Pardini (presidente Circoscrizione 3 di Lucca): “Troppi problemi stradali”

Pardini (presidente Circoscrizione 3 di Lucca): “Troppi problemi stradali”

LUCCA, 7 giugno“A breve verrà approvato il bilancio di previsione per l’anno 2011: è un documento che rappresenta le fondamenta della politica del governo di una città. I cittadini si aspettano un miglioramento della qualità di vita grazie anche e soprattutto agli interventi che questa amministrazione sarà in grado di attuare sul territorio. Non mi dilungo oltre in questa premessa, perché preferisco rimarcare quelli che nella circoscrizione da me rappresentata risultano essere ormai interventi improrogabili.

Via Vecchia Pisana: ironicamente sarebbe da definire la via degli incidenti, per non dire di peggio. Solamente lo scorso lunedì ho personalmente constatato l’ennesimo incidente dovuto alla pericolosità della statale. La strada statale n. 12 nel tratto di Sant’Angelo, San Donato, Fagnano e Montuolo, anche per l’inciviltà dei molti che la percorrono impone a questa amministrazione un immediato intervento con sistemi che in qualsiasi modo ne rallentino la velocità di circolazione: invito chiunque a recarsi nell’area antistante la farmacia comunale a constatare la velocità di transito dei veicoli. E’un’indecenza.

Non per far retorica, ma la destra in Italia si è sempre fatta paladina delle regole e del loro rispetto ed allora si inizi col far rispettare i limiti di velocità in quei tratti già più volte segnalati: serve il cartello ‘controllo elettronico della velocità’ affinché le forze di polizia possano adottare sistemi elettronici di rilevazione della velocità? Mettiamocelo una volta per tutte e cominciamo a multare chiunque non rispetti i limiti. E’ inutile nascondersi dietro un dito: bisogna agire.

Gli abitanti sono esasperati e lo sono ancora di più dall’assenza di qualsiasi tipo di intervento a tutela dell’incolumità: l’assessore Antonino Azzarà si è impegnato in tal senso. La circoscrizione ha già ripetutamente segnalato, grazie anche a diversi sopralluoghi, i luoghi in cui devono essere posizionati gli attraversamenti pedonali rialzati. Si seguano le nostre indicazioni, assolutamente.

Sono stati inseriti tre di questi attraversamenti rialzati in Via della Polveriera: ben accetti per carità, ma si proceda anche in quei tratti dove l’incolumità dei cittadini è ad alto rischio. Il codice della strada testualmente afferma che sulle strade extraurbane (principali e secondarie) non si possono impiantare? Meritevole di ogni tutela di sicurezza: in primis gli attraversamenti pedonali rialzati. Fino alla fine dell’abitato di Montuolo, sono presenti scuole, farmacie ed attività commerciali a filo strada. Questo per dire che quella strada non è più una strada extraurbana, ma un attraversamento di un centro urbano densamente abitato e come tale meritevole di ogni tutela di sicurezza: in primis gli attraversamenti pedonali rialzati.

Nel nostro territorio ci sono delle strade, già più volte segnalate, che impongono all’amministrazione il potenziamento dell’illuminazione: sono pienamente concorde con gli abitanti di San Donato, quando dicono che oltre il passaggio a livello, si guida nel buio assoluto: addirittura nel tratto di Via San Donato, oltre l’incrocio con Via delle Città Gemelle, l’oscurità è totale nonostante l’esistenza di attività commerciali che anche la sera attirano clientela. Ai vigili urbani della stazione mobile, presenti il mercoledì nel piazzale antistante la chiesa di San Donato, sono stati sufficienti cinque minuti di sopralluogo per capire quanto delicata sia la situazione anche su questa arteria: in questo caso non esistono riserve normative all’applicazione di rallentatori di velocità (leggasi attraversamenti pedonali rialzati). Si facciano subito e dove indica la circoscrizione che ben conosce il suo territorio.

La Circoscrizione, solo la scorsa settimana, ha effettuato un sopralluogo notturno con lo scopo di rilevare e segnalare all’amministrazione le zone poco illuminate e pericolose nelle ore notturne. Gli atti sono regolarmente stati inoltrati all’amministrazione: si faccia quanto indicato ed il cittadino ne valorizzerà i benefici.

