Barsanti: ‘A chi viene venduta la Lucchese? La città deve preoccuparsi’

Barsanti: ‘A chi viene venduta la Lucchese? La città deve preoccuparsi’

LUCCA – Sulla questione della cessione delle quote di maggioranza della Lucchese, interviene Fabio Barsanti, capogruppo in consiglio comunale di CasaPound. «La Lucchese viene venduta, ma non si capisce bene a chi e la città deve preoccuparsi», dice Barsanti in merito alla cessione delle quote societarie della Lucchese Libertas a un sodalizio pisano.

 

«Dopo mesi di allarme la Lucchese viene infine ceduta dai soci attuali – continua Barsanti – e la sensazione è quella già espressa qualche mese fa: che la società possa finire in mano a persone con interessi poco trasparenti, slegati da un reale ancoraggio nei confronti di Lucca. In questa situazione a perdere è tutta la città, perché la Lucchese rappresenta un nostro simbolo. Per questo motivo l’amministrazione comunale non può lavarsene le mani. Stigmatizzo il comportamento dei soci che si sono sfilati uno ad uno, lasciando che la cessione avvenisse in questo contesto dubbio e poco trasparente. Stigmatizzo anche la pantomima che hanno inscenato in Comune gli ultimi soci, dando a far intendere di cercare la soluzione migliore per la Lucchese mentre invece stavano già accordandosi a un altro tavolo».

 

Barsanti prosegue sottolineando: «Davanti a questo quadro preoccupante il Comune però non può sentirsi offeso e disinteressarsi del futuro della squadra, perché questa è legata a doppio filo alla città. Il Sindaco, mai stato tifoso della Pantera e venuto poco e controvoglia allo stadio, si è interessato tardi delle sorti della Lucchese e ora pare sollevato di essersi levato questo problema. Il Sindaco dovrebbe invece pretendere assoluta chiarezza su chi stia realmente acquistando la Lucchese. In città vicine sindaci dello stesso colore di Tambellini, al momento della cessione delle rispettive squadre cittadine, intervenivano ogni giorno sull’argomento e facendo così forti pressioni sui proprietari. A Lucca invece abbiamo assistito a un impegno a corrente alternata, e ora a un fatalismo che suona come un via libera a qualunque sciacallaggio nei confronti della Lucchese. Il dubbio che sorge – conclude Barsanti – è che lo stadio non sia, per l’attuale maggioranza, un buon bacino di voti, e che per questo non interessi più di tanto. Questa sarebbe una visione miope, perché il bene della città prescinde dal proprio tornaconto elettorale».

7 commenti

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7 Commenti

  • AMMONIO
    17 dicembre 2017, 01:41

    Caro BARSANTI, "la città", in particolare i non molti con i soldi, ha avuto UN ANNO per preoccuparsi della Lucchese. Dato che "la città" se ne è fregata per un anno intero, questa è la logica conclusione. D’altro canto una "città" che si è fregata alla grande di partecipare alla massima competizione continentale di pallacanestro femminile si è ovviamente anche lavata le mani del calcio. La cosa va avanti da decenni. Nulla di nuovo sotto il sole.

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  • Anna
    17 dicembre 2017, 15:32

    Vede Barsanti, lei parla di trasparenza ma il mondo del calcio, non solo ovviamente a Lucca, di trasparente ha poco o nulla. Lo sanno anche le rape cos’è diventato da anni quell’ambiente. E lei mi parla di simboli!
    Si impegni semmai, e senza strumentalizzazioni, su qualcosa degna di miglior causa.

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  • mimmopride
    17 dicembre 2017, 22:11

    Pensa al rinvio a giudizio del creatore del summer che hai sempre difeso

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  • Luigi Donati
    18 dicembre 2017, 09:57

    Caro sig. Barsanti, pur essendo un cittadino lucchese, e anche tifoso della Lucchese, ho altri problemi più pressanti, ad esempio un lavoro al mi’ figliolo, una sanità più funzionante ecc., quando avrò la pancia piena, come presumo l’abbia lei, mi permetterò il lusso di preoccuparmi della Lucchese, che pur essendo patrimonio della città è un impresa privata che viene presa per fare affari…ma Lei non doveva occuparsi dei problemi della ggente, quelli veri???!!!

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  • Simone
    18 dicembre 2017, 11:17

    mimmopride2

    Già, come mai lei Barsanti che chiacchera tanto contro i poteri cittadini, con tutto quello di poco trasparente e criticabile c’è nel Summer festival non ha il coraggio di dire nulla al riguardo? Di cosa ha paura? Forse teme di essere impopolare agli occhi dei suoi elettori? Mi sa di sì.

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  • AMMONIO
    19 dicembre 2017, 00:55

    Ma il tema non era la Lucchese??? Che c’entra il SF??

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  • antifascismiriuniti
    19 dicembre 2017, 16:56

    siccome gli elettori di barsanti passate elezioni non gli fanno piu’ cento click a post si ni fa noi dell’opposizione..

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