Lucca, intitolate sessanta strade: ci sarà anche via Bettino Craxi

Lucca, intitolate sessanta strade: ci sarà anche via Bettino Craxi

LUCCA, 8 gennaio – La giunta comunale, in una delle ultime sedute, su proposta della Commissione Viaria presieduta dall’assessore Elio Cappellini, in collaborazione con l’assessore ai servizi demografici, Stefano Pierini, ha stabilito di procedere alla denominazione di circa 60 traverse e di alcune nuove strade e piazze comunali.

Si tratta – sottolinea Pierini – di vie che ancora erano prive di denominazione e che venivano indicate, per lo più numericamente. Si tratta di una prima trance di intitolazioni, visto che sono ancora numerose le vie da denominare”.

Con lo stesso procedimento la giunta  ha incaricato l’ufficio Strade di apporre idonea cartellonistica riportante la nuova denominazione, previa predisposizione di un piano da concordarsi con il dirigente del settore servizi demografici, che dovrà provvedere ad informare tempestivamente i residenti interessati dalla conseguente variazione anagrafica.

La scelta dei nuovi nomi – sottolinea l’assessore Cappellini –, effettuata dalla commissione viaria, di cui fanno parte consiglieri comunali di maggioranza e minoranza, è caduta principalmente su scrittori, scienziati, santi, combattenti partigiani, ma non mancano anche leader politici”.

Alcuni esempi delle intitolazioni scelte sono: Giuseppe Saragat, Enrico Berlinguer, Ugo La Malfa, Sandro Pertini e Bettino Craxi e personaggi di livello mondiale come Gandhi, Madre Teresa di Calcutta e Ian Palach. Il parcheggio dietro il Palasport in via delle Tagliate è stato denominato “Piazza Coppi e Bartali”, ma ci sono anche scrittori come Gadda, Capuana, Boiardo e D’Annunzio e Fenoglio senza dimenticare personaggi che hanno dato lustro alla città come il critico d’arte Ragghianti, lo scrittore Tobino, il critico letterario Del Beccaro e l’attrice Elena Zareschi. Non mancano gli esempi di Falcone e Borsellino e dei caduti di Nassirya, caduti delle Forze dell’ Ordine e Caduti di tutte le guerre.

Le curiosità: una piazza in onore al cantautore Fabrizio De Andrè e una via perfino per Leboino da Lucca (XII sec.) lo scrittore che mise su carta la leggenda del Volto Santo.

LEGGI ANCHE: INTITOLAZIONE DI UNA VIA A CRAXI: LE PRIME REAZIONI

INTITOLAZIONE TRAVERSE COMUNALI

Precedente denominazione Nuova denominazione Ubicazione
Via di Picciorana Trav. II Via Carlo Emilio Gadda

(1893-1973) scrittore

in frazione Antraccoli, dalla Via di Picciorana (a mt. 1110) termina nell’entroterra
Via Romana Trav. X Via Matteo Maria Boiardo

(1411-1494) poeta

in frazione Antraccoli, dalla Via Romana (a mt. 2285) a Via di Picciorana Trav. II
Viale Castracani Trav. I Via Luigi Capuana

(1839-1915) scrittore

in frazione Arancio da Viale Castracani (a mt. 617) a Via per Corte Capecchi
Viale Castracani Trav. IV Via Gabriele D’Annunzio

(1863-1938) scrittore

in frazione Arancio da Viale Castracani (a mt. 854) a Via Dante Alighieri
Via per Camaiore Trav. V Via Thomas Alva Edison

(1847-1931) Inventore

in frazione Cappella, dalla Via per Camaiore (a mt. 6102) termina nell’entroterra
Via di Tramonte Trav. I Via di Deccio dalla Via di Tramonte (a mt. 3063) a Via della Foce del Lupo interessando le frazioni di Tramonte di B. e Deccio di B.
Via del Bozzo Trav. I Via Santa Dorotea in frazione S.Angelo in Campo, dalla Via del Bozzo (a mt. 691) a Vuia della Chiesa XVIII (di S. Angelo)
Via Pisana Trav. IV Via Tolomeo Fiadoni

(1236-1327) Storico e teologo

in frazione Sant’Anna, dalla Via Pisana (a mt.593) a Via G. Luporini
Via Pisana Trav. VI Via Girolamo Lucchesini