Per quanto riguarda le piste ciclabili nel quartiere di San Donato e la loro connessione con il centro storico, la proposta non può che trovarci favorevoli e propensi a stimolare l’assessore  Marco Chiari affinché, come promesso per la zona nord di Sant’Anna, si adoperi per la stesura e la successiva realizzazione del progetto anche su San Donato.

La circoscrizione, pur essendo dalla legge ‘condannata a morte’, non ha di certo tirato i remi in barca e talvolta antipaticamente ha sempre segnalato le situazioni critiche, specialmente laddove costituiscono un pericolo per l’incolumità della gente. Continueremo a farlo. Ma adesso pretendiamo risposte.”

– Mirko Pardini, presidente della Circoscrizione 3 di Lucca – 

6 commenti

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6 Commenti

  • Admin
    8 giugno 2011, 10:40

    L’Italia si è desta! (e anche la circoscrizione 3, come dire…. non è mai troppo tardi, oppure, col tempo e con la paglia maturano anche le sorbe (quest’ultima mi sembra la più aderente al caso) Mirko Pardini, dottore, è entrato in campagna elettorale e cerca di ritagliarsi un suo spazio. Auguri…..a noi!

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  • Admin
    8 giugno 2011, 17:03

    « ed è ragion, ché tra li lazzi sorbi
    si disconvien fruttare al dolce fico. »
    (Dante, Inferno, XV, 65-65)

    Per prima cosa voglio dirTi che ho sempre parlato a nome di tutti i consiglieri di circoscrizione, destra e sinistra. Per seconda ti dico che noi è un po’ che ci siamo svegliati e che si segnalano le situazioni critiche: la documentazione è agli atti. Avessimo portafoglio sarebbe possibile anche qualche immediato intervento, ma non ce l’abbiamo, purtroppo. Ce l’hanno altri.
    Che vuoi…come diceva un vecchio leader “Siamo Fatti Così”.
    A noi…in circoscrizione speriamo caschi qualche intervento, specialmente in sicurezza stradale della quale abbiamo estremo bisogno.
    Mirko

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  • Admin
    8 giugno 2011, 21:02

    Per ora,anche in ciscoscrizione 3, casca solo lo stipendio al presidente. Mi pare giusto che se il prossimo anno le circoscrizioni vengono soppresse Mirko Pardini inizi a farsi la campagna pubblicitaria per trovarsi un nuovo posto.Caro Pardini vatti a rileggere il piano triennale delle opere pubbliche e dicci quante di quelle previste nella circoscrizione 3 sono state fatte.Ma te dov’eri???

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  • Admin
    9 giugno 2011, 12:21

    Cara Lucia,
    conosco il presidente di circoscrizione e non è uno che vive di politica, ma di ben altro.
    Da quello che so io non è il Presidente di Circoscrizione che finanzia gli interventi sul territorio: al massimo li segnala. Da quanto ho letto nel corso del suo periodo di presidenza è stato uno dei pochi che ha avuto anche il coraggio di andare contro i suoi. Ma cosa vuoi che conti una circoscrizione? Ma mi faccia il piacere???
    Se il piano triennale fa schifo, e qui in parte ti do pure ragione, non te la rifare con lui, ma con chi lo ha di fatto steso.

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  • Admin
    9 giugno 2011, 12:43

    Ah Ah le circoscrizioni. Ma esistono sempre? Ed a che servono? Per le carte di identità? Ora che hanno tolto anche i vigili per metterli davanti a “TELEVARCHI TELEMATICI”. Almeno Pardini qualcosa di serio dice, peccato che non sia lui a comandare, ma Maurino (Favilla), Marchino (Chiari) e Giovannino (Pierami). Beh un po’ di anni di differenza tra il Presidente di Circoscrizione ed i ben più noti assessori effettivamente c’è. OH GENTE, largo ai giovani.

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  • Admin
    9 giugno 2011, 19:58

    Cari tutti, di fronte a quello che è successo dovreste solo inchinarvi e stare zitti davanti a chi chiede di fare con la max urgenza un intervento di riqualificazione e di messa in sicurezza di un tratto di strada che di incidenti se non sarà fatto qualcosa ne provocherà sisuramente altri. io non capisco come mai questi forum siano ormai diventati covi di inimicizia politica atta solo a sdrammatizzare e abbattere il lavoro che altri politici a volte anche dello stesso colore fanno, solo perchè c’è ancora qualcuno che ha voglia di tentare di uscire dalla politica del clientelismo. Ciao cari…

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