Un sito internet per Luigi Boccherini

Un sito internet per Luigi Boccherini

LUCCA – Luigi Boccherini: un genio musicale che ha avuto la sfortuna di nascere nel secolo di Hydn e Mozart e che quindi è stato troppo a lungo sottovalutato. Ma da oggi è proprio il caso di dire che la musica cambierà: grazie al Centro studi Luigi Boccherini di Lucca saranno infatti consultabili su internet il catalogo completo e le fonti manoscritte e a stampa del musicista lucchese.

Il progetto è stato presentato sabato mattina nel lussuoso Hotel Brunelleschi di Firenze con la presentazione della pubblicazione on line e della revisione del Catalogo delle opere di Luigi Boccherini. Il catalogo, infatti, opera del 1969 di Yves Gerard, deve essere aggiornato a seguito di nuovi studi e nuove scoperte. Sarà proprio Gerard, presente alla conferenza stampa durante la quale è anche intervenuto, a coordinare il gruppo di lavoro di revisione composto da Gabriella Biagi Ravenni, Agostina Zecca Laterza, Giulio Battelli, Remigio Coli, Marco Mangani.

Il Presidente del Centro, Pietro Fazzi, ha illustrato i caratteri generali del progetto: “Per troppo tempo – ha detto Fazzi – il valore del grande compositore e violoncellista italiano, apprezzatissimo in vita, ma passato alla storia della musica più per la sua indiscussa maestria che per la straordinaria originalità con cui si inserisce nel discorso musicale europeo del tardo Settecento, l’epoca cruciale del cosiddetto ‘classicismo’ musicale, è stato misconosciuto. E’ ora di valutarlo per quello che era: un genio”.

Il catalogo, nella versione del 1969, intanto è già consultabile in rete, sul sito del Comitato e del Centro studi Boccherini: www.luigiboccherini.it. I passi successivi saranno: definizione dei criteri per la redazione delle nuove schede; progettazione e realizzazione di un database apposito in cui confluiscano le nuove schede e interrogabile con criteri di ricerca differenti, compresa la ricerca degli incipit musicali; inserimento progressivo delle nuove schede, via via che saranno ritenute pronte, insieme a quelle già inserite in rete del catalogo a stampa. La versione rivista del catalogo, denominata «Gérard2(G2)» secondo la metodologia già applicata al catalogo mozartiano Köchel, oggi K6, sarà dunque accessibile in rete come work in progress e potrà essere stampata al termine dei lavori.

Il respiro del progetto è di ambito europeo grazie alle collaborazioni con la Biblioteca Nazionale di Parigi, la Biblioteca del Conservatorio di Madrid e il King’s College dell’Università di Londra.

Hanno inoltre preso parte all’incontro con la stampa i Presidenti delle Commissioni cultura del Comune e della Provincia di Lucca, Mauro Giusti e Arturo Nardini. Presenti anche il Presidente dell’Istituto di alti studi musicali «L. Boccherini» Giuseppe Ciri e Giampaolo Bertoni in rappresentanza della Fondazione Banca del Monte di Lucca.

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