(1751-1825) diplomatico

in frazione Sant’Anna, dalla Via Pisana (a mt. 959) a Via G. Luporini
Via Pisana Trav. VII Via Carlo Lodovico Ragghianti

(1910-1987) storico teorico dell’arte

in frazione Sant’Anna, dalla Via Pisana (a mt. 979) a Via G. Luporini
Via Pisana Trav. VIII Via Domenico Martinelli

(1650-1718) architetto

in frazione Sant’Anna, dalla Via Pisana (a mt.1017) attraversa Viale Luporini e termina nell’entroterra
Viale Puccini Trav. VII Via Cavalieri del Tau in frazione Sant’Anna, da viale Puccini (a mt. 810) a Via Vecchi Pardini
Viale Puccini Trav. XI Via Leboino da Lucca

XII sec. – estensore della leggenda del Volto Santo

in frazione Sant’Anna, da viale Puccini (a mt. 1867) a Via del Bozzo
Viale Carlo del Prete Trav. I Via San Giovanni Bosco in frazione Sant’Anna, da Viale Del Prete (a mt. 507) a Via delle Tagliate II (di S.Anna)
Via delle Tagliate III Trav. I Via San Filippo Neri Da Via delle Tagliate III – di S.Marco – (a mt. 3) alla Traversa II (861) di Via delle Tagliate II, ovvero a Via San Leone Magno, interessando Sant’Anna e San Marco
Via delle Tagliate III Trav. II Via Sant’Ignazio da Loyola in San Marco, da Via delle Tagliate III – di S. Marco – (a mt. 204) a Via U.Tinivella
Via Bandettini Trav. V Via Don Lorenzo Milani

(1823-1967) educatore

in frazione San Concordio, da Via Bandettini (a mt. 258) a Via delle Tagliate
Via Bandettini Trav. VII Via Piscilla in frazione San Concordio, da Via Bandettini (a mt. 330) termina nell’entroterra
Via Nottolini Trav. I Via Bartolomeo Beverini

(1629-1686)  storico

in frazione San Concordio, da Via Nottolini (a mt. 554) a Via del Tempietto
Via Nottolini Trav. II Via Ottone

sec XII Vescovo di Lucca

in frazione San Concordio, da Via Nottolini (a mt. 614) a Via dei Mammini Trav. II
Via Campioni Trav. I Via Mario Tobino

(1910-1991) scrittore

in frazione San Marco, da via Campioni (a mt. 55) a Via Romagnoli
Via delle Pierone Trav. I Via Beppe Fenoglio

(1922-1963) scrittore

in frazione San Vito, dalla Via delle Pierone (a mt. 318) a Via Pesciatina
Via Sarzanese Trav. III Via Falcone e Borsellino

(Giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino entrambi uccisi in attentati mafiosi)

in frazione Ponte San Pietro dalla Via Sarzanese (a mt. 1640) alla Traversa IV (1770) della stessa via, ovvero a Via Ponte del Marchese
Viale Don Minzoni Trav. I Via Ugo La Malfa

(1903-1979) Politico

in frazione Sant’Anna, da Via Don Minzoni (a mt. 297) a Via del Tiro a Segno
Via Ingrillini Trav. I Via degli Alpini Da Via Ingrillini (a mt. 385) a Via S. Filippo, interessando San Concordio e San Filippo
Via dei Mammini Trav. II Via Martiri di Corfù e Cefalonia in frazione San Concordio, da Via dei Mammini (a mt. 156) a Via Nottolini
Via Passamonti Trav. I Via Giuseppe Saragat

(1892-1988) Presidente della Repubblica

in frazione San Concordio, da Via Passamonti (a mt. 138) a Via Urbiciani
Via Sercambi Trav. I Via Felice del Beccaro

(1909- 1989) critico letterario

in frazione San Concordio, da Via Sercambi (a mt. 104) a Via delle Tagliate I (di S.Donato)
Via Urbiciani Trav. III Via Bettino Craxi

(1934-2000) Politico

in frazione San Concordio, da via B. Urbiciani (a mt. 409) a Via E. Passamonti
Via di Tiglio Trav. I Via Enrico Berlinguer

(1922-1984) Politico

in frazione San Filippo, dalla Via di Tiglio (a mt. 786) a Via della Chiesa XXI (di S.Filippo)
Via San Donato Trav. XI Via Roberto Angelo Conoscenti

