiane dove poter portare gli ingombranti, se non hanno un mezzo da carico a disposizione. E se si tratta della “difesa ambientale” a 360° magari potrà intervenire anche presso le pubbliche amministrazioni che con un metodo scellerato fanno tagliare l’erba dei cigli delle strade macinadola assieme a detriti di ogni tipo e pericoolosità lasciando il tutto in loco. E chissà che nella difesa dell’ambiente non rientri anche l’abbandono del vecchio buon metodo di pulituta degli scarichi, griglie e “zanelle” per evitare che il primo acquazzone trasformi le strade in canali da gondolieri… e perché no anche l’abbandono dei cartelloni elettorali abbandonati dalle ultime elezioni provinciali smontati e ammucchiati qua e là… lo so che sto ancora sognando… ma ragazzi… alla mia età è da un po’ che alla Befana non ci credo più…!

    RISPONDI
  • Admin
    18 giugno 2011, 21:41

    @Domenico, hai ragione alla befana non ci si crede più da tempo, ma che bisogno aveva lo Stefani di infilassi in questa sciocchezza , o buscherata alla lucchese, senza pari? Mah?
    Basterebbe che il personale di sorveglianza di Sistema Ambiente facesse quello che deve al mattino! Controllare e sanziona assieme ai nostri Prodi VVUU, le persone scorrette. Basta mettersi nelle principali vie cittadine del Centro Storico, la domenica mattina e multare gli extracomunitari che imperterriti continuano a depositare il sacchetto fuori nonostante il giorno festivo. Peró bisogna farlo. Non occorre inventarsi un ulteriore figura in più per nascondere l incapacità di fare il proprio mestiere bene. Semplice.
    .

    RISPONDI
  • Admin
    20 giugno 2011, 09:38

    Abito in un tratto di strada dove passa il mondo (Via Salicchi) e dove molta gente lascia le immondizie di ogni genere dentro e fuori dei cassonetti e noi residenti dobbiamo subire, insieme al traffico, anche questi comportamenti incivili. Ultimamente ho telefonato a sistema ambiente per segnalare un pericolo di oggetti sporgenti da un cassonetto. L’intervento da parte dell’Azienda si è avuto solo dopo insistenze e aver segnalato con determinazione il grave pericolo e mettendoli di fronte a le loro responsabilità. Già un’altra volta avevo chiamato l’azienda segnalando che alcuni “privati” avevano scaricato nei cassonetti “materiale improprio” per quel cassonetto e che si poteva risalire al proprietario con assoluta facilità.
    La risposta è stata che Sistema Ambiente” non può intervenire per sanzionare e che dovevo chiamare io i Vigili Urbani. Ho lamentato e tuttora lamento la collaborazione di quella azienda che sarebbe dovuta intervenire telefonando lei ai vigili.
    A Serena vorrei dire che chi lascia e scarica materiale “improprio” e pericoloso all’interno e all’esterno dei cassonetti non sono extracomunitari ma cittadini del nostro territorio che “lasciano anche la firma” basrebbe che chi di competenza vigilasse. Vigili Urbani o Sistema Ambiente?

    RISPONDI
  • Admin
    20 giugno 2011, 16:45

    Si, buonanotteeeeeeee!
    Come fanno a sporcarsi le strade interne del centro storico la domenica mattina ha ragione serena, ci sono molti che, ignorano. O disattendono il divieto di esposizione lato atra da dei giorni festivi. È inutile girarci intorno Signor Silvano, meglio correggere questi incivili, osservando e reprimendo quando insistono…
    E molti, è vero sono extracomunitari. Probabilmente non lo sanno o non lo capiscono, ma imperterriti, nel Centro Storico, mettono la spazzatura a tutte le ore, e anche nei giorni festivi. Se vuole, venga a vedere. È facilmente Controllabile.

    RISPONDI

.

Newsletter


WP Facebook Auto Publish Powered By : XYZScripts.com