Nicola Luisotti debutta all’Opera di Dresda

Nicola Luisotti debutta all’Opera di Dresda

DRESDA (Germania), 1 marzo – Debutta anche all’Opera di Dresda Nicola Luisotti, primo italiano a ricoprire il ruolo di direttore musicale dell’Opera house di San Francisco. Nel 2011 inizia, dunque, dalla Germania il calendario internazionale del maestro toscano, reduce dal successo de La Fanciulla del West al Metropolitan di New York che ha fortemente voluto il direttore d’orchestra italiano per il centenario dell’opera di Giacomo Puccini. E proprio con un’opera di Puccini Tosca, il 4 marzo parte l’avventura tedesca di Luisotti che prevede un doppio impegno: il 10 marzo, infatti, dirigerà il Il Flauto magico di Mozart, prima di 6 recite che al botteghino risultano già quasi tutte esaurite.

Il flauto magico” è un’opera alla quale i tedeschi sono particolarmente affezionati. E non è facile che la affidino a direttori stranieri. Per Luisotti, però, l’Opera di Dresda compie un’eccezione. Il direttore artistico del teatro, Eytan Pessen, infatti, segue da anni la carriera del maestro toscano, incontrato a Stoccarda dove Luisotti ha diretto per 5 anni Puccini (Tosca, Turandot, Madama Butterfly) e Verdi (Otello e Il trovatore). E lo ha seguito, artisticamente, in tutti i più importanti appuntamenti in Germania: a Monaco di Baviera (Tosca e Macbeth) a Francoforte ( Il Trittico e concerti con l’Orchestra della radio), ad Amburgo ( La Bohème e un concerto sinfonico con la filarmonica), a Brema e, infine, Berlino con i Berliner Philharmoniker che Luisotti tornerà presto a dirigere.

Per il debutto di Luisotti a Dresda, però, Pessen ha voluto osare: e oltre a Puccini, di cui il maestro toscano oggi è considerato il più sensibile interprete al mondo, gli ha affidato Mozart. “Per me – dice Nicola Luisotti – è un onore dirigere l’orchestra di Dresda, la Staatskapelle, uno dei più famosi ensemble del mondo. Ed è un’emozione maggiore poterla dirigere ne “Il Flauto Magico, opera per la quale ho sempre nutrito un amore reverenziale, perché è sicuramente una delle composizioni più emblematiche della storia della musica. Ho sempre pensato che un giorno l’avrei diretta. Quale migliore occasione di dirigerla proprio in un teatro Tedesco, condividendo l’esperienza con chi, sicuramente, la conosce meglio di me?”.

Per questo allestimento, Luisotti conta su un cast di grande spessore. Lo stesso per Tosca, dove il ruolo del barone Scarpia è affidato al baritono italiano (è di La Spezia) Marco Vratogna.

Artisti russi, invece, per il prossimo appuntamento internazionale del maestro Luisotti che il 2 aprile al Festival di Abu Dhabi, negli Emirati arabi, tornerà a dirigere la Russian National Orchestra con un programma interessante: la quinta sinfonia di Beethoven e il 2° concerto di Brahms per pianoforte e Orchestra con Bronfman, uno dei più affermati pianisti del mondo. Grande cast, dunque, per un pubblico a cinque stelle: il maestro italiano, infatti, dirigerà davanti a Sua Altezza il generale sheikh Mohamed bin Zayed Almahyan, principe di Abu Dhabi.

Inserisci il tuo commento

La tua e-mail non verrà pubblicata. compila tutti i campi obbligatori*

Se pubblichi stai dando il consenso alle regole di base , ai termini del servizio e alla normativa sulla privacy
Annulla

.

Newsletter