(1960-1980) volontario

dalla Via San Donato (a mt. 2509) a Via dell’Aia interessando le frazioni di  Fagnano e San Donato
Via Nuova per Pisa Trav. II Via Gino Baldassari

(1897-1989)

Sindaco di Lucca dal  1944 al 1946

in frazione Massa Pisana, dalla Via Nuova per Pisa (a mt. 1434) termina a Via del Colletto
Via Nuova per Pisa Trav. III Via Isa Belli Barsali

(1920-1986) storica dell’arte

in frazione Santa Maria del Giudice, dalla Via Nuova per Pisa (a mt.4748) termina a Via di S. Maria del Giudice
Via Nuova per Pisa Trav. IV Via Sandro Pertini

(1896-1990) Presidente della Repubblica

in frazione Santa Maria del Giudice, dalla Via Nuova per Pisa (a mt. 5588) termina a Via della Pieve Vecchia
Via delle Ville Trav. II Via Caduti di Nassirya in frazione Saltocchio, dalla Via delle Ville  (a mt. 314) termina a Via M. D. Barbantini
Via del Brennero Nord Trav. I Via Giovanni Martinelli

(1919-1980)

Sindaco di Lucca dal 1965 al 1972

in frazione San Lorenzo di Brancoli, da Via del Brennero Nord (a mt. 1047) a Via di San Giusto di Brancoli
Via del Brennero Trav. III Via Pietro Pacini

(1898-1956) si distinse nella Resistenza

in frazione San Pietro a Vico, dalla Via del Brennero (a mt. 3540) a Via dei Ramacciotti
Via delle Cornacchie Trav. I Via Giuseppe Sodini

(1899-1980) Ingegnere

in frazione San Marco, dalla Via delle Cornacchie (a mt. 267) a Via Padre A. Costa
Via delle Cornacchie Trav. II Via Gandhi

(1869-1948) Mahandas Karamchard Gandhi professò la non violenza

in frazione San Marco, dalla Via delle Cornacchie (a mt. 307) a Via Padre A. Costa
Via della Billona Trav. II Via Silvana Sciortino

(1946-1990) – si è distinta per l’attività sociale e politica

in frazione Cappella, da Via della Billona (a mt. 1882) torna nella medesima
Via del Bruschini Trav. I Via Zacchia il Vecchio

(1490-1561) Pittore

in frazione Monte San Quirico, dalla Via del Bruschini (a mt. 63) alla Via di Pieve S. Stefano
Via del Bruschini Trav. II Via Cesare Angelini

(1886-1976) Scrittore

in frazione Monte San Quirico, dalla Via del Bruschini (a mt. 70) termina nell’entroterra
Via della Maulina Trav. III Via Giorgio Lucchesi

(1855-1941) Pittore

in frazione San Concordio di Moriano, dalla Via della Maulina (a mt. 1374) termina nell’entroterra
Via di Vicopelago Trav. II Via Mutilati ed invalidi di guerra in frazione Vicopelago, dalla Via di Vicopelago (a mt. 523) termina a Via del Cimitero
Via della Croce I Trav. I Via Mansueto Lombardi Lotti

(1899-1990) Scrittore

In frazione Saltocchio, da Via della Croce I (a mt. 561) termina nell’entroterra.
Via Piana Trav. I Via Luigi De Servi

(1863-1945) Pittore

in frazione S.Alessio, da Via Piana (a mt. 44) aVia della Chiesa (XVII) di Sant’Alessio
Via della Pieve di S.Stefano Trav. VI Via Franco Fanucchi

(1942-1946)

Sindaco dal 1984 al 1985 e dal 1988 al 1990

in frazione Sant’Alessio, dalla Via della Pieve S.Stefano (a mt. 993) termina a Via del Caporale
Via di S.Alessio Trav. IV Via Martiri di Pioppetti in frazione S.Alessio, dalla Via di S.Alessio (a mt. 1960) termina nella stessa via
Via di S.Alessio Trav. V Via Umberto Dianda

1916-1940) Medaglia d’Oro al Valor militare

in frazione S.Alessio, dalla Via di S.Alessio (a mt. 2627) a Via del Borghetto
Via Fambrini Trav. I Via Don Domenico Pasquini

