A palazzo Guinigi nasce il museo dedicato alla storia della città

A palazzo Guinigi nasce il museo dedicato alla storia della città

LUCCA – Il progettoMUST – Memoria urbana, storia e territorio” – è stato presentato giovedì da Comune e Soprintendenza di Lucca. Il progetto trasformerà Palazzo Guinigi in un centro di documentazione e museo multimediale dedicato alla storia di Lucca e del suo territorio nel tempo.

E’ stato presentato ieri a Palazzo Guinigi il progetto “LuccaMust , memoria urbana, storia e territorio – centro di documentazione permanente” in pratica il museo della città di cui da tempo si parlava.

E’ un’iniziativa – ha detto il Sindaco Favillache  era in cantiere da tempo. Ricordo che, durante il mio primo mandato, quando visitai la nostra città gemella di Colmar in Francia, rimasi particolarmente colpito da un palazzo che era dedicato al museo della città. Oggi l’amministrazione comunale ha individuato Palazzo Guinigi come punto di riferimento cui saranno chiamate a collaborare tutta una serie di realtà cittadine, quali la Soprintendenza per i Beni Ambientali e per il Patrimonio Storico Artistico, la Soprintendenza per i Beni Archeologici della Toscana, l’ Archivio di Stato di Lucca, la Biblioteca Statale Lucca, l’ Archivio Arcivescovile, la Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca. Infatti vogliamo offrire a un vasto pubblico immagini e testimonianze della storia di Lucca lungo un percorso che inizia dall’età più antica sino alle soglie del XXI secolo.”

A sua volta l’assessore Buonriposi ha sottolineato come questa sia una tappa importante per la città: ”Questo deve diventare un luogo di attrazione per la popolazione, ma anche di ricerca, sperimentazione, studio. Un percorso che vogliamo fare insieme alle altre realtà cittadine. Congiuntamente  potranno essere  definite e realizzate tutte le possibili sinergie rivolte da un lato a garantire la condivisione e la reciproca collaborazione nella realizzazione del progetto stesso, dall’altro a pubblicizzare e valorizzare i rispettivi allestimenti museali presenti oggi sul territorio, ovvero promuovere l’importantissimo patrimonio archivistico, bibliotecario e documentario da loro posseduto“.

Per la Soprintendente Lapi Ballerini  ha sottolineato come l’iniziativa abbia il suo pieno appoggio, “perché un simile progetto si allinea alla vocazione di un luogo come questo palazzo, che è esso stesso un museo”, e l’ing. Cecati ha ricordato l’arch. Piancastelli ed il sindaco Fanucchi che in passato si adoperarono per un progetto integrato di mura e musei.

Dopo gli interventi di Franco Mungai per la Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, di Marco Paoli, direttore della Biblioteca Statale e di Marina Brogi funzionario dell’Archivio di Stato,  Giogio Marchetti, che sarà il referente scientifico del progetto e coordinerà il gruppo di consulenti che ne faranno parte, ha illustrato i dettagli del Must:”Superando il concetto storico di museo cittadino pluritematico e in linea con le più moderne soluzioni internazionali di rappresentazione degli spazi urbani, il complesso è concepito come spazio narrativo che illustra le principali caratteristiche del contesto urbano e territoriale, nonché le sue trasformazioni nel tempo“.

I reperti e gli oggetti che saranno esposti verranno contestualizzati in ambienti virtuali e attraverso simulazioni tridimensionali, concepiti e realizzati per documentare con chiarezza ed agevolmente leggere l’evoluzione e l’avvicendamento dei principali avvenimenti della storia della comunità lucchese e quindi interpretare le trasformazioni significative che nel corso dei secoli hanno caratterizzato non solo la mirabile città murata ma tutto il territorio.

Questo progetto mira a riconquistare alla conoscenza e all’apprezzamento un patrimonio di civiltà unico al mondo e a guidarne la visita nei luoghi dove tale patrimonio si trova collocato rendendone più comprensibili i valori esemplari sia dal punto di vista didattico, che della fruizione efficace di un turismo sostenibile ed informato, che del consolidamento della coscienza civica per servire alle scelte contemporanee e future.Tradizione e innovazione tecnologica procederanno quindi assieme lungo gli ambienti suggestivi del Palazzo Guinigi, simbolo di epoche eccellenti della storia della città.

Infine Mauro Fenili di Lucense ha annunciato la realizzazione e la possibilità di consultazione di uno specifico sito internet. Tale strumento consentirà in modo immediato non solo di approfondire i contenuti del progetto stesso, ma in virtù della sua strutturazione in forma di “blog”, con indirizzo “blog.luccamust.it” avviare in forma dinamica un concreto canale di discussione sui diversi argomenti costituenti il progetto stesso, nonché moderno strumento propositivo di ulteriori forme di collaborazione da parte di tutti coloro che vorranno offrire il proprio fattivo contributo.

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