Venerdì un convegno su Santa Gemma al convento delle Passioniste

Venerdì un convegno su Santa Gemma al convento delle Passioniste

LUCCA – La figura di Santa Gemma in uno spettacolo drammaturgico. Accade all’interno del calendario del Cantiere della Musica 2007, che in questo mese prevede ben 5 appuntamenti dedicati alla figura della santa, grazie a un’opera drammaturgica di Salvatore Pagano dal titolo “Gemma Galgani ‘l’espropriata’ di Lucca”. La prima rappresentazione è venerdì 16 novembre, alle 21,15, al Convento delle Passioniste di Camigliano Santa Gemma. Una serata, come tutte quelle del Cantiere, a ingresso gratuito, grazie al sostegno della Provincia di Lucca e delle Fondazioni Bancarie Cassa di Risparmio di Lucca e Banca del Monte di Lucca.

La rappresentazione, una novità nei 4 anni di appuntamenti del Cantiere, è prodotta in collaborazione con la Compagnia Teatro Giovani di Lucca, con la regia di Nicola Fanucchi. Le musiche sono originali, composte ed eseguite al pianoforte da Stefano Adabbo. Gli interpreti sono Simona Bottiglioni (Gemma), Silvia Prioreschi (Cecilia), Ugo Manzini (Monsignor Volpi) e Marco Arrigoni (Dottor Pfanner).

“Di Gemma Galgani ci hanno affascinato le contraddizioni – spiegano gli autori – La ‘povera Gemma’, come essa stessa amava definirsi, è una donna debole e potente, folle e lucida, inquieta e serena, capricciosa e generosa, crocifissa e allegra. È proprio da questa ‘antieroina’ che ci siamo lasciati condurre nel gioco scenico, senza volersi inserire nell’eterno dibattito su di lei, senza farsi domande, senza cercare risposte. Abbiamo pensato alla sua umanità, a cosa può provare una giovane predestinata. Abbiamo cercato le emozioni di una ragazza che Giuliano Agresti, nel suo libro “Ritratto di un’espropriata”, ha definito ‘Espropriata fino all’altissima povertà’”.

La parola e la musica sono gli strumenti espressivi utilizzati per raccontare questa storia, insieme con la luce, il colore e il movimento. Le parole arrivano dai numerosi scritti di e su Gemma: pubblicazioni coeve e moderne, biografie e lettere. La musica si è aggiunta in un secondo momento, dato che lo spettacolo è stato rappresentato altre volte, ma nasce dalla mano ispirata di Stefano Adabbo e abbandona il ruolo di colonna sonora per farsi personaggio, per esprimere in modo più completo le sensazioni e l’energia che si sprigionano da questa vicenda.

“Gemma Galgani ‘l’espropriata’ di Lucca” sarà rappresentata anche il 17 novembre alle 17 presso il Santuario di Santa Gemma, il 18 al teatro dell’Olivo di Camaiore, il 23 al Palazzo Mediceo di Seravezza e il 25 a Lucca a Palazzo Ducale.

Inserisci il tuo commento

La tua e-mail non verrà pubblicata. compila tutti i campi obbligatori*

Se pubblichi stai dando il consenso alle regole di base , ai termini del servizio e alla normativa sulla privacy
Annulla

.

Newsletter