(1907-1989) – parroco

in frazione S.Gemignano di M., dalla Via R.Fambrini (a mt. 123) a Via di Vinchiana
Via Volpi Trav. I Via Rudolph Borchardt

(1877-1945) Scrittore

in frazione S.Gemignano di M., dalla Via G. Volpi (a mt. 117) a Viale S. Gemignano
Via di S.Maria del Giudice Trav. IV Via Giulia Mereu

(1969-1996) funzionario ONU

in frazione San Lorenzo a Vaccoli, dalla Via di S. Maria del Giudice  (a mt. 2073) a Via Nuova per Pisa
Via dei Bollori Trav. I Via Bartolozzi Roberto

(1914-1944) – Comandante della formazione patriottica di Lucca, ucciso in agguato fascista

in frazione Santa Maria a Colle, dalla Via dei Bollori (a mt. 314) a Via della Torre
Via della Chiesa XXIV Trav. I Via Don Fortunato Orsetti

(1899-1971) Cappellano dell’Arciconfraternita della Misericordia, offri rifugio e protezione ai perseguitati dai nazifascisti

in frazione S.Maria a Colle, dalla Via della Chiesa (a mt. 948) a Via del Burlamacco
Via della Chiesa XXIV Trav. II Via Carlo Chiarlo

(1881-1964) Cardinale

in frazione S.Maria a Colle, dalla Via della Chiesa (a mt. 1020) a Via del Burlamacco
Via Vecchia della Chiesa   Trav. I Via Santa Teresa Benedetta della Croce

(1891-1942) Compatrona d’Europa al secolo Edith Stein

in frazione Santa Maria a Colle dalla Via Vecchia della Chiesa (a mt. 67) ritorna sulla stessa
Via della Pieve vecchia Trav. I Via caduti delle Forze dell’ Ordine in frazione Santa Maria del Giudice, dalla Via della Pieve Vecchia (a mt. 56) a Piazza della Vittoria
Via dei Berti Trav. I Via Alessandro La Marmora

(1799-1855) Generale fondatore del corpo dei Bersaglieri

in frazione San Pietro a Vico, dalla Via dei Berti (a mt. 267) a Via Lungo la Ferrovia I
Via di Sorbano del Vescovo Trav. IV Via Emigranti Lucchesi in frazione Sorbano del Vescovo, da Via di Sorbano del Vescovo (a mt. 1290) a Via della Chiesa XXIII
Via del Borgo Trav. I Via Giordano Bruno

(1548-1600) Filosofo

in frazione San Lorenzo a Vaccoli, dalla Via del Borgo (a mt. 249) ritorna sulla stessa
Via di Aquilea Trav. I Via dei Caduti di tutte le guerre in frazione Aquilea, dalla Via di Aquilea (a mt. 2204) termina nell’interno

INTITOLAZIONE NUOVE VIE COMUNALI

Denominazione Ubicazione
Via Paolo Rossi

(1900-1985) Magistrato

Strada di accesso al cimitero di S. .Lorenzo a Vaccoli
Via Antonio Salieri

(1750-1825)  Compositore Direttore d’orchestra

Strada di collegamento tra Via del Giardino e Via Pattana in Fraz. Pontetetto
Via Ian Palach

(1948-1969) simbolo della resistenza anti-sovietica

Strada di collegamento Tra Via Fregionaia e Scuola media “De Nobili” in Fraz. S.Maria a Colle
Via Consiglio d’Europa Variante di Mugnano
Via Elena Zareschi (1918-1999) interprete di teatro Strada di collegamento Tra Via Salicchi e Via Baccelli in Fraz. S.Marco
Piazza Ragazzi del 1899 Parcheggio obitorio “Campo di marte” in Fraz. S.Marco
Piazza Madre Teresa di Calcutta

(1910-1997) Religiosa fondatrice dell’ordine delle missionarie della carità

Parcheggio antistante ospedale “Campo di marte” in Fraz. S.Marco
Piazza Pietro Testa

(1611-1650) Pittore

Parcheggio a margine di Via Fonda in Fraz. Antraccoli
Piazza Fabrizio De Andrè

(1940-1999) Cantautore

Parcheggio adiacnete Via Filzi in Fraz. S.Concordio C/da
Piazza Maestri del Lavoro Parcheggio cimitero Urbano in Fraz. S.Anna
Piazza Coppi e Bartali – campioni di ciclismo Parcheggio dietro il palazzetto dello Sport in Fraz. S.Anna
25 commenti

