Libri in casa: le famiglie toscane ai minimi nazionali

Libri in casa: le famiglie toscane ai minimi nazionali

ROMA, 12 maggio – Per accostare i bambini alla lettura, occorre riempire la casa di volumi. Il ‘consiglio’ è dell’Istat che, dati alla mano, afferma: “Sul versante familiare gli stimoli offerti dai genitori possono influenzare in modo determinante l’interessamento alla lettura di bambini e ragazzi”.

Si tratta cioé di “un elemento che può influire sulle abitudini di lettura dei ragazzi, e che è strettamente collegato al titolo di studio e al comportamento di lettura dei genitori, è il numero di libri presenti in casa: in altri termini il crescere in mezzo ai libri”.

Ma c’è da dire che una famiglia su 10 (il 10,2% del totale, pari a 2 milioni e 474 mila) non possiede nemmeno un libro in casa. Ed invece i dati evidenziano un significativo incremento della quota di giovani lettori in quelle famiglie dove i libri sono presenti in casa e in particolare in quelle dove la biblioteca domestica è più consistente.

Infatti, se in media il 64,7% dei figli di 11-14 anni ha dichiarato di aver letto almeno un libro nel tempo libero nei 12 mesi precedenti l’intervista, tale quota raggiunge l’83,9% nel caso in cui in casa siano presenti più di 200 libri, mentre la percentuale crolla al 29,6% se in casa non ce ne sono affatto.

Nel 2009 l’89,2% delle famiglie dichiara di possedere libri in casa: il 62,5% ne possiede al massimo 100 (il 28,9% fino a 25 libri, il 33,6% da 26 a 100 libri), poco più di un quarto dichiara di possederne piu’ di 100 (26,7%).

E se la regione con la percentuale più alta di famiglie che non possiedono in casa alcun libro è la Sicilia (20,2%), seguita dalle regioni meridionali nel loro complesso (15,0%), nelle regioni del Centro-nord tale quota non raggiunge il 9%.

Le regioni in cui si riscontrano le quote più basse di famiglie che non possiedono libri in casa sono il Trentino-Alto Adige (2,8%), la Valle d’Aosta (5,0%), la Sardegna (6%) e la Toscana (6,4%).

Se si tiene conto della consistenza delle biblioteche domestiche, le quote maggiori di famiglie con oltre 100 libri in casa si riscontrano nel Centro-nord, dove più del 29% delle famiglie residenti possiedono 100 o più libri, mentre nel Sud tale quota scende sotto il 19%.

Friuli-Venezia Giulia (36,6%), Emilia-Romagna (33,4%) e Sardegna (32,9%) sono le regioni con le piu’ alte percentuali di famiglie con più di 100 libri in casa; seguono con valori che variano tra il 32,5% e il 30,9% il Trentino-Alto Adige, la Toscana, la Lombardia e il Veneto.

In Sicilia, Campania e Basilicata tale quota si attesta sotto il 17%.

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