Il Muf presenta le attività 2011 e annuncia la nascita del “terzo polo del fumetto”: Lucca insieme a Napoli e Milano

LUCCA, 10 gennaio – L’emancipazione femminile e l’Italia unita. Sono questi i due temi principali su cui si svilupperà in larga parte il programma culturale del Museo del fumetto di Lucca. Che in questo 2011, anno in cui si celebra appunto il 150esimo anniversario dell’unità nazionale, promette rivoluzioni strutturali, nuove partnership, un’ulteriore apertura al mondo dell’animazione e, non per ultimi, segnali di pace e d’alleanza con Lucca Comics & Games.

“Questo è l’anno del potenziamento e del rilancio”, assicura il direttore del Muf, Angelo Nencetti. Cominciamo quindi dai percorsi espositivi. E più precisamente dalle attività collegate ai 150 anni del nostro Paese: il prossimo 5 febbraio, alla presenza di quegli autori rigorosamente italiani che hanno contribuito al progetto, saranno presentati i due volumi che chiudono la collana “Sulle rotte dell’immaginario” – che però non si conclude qui; sono infatti in programma altri 34 volumi – edita dal Muf e dal Giornalino. Ma con l’occasione prenderà il via anche una mostra correlata. Sarà itinerante. E dopo Lucca toccherà altre sette città italiane.

Tra gli autori che hanno partecipato ci sono senz’altro Carlo Ambrosini, Giorgio Cavazzano, Pasquale Frisenda, Corrado Mastantuono, Ivo Milazzo, Marco Nizzoli, Francesco Artibani, Renzo Calegari, Sergio Tisselli e Sergio Toppi. Ma non saranno i soli. Il primo volume, lo ricordiamo, uscirà in edicola il 27 gennaio 2011, il secondo il 3 febbraio. “Il tutto sarà patrocinato dal Ministero per i beni culturali e da quello dell’istruzione”, assicura l’assessore comunale Donatella Buonriposi. Precisando che oltre ai due ministeri ci sarà anche il Comitato Nazionale per le celebrazioni dei 150 anni.

Il secondo focus sarà centrato sulle donne. La retrospettiva “Donne: dalle gonne ai pantaloni” era già stata presentata nel marzo scorso e avrebbe dovuto aprire le porte nell’agosto 2010. Poi i programmi culturali devono aver subito dei mutamenti. E così questo contenitore si è trasformato in un evento di grande portata che, nel secondo semestre 2011, al Muf sarà capace di mettere insieme grandi nomi del fumetto italiano: da Guido Crepax (che dopo la Triennale Bovisa è stato in mostra a Siena, che collabora al progetto) a Milo Manara. Cui si aggiungeranno retrospettive dedicate alle disegnatrici italiane e alla ‘lettura’ della donna negli anni, ovviamente seguendo il suo percorso all’interno del mondo del fumetto.

In una conferenza stampa dedicata saranno poi presentate anche nuove collaborazioni con studi di animazione. Un cartone inedito sull’unità d’Italia è infatti in fase di realizzazione. Sappiamo che sarà presentato al cospetto della Presidenza della Repubblica e che l’anteprima assoluta italiana, in virtù della collaborazione instaurata col Museo del fumetto, sarà proprio a Lucca. Ma sia il nome dello studio sia il soggetto del film sono ancora top-secret.

Non si tace invece sulle numerose partecipazioni estere del Muf, che oltre ad essere stato invitato a partecipare al salone del libro di Torino presenzierà anche a Francoforte (fiera del libro), al festival di Barcellona e perfino all’International Anime fair di Tokio, in Giappone. “Questi appuntamenti, che ci riempiono di soddisfazione, non ce li siamo andati a cercare. Sono stati gli organizzatori ad invitarci. E questo significa che su di noi c’è una forte attenzione da parte del panorama culturale internazionale”, precisa Nencetti.

In questo contesto, fra l’altro, il Muf deve fare i conti con nuove opportunità. Innanzitutto è bene sapere che il Museo resterà chiuso fino al 4 febbraio prossimo per consentire l’allestimento delle nuove mostre e la riorganizzazione della struttura. Sarà finalmente attrezzata e aperta al pubblico una biblioteca, ci sarà un bookshop (oltre alle 34 pubblicazioni edite e co-edite dal Muf si aggiungeranno i prodotti delle principali case editrici del settore) e l’organizzazione delle sale sarà completamente rivista: nell’ala destra saranno allestiti percorsi interattivi sulla storia del fumetto e del cinema d’animazione; gli spazi a sinistra, invece, saranno dedicati agli eventi espositivi temporanei. Mentre grazie ai progetti Piuss sta per partire la gara d’appalto per la gestione di un punto ristoro (chiamiamolo pure ‘bar’) che sarà ospitato nello spazio esterno al Muf.

Inoltre, come promesso, il sito internet del Muf subirà un corposo restyling. E vedrà di nuovo la luce una riedizione di un magazine on-line edito proprio dal Museo. Cui si aggiunge, com’è naturale che sia, anche l’ulteriore incremento del materiale digitale caricato sul data base del centro di documentazione già attivo.

Come molti di voi ricorderanno, non molto tempo fa il Muf ha firmato un accordo con la Fondazione Fossati e Napoli Comicon per la gestione congiunta di un “Centro nazionale di documentazione”. Ora questo rapporto con le altre città de fumetto si allarga ulteriormente. “Sgombrando il campo da ogni polemica”, annuncia Nencetti, “abbiamo stretto un accordo anche col nuovo museo del fumetto di Milano, che inaugurerà il prossimo febbraio. La città costituirà così il ‘terzo polo’ del fumetto insieme a Lucca e Napoli”.

La notizia della prossima apertura del nuovo museo a Milano, di cui in passato si era ampiamente discusso, era stata annunciata non molto tempo fa da afNews. Sembrava solo un ‘rumors’. Un’indiscrezione che avrebbe dovuto trovare conferma. E questa conferma, seppur indiretta, arriva proprio da Lucca. Che, deposte le asce, apre il 2011 con un approccio decisamente collaborativo.

Non solo per l’apertura verso Milano, ma anche e soprattutto per la disponibilità dimostrata nei confronti dei vicini di casa. “Confermo la nostra disponibilità a lavorare insieme ai cugini di Lucca Comics & Games, puntualizza Nencetti. “Credo nella possibilità di costruire un rapporto di reciproca collaborazione. Magari con l’aiuto di un organismo capace di rispondere alle esigenze di tutti. Buono per intervenire nella supervisione e condivisione di programmi e risorse. Non dobbiamo né possiamo sprecare energie. A questo punto è fondamentale lavorare insieme”. Che si tratti di un ‘organismo’ terzo, cioè estraneo alle due parti? Chissà. A Lucca esiste il Muf, di proprietà comunale. E Lucca Comics & Games, una società creata proprio dal Comune di Lucca. Poi c’è anche il comitato “Lucca Città del Fumetto”, che fatica però a far sentire la sua presenza. Qualunque sia la prospettiva, ci auguriamo comunque che stavolta sia possibile costruire senza lacerazioni qualcosa di stabile e duraturo.

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