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25 Commenti

  • Admin
    9 gennaio 2010, 02:24

    credo che sia un bene che si decida di rinnovare le assegnazioni dei nomi delle vie urbane. Mi pare assurdo però che nello stesso comune si decida di intitolare una via a Falcone e Borsellino, martiri della giustizia e dell’antimafia e una a quel “ladrodisoldinostri” di craxi. è una vegogna che un criminale morto da latitante per sfuggire alla giustizia comune riceva questo onore.
    Appena mettono la targa, la vado a togliere.

    RISPONDI
  • Admin
    9 gennaio 2010, 10:03

    NO, mi rifiuto che nella mia città ci sia una strada intitolata a Craxi, non appartengo a nessuna divisione politica, ma mi ritengo un cittadino onesto e con sani principi, quindi mi oppongo che sia assegnata ad un “latitante” (perché di questo si tratta fino a prova contraria) una strada!!!

    RISPONDI
  • Admin
    9 gennaio 2010, 10:45

    Da lucchese preferirei essere pisano piuttosto che avere una via Craxi. Spero che chi abita in quella via levi il cartello appena piantato.

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  • Admin
    9 gennaio 2010, 11:40

    Non abito lì, ma prendero’ provvedimenti comunque.

    RISPONDI
  • Admin
    9 gennaio 2010, 12:17

    La via a Craxi è una vergogna, intitolare una via a un pluricondannato per reati contro la pubblica amministrazione, fa capire che aria tira in consiglio, aria di craxiana memoria.

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  • Admin
    9 gennaio 2010, 12:46

    Questa scelta dimostra tutta l’inettitudine e la pochezza dei nostri cari politici. Quando si intitolano delle strade si scelgono nomi che possano essere condivisi da tutti, intitolare una strada a Craxi significa rivangare delle ferite ancora aperte e incitare i cittadini allo scontro e alla divisione.
    Bravi! Complimenti.

    RISPONDI
  • Admin
    9 gennaio 2010, 14:31

    Salve,sono un appassionato di storia della Lucchesia.
    Forse questa era l’occasione per intitolare una strada al Sottotenente Paracadutista Giuseppe MARTINELLI nato a Lucca il 25 giugno 1921, giovane studente che abitava in Via S.Donnino,appartenente al Distretto Militare di Lucca ed inquadrato nell’allora 184° Reggimento Paracadutisti “Nembo” dove prestò servizio fino all’estremo sacrificio durante la Guerra di Liberazione.
    Morì, gravemente ferito, ordinando che venissero soccorsi prima i suoi parà e per ultimo lui, che tre giorni dopo nell’ospedale di Jesi il 15 agosto 1944, a causa del dissanguamento e di una dolorosa amputazione.
    Poteva essere l’occasione per ricordare il nostro eroe Lucchese, per fare un bel pensiero ai parenti (il fratello risiede a Lucca)del giovane Ufficiale dei Paracadutisti deceduto per la difesa della Patria e la salvaguardia delle libere Istituzioni.
    Ci tengo a sottolineare che non gli è MAI stata concessa NEMMENO UN’ONORIFICIENZA AL VALOR MILITARE ALLA MEMORIA.
    Luca PICCHI

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  • Admin
    9 gennaio 2010, 15:18

    il cartello VIA Craxi durerà poco… perchè non intitolate una via a Provenzano Bagarella o a Pacciani? ma per piacere…

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  • Admin
    9 gennaio 2010, 16:01

