Mark Rothko al Palazzo delle Esposizioni di Roma

Mark Rothko al Palazzo delle Esposizioni di Roma

ROMA – Riapre finalmente a Roma il vasto complesso espositivo del Palazzo delle Esposizioni con una mostra di circa 100 opere di Mark Rothko, curate da Oliver Wick, che rappresenta la più importante raccolta in Italia del pittore russo, americano di adozione, considerato uno degli artisti più rappresentativi dell’espressionismo astratto, anche se lo stesso Rothko ha spesso disconosciuto tale affermazione.

MArk Rothko - “White Center” 1950

Il percorso altamente selezionato, si sviluppa partendo dalle prime opere, risalenti agli anni trenta, la cui tecnica è ispirata agli affreschi del Beato Angelico e del Rinascimento italiano, con la preparazione del supporto in gesso e la tecnica a velature che stende sulla tela uno strato sottile di pittura.

E’ in questo periodo che l’artista abbraccia il movimento espressionista e colloca l’elemento umano (sintetizzato nella forma e nei colori) in un contesto urbano che lo circoscrive, e la cui geometria degli elementi architettonici è funzionale a “contenerlo” in uno spazio chiuso.

Questa “circoscrizione” e questo “contenimento” rappresentano una scelta umana consapevole ma carica di solitudine e sofferenza esistenziale.

La vasta selezione delle opere chiarisce bene l’intento dell’artista che pur abbracciando una ricerca stilistica diversa nel corso della sua evoluzione personale, rimane coerente nella sostanza dei contenuti.

Nel periodo successivo alle prime opere, cioè durante gli anni quaranta, Rothko si avvicina allo stile surrealista e allo studio della filosofia Zen e degli antichi miti, che elabora in figure spezzate, elementi anatomici umani disposti in maniera per lo più rigorosa, sempre contenuti in geometrie che ricordano la suddivisione spaziale dei geroglifici egizi e degli elementi decorativi classici.

La tragedia greca è immortale ed infinita, come le emozioni umane fondamentali a cui tutto il suo essere è focalizzato.

La frase “ per tutta la vita ho dipinto templi greci senza saperlo” è illuminante, anche per capire la sintesi dei dipinti più maturi realizzati negli anni cinquanta, che costituiscono l’attività più nota e affascinante dell’artista, tra i quali vale la pena di citare il nucleo di tele esposte alla Biennale di Venezia del 1958 e il gruppo dei “Black on Gray”.

Il figurativo è totalmente abbandonato a favore di uno stile che predilige il rapporto tra i colori e le forme, un rapporto che si risolve spesso nella scelta di cromatismi che suggeriscono un effetto vibrante e contrapposto, ove macchie di forme rettangolari dal margine incerto, ottenuto con il fuoriuscire delle pennellate dalla massa, sembrano duellare tra loro, opporsi e fare leva l’una contro l’altra, come l’energia delle emozioni che a stento vengono trattenute nell’animo.

Le tele di ampio formato come del resto spiega lo stesso autore dicendo: “Quando uno dipinge un quadro grande ci è dentro”, se da un lato aiutano l’artista a far uscire tutto il suo pathos nel momento della realizzazione, dall’altro favoriscono uno scambio di sensazioni profonde tra lui e chi le guarda; infatti, quando si guarda una sua tela, tutto lo spazio circostante assume i colori e la forza espressiva di quell’opera.

Nella scelta astratta che è un punto di arrivo, Rothko, trova la sintesi necessaria per rappresentare e trasmettere il suo dramma intimo, che come ogni sentimento eterno non può essere racchiuso in un tempo ed un luogo specifico, così come l’arte figurativa imporrebbe.

Le opere “Blackform” e “Black on Gray” con cui il percorso si conclude trasmettono la ricerca di uno spazio spirituale ed un’austerità che forse sono presagio della tragica fine dell’artista, morto suicida nel 1970.

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Palazzo delle Esposizioni, mostre di “Mark Rothko”, “Stanley Kubrick” e “Mario Ceroli”, Via Nazionale 194. Roma.

Orari: domenica, martedì, mercoledì e giovedì: dalle 10.00 alle 20.00; venerdì e sabato: dalle 10.00 alle 22.30; lunedì chiuso.

Ingresso: per 3 esposizioni: intero €12.50; ridotto €10

Ingresso combinato Palazzo delle Esposizioni e Scuderie del Quirinale: intero €18; ridotto €15. Valido per tre giorni dalla data di emissione.

Info e prenotazioni: 0639967500

Sito internet: www.palazzoesposizioni.It

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