Lucchese: la panchina a Braglia

Lucchese: la panchina a Braglia

LUCCA – Ufficializzato l’ingaggio da parte della società rossonera del tecnico Piero Braglia, a Pescia la presentazione. Si arena la trattativa per Ingrosso, riscattato Moreau, rinnovata la comproprietà di Renzetti e Volpara, in rossonero anche per il prossimo campionato.

Giuseppe Ingrosso

Era da tempo nell’aria e finalmente è ratificato l’accordo tra la Lucchese e Pietro Braglia; è stata dunque vinta la concorrenza del Padova, che sarà allenato da Ezio Rossi, e del Frosinone, mentre il Pisa ingaggia Campilongo perdendo così l’allenatore che lo ha riportato in B dopo 13 anni. Il tecnico sarà presentato alle 14:30 a Villa delle Rose di Pescia.

La Lucchese è stata la società che mi ha cercato con più insistenza – ha detto Braglia ieri ai microfoni di Telegranducato – e poi Silvio Giusti ci ha proprio messo animo e cuore per portarmi in rossonero. Io credo che a Lucca ci saranno le possibilità per fare veramente qualcosa di importante“.

Braglia nell’ultima stagione ha guidato proprio il Pisa a una promozione in serie B piuttosto sorprendente, se si prendono in considerazione le qualità tecniche della rosa a disposizione. Classe ’55, grossetano, fa della forza del gruppo del carattere e dello spirito di sacrificio le caratteristiche preponderanti delle sue squadre, senza tuttavia per questo rinunciare a dotare la formazione di un gioco d’attacco efficacie. Noto per la sua grinta e per i mezzi al limite della sportività col quale a volte irretisce gli avversari (la Lucchese ricorda ancora bene i raccattapalle spariti a San Giovanni Valdarno e Pisa), Braglia è uno degli allenatori più vincenti di tutta la serie C attualmente in circolazione: due promozioni in serie B con Pisa e Catanzaro negli ultimi tre anni inframezzate da una stagione alla Sangiovannese dove è riuscito a portare la matricola valdarnese ai playoff proprio a scapito della più accreditata Lucchese di Gigi Simoni.

Difesa a quattro, tre mediani dinamici e grintosi, due esterni d’attacco pronti a rientrare supportati da un centravanti di movimento che lavora per gli inserimenti dei centrocampisti, questo il modulo prediletto dal tecnico grossetano e spesso utilizzato quest’anno a Pisa.

Pare invece sfumato l’ingaggio dell’esterno sinistro Giuseppe Ingrosso, leccese, 25 anni per 177cm di altezza, la scorsa stagione al foggia. Si tratta di un giocatore tatticamente duttile, che può giocare in difesa ma anche a centrocampo, con un passato da titolare in serie B nel Bari, dato per certo alla Lucchese qualche giorno fa, ha smentito il suo passaggio in rossonero. Per lui c’era già stato un interessamento a gennaio sotto la gestione De Poli, è quindi probabile che non sia ancora detta l’ultima parola.

Intanto nella giornata di ieri si sono risolte le comproprietà, col riscatto dall’Inter del portiere Moreau, il cui cartellino diventa quindi interamente di proprietà della Lucchese, ed il rinnovo delle comproprietà di Renzetti a Volpara, un altro anno a Lucca per loro, e di Lenzini a Romanelli, che invece rimarranno rispettivamente al Cuoiocappiano ed al Bari.

Inserisci il tuo commento

La tua e-mail non verrà pubblicata. compila tutti i campi obbligatori*

Se pubblichi stai dando il consenso alle regole di base , ai termini del servizio e alla normativa sulla privacy
Annulla

.

Newsletter


WP Facebook Auto Publish Powered By : XYZScripts.com