Casa natale di Giacomo Puccini: i commenti del giorno dopo

Casa natale di Giacomo Puccini: i commenti del giorno dopo

LUCCA, 29 dicembre – Il passaggio di proprietà della casa natale di Giacomo Puccini dalle mani della discendente Simonetta Puccini alla Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, ha portato grande soddisfazione nell’amministrazione comunale.

Lido Fava (capogruppo PDL) commenta: “finalmente il luogo dove nacque uno dei più grandi compositori di ogni tempo tornerà ad essere fruibile da tutti i cittadini di Lucca e a costituire un’ altra grande attrazione per i numerosissimi appassionati del Maestro sparsi in tutto il mondo.”

Sentiti ringraziamenti vanno “alla Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca ed al suo presidente, Avvocato Giovanni Cattani, che si sono assunti l’onere della transazione, e dei lavori necessari per ripristinare l’immobile e renderlo idoneo ad esporre i mobili, gli arredi ed i cimeli storici che costituiscono il Museo della Casa Natale di Giacomo Puccini.”

Fava coglie anche l’occasione per porre sotto i riflettori l’opera di mediazione dell’amministrazione comunale, nella persona del sindaco Mauro Favilla che “operando sotto traccia con accortezza e pazienza, ha posto le basi per il raggiungimento dell’accordo.  Cosa che nessuno era stato capace di fare.”

Anche l’assessore alla cultura, Letizia Bandoni, interviene sulla conclusione delle trattative: “La Fondazione ha dato una vera riprova di curarsi degli interessi della città, adesso la Fondazione Puccini può recuperare un bagaglio di esperienza maturato negli anni.  Abbiamo una chance per coordinare insieme iniziative di richiamo internazionale e tutti sono chiamati a contribuire al rilancio della proposta culturale dedicata a Puccini”.

L’assessore Bandoni ricorda come la riapertura della casa natale e il rilancio della città nel nome di Puccini erano punti del programma del mandato del sindaco Favilla, “che arrivano così a compimento”.

La città ha adesso l’occasione per tornare ad appropriarsi di un importante fattore culturale – evidenzia Moreno Bruni, assessore al turismo– in grado di attirare sulla città l’attenzione di un turismo internazionale altamente qualificato, amante delle musica, che già guarda a Lucca con grande interesse, ma che fino ad oggi non trovava sufficiente soddisfazione nell’amore per Puccini, mancando un vero punto di riferimento in grado di legare la nostra città al nome del  maestro. La riapertura della casa natale sono certo che sarà uno straordinario mezzo di promozione per i prossimi anni”.

Leggi anche: “Lucca ritrova casa Puccini, ora attende un festival e un teatro all’altezza del Maestro”, di Stefano Giuntini

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