    A me non indigna tanto che ci sia una via intitolata a craxi. già la sua morte da latitante e condannato è sufficiente a togliere a questo personaggio la dignità, ma nel bene e nel male ha fatto la storia di questa ridicola nazione. quello che mi schifa è che queste intitolazioni non sono affatto riconoscimenti, ma sfide, atti politici compiuti in nome di un revisionismo storico da anni in atto, un revisionismo teso a decostruire tutti i pilastri della democrazia ed a riscattare i grandi criminali che di questi politici gretti e ignoranti da cui ci facciamo amministrare sono il modello. già mi rompe che ci sia via martiri delle foibe, mica per i morti, poveracci, ma per il tentativo di revisionismo per il quale le foibe sono state utilizzate. la malafede nel caso delle foibe è evidente nell’uso del termine ‘martiri’. solo la giunta fazzi poteva arrivare a definire martiri quei disgraziati tirati nelle foibe, che martiri ovviamente non sono (ehi, non sono io che sono stronzo, è il vocabolario che lo dice), ma che grazie a quella semplice parolina sono serviti alla destra reazionario nostrana per ottenere un nugolo di persone morte per difendere la propria fede (quella fascista contro quella comunista di tito), fatto ovviamente non vero dato che i poveri infoibati erano cittadini inermi mentre i veri fascisti combattevano al fianco delle forze di occupazione e i terroristi partigiani (così pensano che siano i partigiani i nostri amministratori che intitolano le vie a craxi) si facevano il mazzo per tentare di salvare la patria (grosso errore: avrebbero dovuto capire che l’unico modo per essere un paese civile era farsi conquistare). insomma questa intitolazione è una iniziativa politica, non certo un gesto per rendere onore alla comunità amministrata. vorrei sapere i nomi di chi ha proposto l’intitolazione dato che trattasi certamente di un galoppino che partendo dalla provincia cercherà di farsi bello con queste trovate agli occhi del capo, salvo poi essere sfanculato e rimandato al mittente quando invece che umile servitore vorrà diventare qualcosa di più (vero fazzi?).

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  • Admin
    9 gennaio 2010, 16:58

    Fra le strade neonominate (era ora!) – su proposta di Stelvio Mestrovich, approvata dalla Commissione Viaria presieduta, allora, da Mauro Macera nel 2001 (sic!) – c’è anche quella dedicata ad Antonio Salieri, compositore nato a Legnago nel 1750 e morto a Vienna nel 1825, vale a dire la strada di collegamento tra via del Giardino e via Pattana in frazione Pontetetto. C’è un legame abbastanza stretto tra Salieri e Lucca. Moltissime delle sue opere furono scritte dal librettista lucchese Gastone Boccherini, fratello del più celebre Luigi. E per questa titolazione dobbiamo essere grati al nostro scrittore musicologo Mestrovich, che dalla sua richiesta del 2001, aveva quasi perso ogni speranza!

    Ps: ritengo cosa giusta e doverosa l’aver titolato una strada a Craxi!

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  • Admin
    9 gennaio 2010, 17:04

    Non posso credere che venga intitolata una via a Craxi!! Che cosa spiegate ai ragazzi che è stato un eroe perchè non si è fatto processare ma è fuggito all’estero dopo aver pensato al suo benessere? Complimenti alla bella pensata!

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  • Admin
    9 gennaio 2010, 17:19

    Per completezza di informazioni, la futura Via Craxi è quella che, venendo da Largo al furto, prima di Piazza Pulita, viene costretta a confluire in Via dal Governo, per poi finire in un vicolo cieco, già detto Del Contumace.

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  • Admin
    9 gennaio 2010, 17:36

    Sarei d’accordo ad intitolare una via a craxi solo nel caso che dopo la data anagrafica (1934-2000) venga sostituita la parola “politico” con LATITANTE.

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  • Admin
    9 gennaio 2010, 18:10

    quanto livore nei confronti di Craxi! tutto perchè relegò i comunisti in un angolo!

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  • Admin
    9 gennaio 2010, 18:50

    Gentilissimo sig. Baccelli non vedo nessuno lamentarsi perchè craxi relegò i comunisti in un angolo. vedo semmai gente schifata perchè si intitolano vie a sedicenti statisti condannati in via definitiva dallo stato e morti latitanti mentre si godevano le ricchezze rubate agli italiani. le sue illazioni dunque sono solo il tipico commento di chi senza argomenti cerca di ferire l’interlocutore pizzicandolo nel proprio intimo. purtroppo invece, e parlo per me ma sono certo che parlo anche per molti altri, dei comunisti me ne fotte zero fisso, mentre di chi trampa i miei soldi e se li gode a sbafo mi importa parecchio di più. chissà che ne pensa questo mestrovich delle vie intitolate ai ladri senza dignità che lei sostiene.

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  • Admin
    10 gennaio 2010, 20:10

    Il grave, secondo me, e la dimostrazione che l’Italia è un Paese senza memoria. Che non ricorda (o non vuole ricordare) la propria storia. Chi ha fatto cosa. Chi si è comportato come. Non accetta di ricordare nemmeno le condanne. L’insulto più grande, secondo me, è intitolare una strada a una persona che, pur di non pagare il suo debito con la giustizia, è andato a vivere al sole della Tunisia.

