La Libertas c’è, il pubblico invece continua ad essere assente

La Libertas c’è, il pubblico invece continua ad essere assente

LUCCA, 13 dicembre – La Libertas passeggia sulla Sangiustese e chiude il girone di andata con 36 punti, 5 di vantaggio sul Prato secondo in classifica. I rossoneri sono in condizioni di forma eccellenti e ormai consapevoli della propria forza mentre i marchigiani guidati da Giudici sono squadra giovane che oltretutto si presenta al Porta Elisa in formazione rimaneggiata. Con questi presupposti sulla carta la partita aveva poca storia. Il calcio però è sport dove il pronostico non è mai scontato, ma non in questo.

I rossoneri scendono in campo con il solito assetto ultraoffensivo: difesa a tre con, da destra a sinistra, Baldanzeddu, Lollini e Mariotti; Chadi è il perno centrale del centrocampo, Mocarelli e Carloto agiscono ai suoi lati mentre Galli agisce tra le linee con Pera e Biggi larghi sulle fasce e Scandurra centravanti. La Sangiustese risponde con un 4-5-1 con Iazzetta che parte da centrocampista di destra andando a fare il trequartista in fase di possesso palla.

Il fischio d’inizio lascia pochi dubbi sull’andamento della partita con la Lucchese che prende subito in mano il gioco rendendosi subito pericolosa sull’asse Pera-Galli-Scandurra e trovando il goal del vantaggio già al 5′ sugli sviluppi di un angolo: Galli libera in area Biggi che dal fondo serve Scandurra che di testa supera Fanti.

Il computo delle azioni da goal della Lucchese è poi emblematico per rappresentare la partita: al 10′ Galli crossa per Scandurra che davanti alla porta manca incredibilmente la deviazione; al 13′ Mariotti lancia in area Biggi che controlla di testa e conclude al volo sull’esterno della rete; al 30′ Pera si presenta solo davanti a Fanti ma fallisce l’occasione; al 36′ Biggi si libera solo davanti al portiere ma calcia alto; al 41′ Scandurra supera di forza Arcolai e si presenta da solo al cospetto di Fanti ma calcia in fallo laterale perché il difensore rossoblù in seguito al contrasto è rimasto a terra: un gesto di fair play che raccoglie gli applausi di tutto lo stadio; al 42′ Scandurra libera di tacco Pera che calcia a botta sicura sollecitando i migliori riflessi del malcapitato Fanti, che sugli sviluppi del calcio d’angolo successivo si ripete con un altro intervento prodigioso su Biggi.

La Sangiustese si vede solo nella fase centrale della prima frazione dove mette in mostra un discreto possesso palla e raccoglia qualche angolo che porta a mischie che mai impensieriscono la retroguardia rossonera. Unica conclusione verso Nicastro è un tacco di Allegretti a dir poco velleitario.

Supremazia assoluta, ma una sola rete di vantaggio non può bastare per mettere al sicuro i tre punti. La situazione viene però subito risolta in avvio di ripresa, quando al 48′ Pera si invola sulla destra e centra alla perfezione per la testa di Biggi. Stavolta Fanti non può opporsi e la Libertas raddoppia. Il tabellino ci viene ancora una volta in aiuto per descrivere il disequilibrio sul campo: al 52′ Biggi si beve un paio di difensori e serve Galli che dal limite spedisce alto un pallonetto ignorando Pera liberissimo a destra; sul rinvio dal fondo la palla finisce sui piedi di Biggi che parte velocissimo verso la porta e serve Scandurra che a un metro da Fanti manca clamorosamente il colpo di testa; al 55′ direttamente dalla difesa Baldanzeddu smarca Biggi al cospetto di Fanti. L’ala rossonera calcia nell’angolo ma il guardalinee segnala un fuorigioco ai più apparso alquanto fantasioso; al 58′ Michelotti, subentrato a un generoso ma impreciso Mocarelli, calcia dal limite impgnando ancora l’estremo difensore rossoblù; al 78′ Pera ancora una volta al cospetto di Fanti che lo ferma di nuovo; all’81′ c’è gloria anche per Nicastro che in seguito a un calcio d’angolo si oppone a un bel colpo di testa di De March; all’82′ Baldanzeddu dalla trequarti di difesa mette Pera nuovamente faccia a faccia con Fanti: stavolta l’attaccante si carica e calcia nell’angolino siglando il 3-0 che chiude la partita; all’85′ Kras tanto per cambiare solo davanti a Fanti spedisce sul palo.

