Nasce a Lucca il comitato dei cittadini alluvionati

Nasce a Lucca il comitato dei cittadini alluvionati

LUCCA, 16 gennaio – I cittadini colpiti dall’esondazione si organizzano. Dopo indagini e interventi delle istituzioni, nell’Oltreserchio è nato un comitato per tutelare chi è stato colpito dall’alluvione di Natale. Tutto è iniziato in un primo e affollato incontro tenutosi giovedì 7 gennaio, dove alla chiesa di Santa Maria a Colle gli abitanti danneggiati hanno discusso a lungo. E ieri sera, dopo una nuova seduta si è formata la delegazione che si impegnerà attivamente per difendere gli interessi di chi è stato invaso dall’acqua.

Una trentina di volontari cercheranno di tenere alta l’attenzione sul tema sicurezza degli argini e sulla riparazione dei danni subiti. Uno degli obbiettivi fondamentali è infatti evitare che l’evento si ripeta: “Adesso – commenta Barbara Ballerini, membro del comitato –  è importante guardare al futuro, unire i nostri sforzi, e fare il possibile per prevenire ulteriori disastri, mettendo in sicurezza gli argini e curadone la manutenzione nel tempo. Speriamo che i cittadini e le istituzioni riescano a collaborare con efficacia senza perdersi in polemiche su quello che è successo”.

Per quanto riguarda la richesta di risarcimenti e la ricerca di vie legali, non sono state prese decisioni. Le principali opzioni legali sono già state illustrate nell’assemblea del sette gennaio: inserire il comitato come “portatore di interessi diffusi”, costituendosi parte civile in un eventuale processo penale portato avanti dalla magistratura, o scegliere la strada delle cause civili individuali.

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11 Commenti

  • Admin
    17 gennaio 2010, 10:48

    Sulla Nazione di oggi c’è un commento di Santini sull’alluvione particolarmente graffiante. Finalmente qualcuno che anche sui giornali dice qualcosa di vero, io lo apprezzo questo Santini che scrive la domenica, mi sembra uno come voi dello Schermo, senza peli sulla lingua. Con questa storia delle nutrie ha fatto centro. Sarebbe il caso si potesse pubblicare anche qui quel commento, sarei curiosa di sapere cosa ne pensate.
    Marisa.

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  • Admin
    17 gennaio 2010, 11:58

    sono d’accordo con marisa,vorremo un parere autorevole dello schermo su quanto scritto da quel giornalista sulla nazione,perchè il suo punto di vista è molto interessante e anche voi potreste parlare sarebbe interessante..grazie dell’articolo.un alluvionato.

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  • Admin
    17 gennaio 2010, 12:03

    Ecco l’articolo di santini sulla nazione di lucca oggi in prima pagina. l’ho trovato sul suo blog: “Sicuramente non potrete leggermi (la scienza ha fatto passi da gigante, ma non fino al punto di farvi avere il dono dellintelletto). Però, care nutrie che in questi anni avete popolato il Serchio, vi scrivo lo stesso. Lo sapete che vi danno la colpa dellesondazione del fiume, che in quella tragica notte di Natale ha messo in croce centinaia di famiglie e i cui dolori si faranno sentire forse per sempre? Come, che centrate voi?! Dicono che avete scavato centinaia di buche lungo gli argini e che, se alla fine è successo il patatrac, lo si deve proprio a quello. Lo so, voi magari pensavate di non aver fatto nulla di eccezionale, di aver vissuto con il vostro passatempo preferito di sempre, di avere fatto ciò a cui siete abituati ogni giorno. Macché. E proprio tutta colpa vostra, avete esagerato. E non pensate di scaricare
    le colpe sulluomo, su chi doveva allarmarsi per le segnalazioni che arrivavano su quella miriade di fori nel tratto incriminato, su chi ha competenze specifiche dentro e fuori quel braccio dacqua che segna nel bene o nel male lo scorrere della nostra vita allombra di Lucca. Insomma, il capro espiatorio, tanto per rimanere in tema di animali, siete voi. Vi siete pentite, nutrie, dei danni che avete fatto? Siete pronte ad essere esposte al pubblico ludibrio?
    Care nutrie, siete diventate talmente famose che su voi circola addirittura una storiella. Di quelle divertenti, se non ci fosse invece da piangere. Ve la racconto…
    DUE nutrie, sulle sponde del Serchio, dialogano e commentano il titolo, in prima pagina, di un giornale locale. Dice la prima nutria: «Guarda un po qua, ma hai visto? A Lucca, a causa dellalluvione, danno i prestiti a tutti, e al tasso… zero!». Laltra nutria risponde: «Perché al tasso, poverino, zero prestiti, se la colpa di quello che è successo è solo nostra, e loro non centrano nulla?». Care nutrie, purtroppo le barzellette, come avrete capito, sono altre. Non temete comunque, la speranza che alla fine il teatrino finisca, e cali il sipario su questa farsa, ancora non è svanito del tutto. Lessere umano, o le istituzioni che dir si voglia, hanno spesso il vizietto dello scaricabarile. Non abbiate paura, però, care nutrie. Intanto perché una cosa è certa: se ci sarà qualcuno che dovrà salire sul banco degli imputati, nellinchiesta aperta dalla magistratura, alla fine non sarete certo voi. Del resto, come fareste a rispondere alle domande dei magistrati, visto che non avete il dono della parola? La verità alla fine verrà a galla e voi, che a nuotare sapete fare benissimo, sparirete dallattenzione generale così come siete comparse. La gente dellOltreserchio, ma anche quella di tutta la Lucchesia, attende risposte serie. E voi, care nutrie, non potrete certo dargliele. In realtà lo sanno tutti, ma qualcuno continua a fare finta di nulla”.
    remo santini