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  • Admin
    11 gennaio 2010, 11:03

    il giorno dopo porterei le chiavi di casa mia al sindaco, chiedemdogli di trovarmi un’altra casa in un’altra via, se intitolasse a Craxi quella dove ora abito.

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  • Admin
    11 gennaio 2010, 11:36

    Nel 2005, il prof. Valter Del Grande aveva dato nome a oltre 200 strade. Fu insediata una commissione di esperti (storici e persone di cultura presieduti dal prof. Giovanni Macchia) e fu elaborata una proposta globale poi approvata dalla Giunta. Fa piacere che sia stato ripreso, anche se in parte e con importanti modifiche.
    Si parla molto – e giustamente – dell’intitolazione di una strada a Bettino Craxi.
    Si parla poco delle tante strade intitolate a politici-amministratori lucchesi: l’ex Sindaco Fanucchi, la compianta Consigliera Comunale Sciortino….
    Mi pare che tra questi sia stato inserito anche il senatore CESARE ANGELINI, erroneamente idicato come “scrittore” e destinato alla Trav. II di via del Bruschini.
    Mi pare che tra le persone eminenti, non starebbe male ISA BELLI BARSALI, storica dell’arte e artefice di una vera e propria rinascita degli studi storico-artistici della nostra città

    RISPONDI
  • Admin
    11 gennaio 2010, 11:39

    Sono stato frettoloso: la via intitolata a Isa Belli Barsali c’è: via Nuova per Pisa, trav. II.
    Sorry

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  • Admin
    11 gennaio 2010, 12:48

    Perché non intitolare una via ad Enrico Ameri, noto radiocronista de “tutto il calcio minuto x minuto”, che nacque nella nostra città il 15 aprile 1926?
    Sicuramente più apprezzato di Craxi: la scelta di intitolare una strada a Bettino non può soddisfare la gente, indipendentemente dalle idee politiche!

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  • Admin
    11 gennaio 2010, 14:41

    Bè visto che intitoliamo strade a pluripregiudicati con condanne definitive e per giunta latitanti, perchè non intitolare una strada a Vallanzasca o a Pietro Pacciani? almeno loro non sono scappati e hanno rispettato le decisioni della giustizia della loro Nazione, al contrario di qualcun’altro che ha gridato al complotto politico e si è ben guardato dall’affrontare il processo… tra l’altro era uno stipendiato dello stato cioè noi quindi a maggior ragione doveva affrontare le decisioni della giustizia… che dite se io commetto un reato e vengo processato posso scappare ad hammmamete protetto da un esercito di guardie e di là pontificare la mia innocenza??? altro che strada, bisognerebbe intitolare una rapina a questo signore e non veniamo fuori con la storia dello statista, anche Hitler e Stalin allora sono stati grandi statisti, ma non esiste una via Hitler…

    RISPONDI
  • Admin
    11 gennaio 2010, 15:26

    Intitolate una via a Topolino o Tex Willer piuttosto che a Craxi. Forse siete fatti della stessa pasta, lo ammirate?

    RISPONDI
  • Admin
    11 gennaio 2010, 15:53

    che dite se io commetto un reato e scappo via e dal mio latitare continuo pure a pontificare mi intitolano una via…e non mi si parli di Craxi meritevole perchè grande statista,allora grandi statisti secondo i punti di vista sono stati anche Hitler e Stalin…e non mi pare giustamente esista una via Adolf Hitler….

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  • Admin
    11 gennaio 2010, 19:10

    Un colpo di spugna e lo fate santo.
    Aspettate almeno che ci si dimentichi, che la nostra generazione passi: i nostri figli sui libri di scuola forse potranno leggere di un grande statista, le bustarelle non esisteranno più, verrà cancellata la sua latitanza nel paradiso che si era creato e sarà un politico meritevole anche di una via.
    Fino ad allora resterà un ladro latitante.

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  • Admin
    19 gennaio 2010, 17:36

    Concordo con Luca.
    Decine di caduti attendono il giusto riconoscimento e vengono messi dietro a Craxi.
    Meno male che non abito più a Lucca.

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