La partita è stata correttissima, il primo ammonito è arrivato solo al 75′ quando Scarsella ha falciato Biggi più per frustrazione che per necessità. All’83′ assurdo giallo per Michelotti che nel saltare di testa sfiora con la mano il volto di un avversario.

E’ abbastanza evidente che la Lucchese che poteva chiudere con un punteggio esagerato se solo avesse capitalizzato metà delle occasioni create. Proprio la scarsa concretezza sembra essere l’unico limite di questa squadra, limite che ha anche determinato la mancata vittoria sui campi di Prato e San Marino, le più dirette inseguitrice, malgrado incontri virtualmente vinti ai punti.

Tra i singoli impressionante Scandurra, incontenibile per gli avversari, bene il resto della squadra con Biggi, Chadi e Carloto in evidenza. Tra gli ospiti De March si è fatto notare contendendo con una certa efficacia Biggi, tanto che nel primo tempo Favarin ha dovuto spostarlo sulla fascia opposta per sfondare la linea di difesa avversaria. Iazzetta ha invece messo in mostra una buona tecnica individuale mentre il portiere Fanti, oberato di lavoro, ha potuto ergersi a protagonista in più occasioni.

In generale la Lucchese mette sul campo un calcio di altra categoria, sopportando un assetto eccessivamente offensivo solo sulla carta perché nei fatti i rossoneri sono un collettivo che si muove in armonia coprendo il campo senza mai mostrare affanno. Il gioco poi è piacevole con tante alternative offensive sia dalle fasce che dal centro, arioso grazie ai cambi di campo di Chadi e Carloto e. soprattutto, la squadra tenta sempre di giocare il pallone, senza mai buttarlo via, anche nelle situazioni di maggiore difficoltà.

La nota stonata, come sempre da un paio d’anni, è il pubblico numericamente scarsissimo: appena 1500 spettatori per una squadra che nel 2009 ha conosciuto solo una posizione in classifica: il primo posto. Non basta il gioco spettacolare, non bastano le vittorie, il fallimento è stato una mazzata terribile per gli appassionati rossoneri, dimezzando di fatto i sempre presenti.

Evidentemente i 2mila persi per strada preferivano i sedicenti profeti specialisti in false promesse e approssimazione dirigenziale unita a sprovvedutezza calcistica. Oppure gli allenatori arroganti specialisti nel far sparire i raccattapalle.  

LUCCHESE – SANGIUSTESE 3-0

Goals: 5° Scandurra, 48° Biggi, 82° Pera

Lucchese: Nicastro; Baldanzeddu, Lollini, Mariotti; Chadi, Mocarelli (58°’ Michelotti); Carloto, Galli; Biggi (80° Kras), Scandurra (60° Bartoccini), Pera. Panchina: Lenzi, Bova, Belluomini, Taddeucci. All.: Favarin.

Sangiustese: Fanti; Carboni, De March, Arcolai, Di Emma; Scarsella, Pigini; Guidi (st 5′ Voinea), Iazzetta, Polinesi, Allegretti (st 5′ De Marco). A disp.: Pandolfi, Bagaglini, Bordoni, Monti, Pupini. All.: Giudici.

Ammoniti: 75′ Scarsella (S), 83′ Michelotti .

Spettatori: 1500 circa 

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