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  • Admin
    17 gennaio 2010, 12:12

    Non credo che le istituzioni si perdino in polemiche chiassose ed inutili, o che la macchina amministrativa debba essere “oliata” perchè funzioni. Penso invece che ora, i cittadini colpiti da questa catastrofe, stiano maturando un nuovo senso civico e una nuova conoscenza con il territorio (persa dalle generazioni degli anni ’70 in poi). Spero che nel giro di due anni circa i contributi, i danni e quant’altro possano essere soddisfatti con i doverosi e sociali aiuti. Ma più che altro spero che questi eventi segnino il DNA di chi abita in golena e trasforma garage, capanne e piani terra in abitazione, quando i vecchi saggi , mai l’avrebbero mai fatto. Auguriamoci che questo evento straordinario, insegni. In questo articolo si parla di prevenzione: è un grande passo avanti.

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  • Admin
    17 gennaio 2010, 13:32

    Questa volta non è “evviva! per la città che si ravviva” preferisco 100.000 volte questo Santini che parla con le nutrie di quello che scrive le filastrocche, parla direttamente con il Volto Santo o fa finta di sculacciare quei birboncelli dei politici locali.

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  • Admin
    17 gennaio 2010, 15:36

    Interessante il modo con cui Santini ha voluto sottolineare che per l’alluvione, se colpe ci sono, sono della provincia che doveva guardare gli argini. certo poteva anche prendersi la briga di scriverlo chiaramente, ma ci vuole coraggio.

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  • Admin
    17 gennaio 2010, 16:02

    Non credo che Santini si riferisca alla Provincia in particolare, o comunque solo a quella. Parla di competenze dentro e fuori il braccio di acqua, quindi competenze dentro e fuori il fiume.

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  • Admin
    17 gennaio 2010, 16:44

    Anch’io credo che si tratti di una denuncia in generale: verso chi doveva evitare che si costruisse troppo vicino al fiume, verso chi doveva controllare lo stato degli argini, verso chi doveva garantire che il fiume sia in buona salute e verso chi controlla le dighe. Effettivamente non si può più sentire dare la colpa alle nutrie…
    paolo c.

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  • Admin
    17 gennaio 2010, 18:14

    Caro Attanasio Cavallo Vanesio la provincia doveva evitare di affittare i due capannoni sotto la Contesora e riempirli di materiale di magazzino e di archivio alluvionati il 25 dicembre.

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  • Admin
    17 gennaio 2010, 20:46

    In effetti farebbe comodo a tutti i politici e a tutti i tecnici dare la colpa alle nutrie. Sai che spasso: non sono né di destra, né di sinistra e neanche di centro. Perfette!

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  • Admin
    18 gennaio 2010, 10:27

    Nonostante la grande trovata delle nutrie colpevoli, mi sorge un dubbio. Ma non ci sono sempre state anche quando il Serchio non strabordava?

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