Il PD territoriale di Lucca convoca la conferenza sul lavoro

LUCCA, 6 giugno “Coniugare efficienza produttiva e valorizzazione della persona che lavora. Rimettere in moto l’economia del paese per dare risposte alla grande emergenza della mancanza di lavoro. Combattere la precarietà ed estendere le tutele sociali. Quali interventi possibili per un sostegno attivo all’occupazione della Lucchesia.

‘Sono gli argomenti di cui si parlerà martedì prossimo, 7 giugno, durante la conferenza territoriale sul lavoro, organizzata dal Partito democratico. L’appuntamento è a partire dalle ore 18, nella sala convegni della Croce Verde, in via Romana traversa II a Lucca: l’iniziativa, a cui sono invitati i cittadini, le associazioni di categoria, i sindacati, sarà intervallata da un buffet offerto dal PD.

‘Durante tutta la campagna elettorale per il rinnovo dell’amministrazione provinciale, ai nostri concittadini, abbiamo ripetuto più volte la frase ‘Prima di tutto il lavoro’ – spiegano il segretario del PD lucchese Patrizio Andreuccetti e il responsabile lavoro e welfare Giovanni Lencioni Questo non era solo uno slogan: è, piuttosto, un impegno concreto, che risponde a un’esigenza diffusissima anche nel nostro territorio, e che segna le preoccupazioni e le speranze di intere generazioni di lucchesi: non solo i giovani e le donne – da sempre le categorie più sensibili a questo tema – ma anche i genitori di quei figli che non riescono a entrare stabilmente nel mondo dei lavoro, piuttosto che i 50enni che sono espulsi improvvisamente dal proprio settore produttivo, e che hanno ridotte possibilità di ricollocarsi.

La priorità, adesso, è individuare a livello nazionale e locale risposte concrete per tutti quei lavoratori e lavoratrici lucchesi che oggi rischiano seriamente il proprio posto di lavoro a causa della crisi economica; il nostro impegno è stare dalla parte dei 100 docenti lucchesi che il prossimo anno – a causa della riforma Gelmini – vivono la minaccia di non avere più una cattedra; ci diamo da fare per sostenere la Provincia di Lucca nella sua azione già avviata contro il precariato (ricordiamo i 5mila euro elargiti dalla giunta provinciale per ogni lavoratore che le aziende hanno assunto o trasformato a tempo indeterminato) e per la formazione professionale (con, ad esempio, le carte di credito formativo, fino ad un massimo di 2.500 euro'”.

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