Un omaggio jazz a Nino Rota e alla Luna chiude in Anfiteatro la Festa Europea della Musica di Lucca

Un omaggio jazz a Nino Rota e alla Luna chiude in Anfiteatro la Festa Europea della Musica di Lucca

LUCCA – La Festa Europea della Musica di Lucca, a 40 anni dal primo passo dell’uomo sulla Luna, chiude domenica 21 giugno alle 21,15 in piazza Anfiteatro la tre giorni di eventi gratuiti con un concerto jazz: “Nino Rota e la Luna: viaggio poetico musicale”. Si tratta della prima esecuzione in Italia della versione cameristica della suite di Bruno Tommaso “Sacra Romana Rota”, dedicata appunto a Nino Rota, scomparso 30 anni fa.

Festa europ Musica 08 - Andrea Pellegrini dirige l'ensemble - ph Laura Casotti

Negli anni passati la manifestazione, organizzata dall’associazione “La Compagnia delle Arti” con il sostegno del Comune di Lucca, della Provincia di Lucca, della Fondazione Banca del Monte di Lucca, con patrocinio del Mibac e della Regione Toscana e sotto l’egida degli enti francesi e italiani che la coordinano, ha ospitato jazzmen come Stefano Bollani ed Antonello Salis. Quest’anno l’evento clou è affidato all’ensemble della Compagnia delle Arti, formato da musicisti jazz noti a livello regionale e nazionale.

La suite dedicata a Rota ripercorre le più importanti e conosciute melodie scritte per colonne sonore di film, come “Amarcord” di Fellini e “Romeo e Giulietta” di Zeffirelli. “Questo musicista – spiega Bruno Tommaso, uno dei maggiori autori del jazz europeo che da anni collabora con Barga Jazz – è un compositore di larghissime vedute che spaziano dalla musica da camera al mondo della canzone, convinto sostenitore della libertà di pensiero e d’espressione e notevole figura nell’azione di stimolo per le giovani generazioni”.

L’ensemble della Compagnia delle Arti, diretto da Andrea Pellegrini, è composto da Marco Bartalini (tromba), Fabrizio Desideri (sassofono), Vittorio Alinari (sassofono), Luigi Pieri (sassofono), Rosa Rago (trombone), Marco De Novellis (trombone basso), Elisabetta Casapieri (violoncello), Marco Cattani (chitarra), Stefano Rapezzi (chitarra), Giacomo Riggi (vibrafono), Piero Gaddi (pianoforte), Nino Pellegrini (contrabbasso),  Andrea Pacini (percussioni),  Alessandro Pieri (batteria). Durante la serata, a seguito della proposta lanciata dal Presidente della Provincia di Lucca Stefano Baccelli, l’assessore provinciale Francesco Bambini ricorderà insieme al professor Luciano Luciani la figura di Ivan Della Mea, cantautore nato a Lucca recentemente scomparso. Nella seconda parte del concerto musiche originali dello stesso Pellegrini e arrangiamenti di Cattani, Desideri ed altri porteranno il pubblico in giro per il sistema solare. Il concerto è realizzato con la collaborazione logistica della Scuola di Musica “G. Bonamici” di Pisa.

Il quantitativo di jazz offerto dalla Festa non finisce qui. Sempre all’insegna di questo genere il gruppo spalla del concerto, il Matteo Rainieri Group, e i concerti del pomeriggio nel Cortile degli Svizzeri dalle 18 alle 20. Dopo il Laboratorio Brunier, il coro della “Bonamici” di Pisa chiuderà con un progetto dedicato a Fabrizio De André incentrato su uno dei suoi più celebri e controversi lavori, “La Buona Novella”, con la direzione e gli arrangiamenti di Luca Brunelli Felicetti. Nello stesso orario, per le vie e le piazze della città, suonerà la marching band con percussioni e fiati della Scuola di Musica “S. Prato“ di Vecchiano (Pisa). Info su www.compagniadellearti.com

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