Le cartoline per turisti di Lucca: ‘vietato dare da mangiare ai piccioni’

Le cartoline per turisti di Lucca: ‘vietato dare da mangiare ai piccioni’

LUCCA, 22 agosto – Estate. Tempo di girate. Tempo di mare. Ma, se le condizioni climatiche non lo consentono, tempo di visite alla città. E Lucca, in questi giorni, è davvero invasa. Dal mio osservatorio privilegiato – piazza San Michele – vi posso assicurare che c’è pieno di tedeschi, inglesi, cinesi, americani, ma soprattutto francesi, che spuntano un po’ ovunque.

Vedendo questa invasione, per certi versi barbarica, perché il turista-medio, una volta che si trova fuori dal proprio habitat naturale e, preferibilmente, all’estero, davvero si trasforma in un barbaro senza né leggi né regole, mi è venuto da riflettere sulla promozione turistica della nostra amministrazione comunale.

Oltre alle piantine della città, approssimative e graficamente di ben poco pregio, il Comune ha predisposto una serie di cartoline che sono, a dir poco, ridicole.

Vi è raffigurato il sagrato di piazza San Michele, preso da una bella prospettiva a terra – non so se si dica così, ma io sono un piccione, non un fotografo – un volo di miei parenti colombi e sullo sfondo Palazzo Pretorio.

Il tocco di classe a questa cartolina è dato da un grande tondo bianco, cerchiato e barrato di rosso, nel quale è fotografata una mano di un’anziana signora – si vede bene – con un piccione che le mangia dal palmo. Accanto al segnale di divieto, la scritta multilinguistica: ‘No, per favore – No, please – Non, s’il vous plait – Nein, bitte – No, por favor’.

Sopra a tutto questo, lo stemma del Comune con la scritta ‘Città di Lucca’.

Nei giorni scorsi ho spesso letto della necessità di cartelli più chiari per la visita di Lucca, cartelli turistici che diano indicazioni effettivamente utili – ad esempio quella dei parcheggi – e cartelli che garantiscano un’informazione corretta anche sui pericoli di monumenti bellissimi, ma da trattare con i guanti, come le Mura.

Ma i nostri illuminati amministratori hanno pensato bene di fare qualcosa di innovativo e diverso. Si saranno detti: ‘perché informare sulle bellezze turistiche? Quelle sono lì, in pietra e marmo, le vedono tutti. Diamo invece indicazioni utili sulla pappa ai piccioni, che quello sì che lo devono sapere i turisti, mica devono sapere dove parcheggiare!’. Un pensiero assolutamente ipotetico, nato dalla piccola testa di un piccione, ma come non ritenerlo verosimile? D’altronde questo è stato fatto.

E’ pur vero che il sindaco Favilla si è impegnato in prima persona per realizzare dei condomini per piccioni sugli spalti delle Mura e, quindi, aprire dei ristoranti – siano pure essi ambulanti e legati alla stagione – sarebbe davvero controproducente, ma è anche vero che – forse – questa non era la priorità della città. I soldi spesi per queste cartoline, mi viene fatto di domandarmi, non potevano essere spesi per mettere indicazioni stradali e turistiche più efficienti? Non era meglio una segnaletica un po’ più funzionale sulle Mura?

Strana gente, questi umani. Non li capirò davvero mai.

Giò Piccione
(*) Opinionista volatile de LoSchermo.it
Campanile di San Michele
Piazza San Michele
Lucca

7 commenti

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7 Commenti

  • Admin
    23 agosto 2010, 09:32

    comunque, eccetto gio piccione, io li ammazzerei tutti.
    intendo i piccioni.

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  • Admin
    23 agosto 2010, 14:19

    anche io li ammazzerei tutti, i piccioni e gli ideatori della cartolina :-p che anche loro, tutto sommato, un pò piccioni lo sono…

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  • Admin
    23 agosto 2010, 16:16

    Queste cartoline che dovrebbero funzionare come deterrente per mettere a dieta i piccioni di Lucca sono,poveri noi, il massimo dell’inventiva degli amministratori di questa città.Sembra che sia prevista la diffusione di altre cartoline su argomenti diversi.Per cortesia fermiamo queste operazioni che che non raggiungeranno alcun fine se non quello di rendere ridicola Lucca e i lucchesi all’occhio non solo dei turisti.Questi sono i risultati delle visite all’estero del nostro assessore al turismo Bruni?

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  • La redazione
    Admin
    23 agosto 2010, 16:35

    Ringrazio Koroba per l’attestato di simpatia e concordo con Dario 😉

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  • Admin
    23 agosto 2010, 18:21

    Invece devo dire che secondo me l’iniziativa è giusta! I piccioni sono veicolo di sporcizia e malattie (provate a fare una ricerca su internet per vedere quali sono i potenziali rischi per l’uomo!!). Ormai questi pennuti si sono impadroniti di Lucca. E i turisti, inconsapevoli, continuano ad attirarli dando loro da mangiare per vederli becchettare felicemente dalle loro mani… e cagare allegramente sulla mia auto appena lavata! Quindi è giusto informare. Però, sull’aspetto delle cartoline… stendiamo il pietoso velo!!!

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  • Admin
    23 agosto 2010, 22:28

    propongo di inondare i tetti di lucca di Spaventapiccioni ad immagine e somiglianza del Signor Sindaco. Almeno ai piccioni farà paura, no? 🙂

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  • Admin
    24 agosto 2010, 07:59

    oh marchino, mica contraddici quel che han detto tutti, sai? dici proprio la stessa cosa.

    solo che, al di là dell’ironia, non è certo una cartolina che risolve il problema. se i soldi di stampa e composizione della cartolina fossero stati spesi in un becchine-assassino e se il giorno dopo fossero passati i netturbini per ripulire le piazze dalle carcasse sarebbe stato fatto un lavoro migliore.

    su questo tema aveva ragione la bertolucci, ricordate?

    e tutti a darle addosso.
    posso comprendere le ragioni degli animalisti: ma se devo scegliere fra la vita di qualche piccione e quella anche di un solo uomo, be’ io non ho dubbi…

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