La pantera torna a ruggire, il marchio Libertas nelle mani di Giuliani

La pantera torna a ruggire, il marchio Libertas nelle mani di Giuliani

LUCCA – Giuliano Giuliani è ufficialmente entrato in possesso della storia della Lucchese Libertas. Finalmente gli appassionati lucchesi potranno andare allo stadio e riconoscere la squadra che ha fatto la storia del calcio a Lucca. Giuliani mantiene le promesse e riporta a galla la storica società umiliata e affossata da Fouzi Hadj e dal”ex sindaco Pietro Fazzi. Il tutto per una cifra pari a 51mila euro.

Non è certo una notizia dell’ultima ora, ma adesso è ufficiale: alle 12 in punto di oggi (lunedì 30 marzo) Giuliano Giuliani è entrato in possesso del nome, del marchio e dei trofei dell’A.S. Lucchese Libertas. In pratica è entrato in possesso della storia del calcio a Lucca.

Lo Sporting Lucchese, società nata per mantenere almeno una squadra cittadina ad alti livelli, ed attualmente massima espressione del calcio cittadino potrà quindi a breve sfoggiare lo storico nome e il marchio con la pantera che da sempre ha individuato negli appassionati quella che era, semplicemente, la Lucchese.

Il tutto al prezzo di 51mila euro, una inezia se si pensa a ciò che rappresenta nei tifosi, i più romantici dei quali si erano rifiutati di associare lo Sporting alla Lucchese, e avevano continuato a seguire i rimasugli della vecchia società anche nelle umilianti partite farsa in terza categoria.

Una società che in Toscana vantava un palmares secondo solo a quello di Fiorentina e Livorno e affidata dall’ex sindaco Pietro Fazzi nella mani di Fouzi Hadj, un personaggio per il quale furono necessari mesi soltanto per capire che tipo di attività portasse avanti come imprenditore, e che avvolto dal dubbio prima entusiasmò le folle di faciloni, tra cui alcuni giornalisti, poi affondò la società così come era stato previsto da coloro che si limitavano a prendere atto delle evidenze piuttosto che venerare un effimero Messia.

Una caduta che non è stata solo un fallimento gestionale ed economico, ma anche il colpo di grazia alla passione di tanti tifosi, che già avevano abbandonato in massa lo stadio dopo anni di gestioni sportivamente ridicole e fallimentari: divisioni e tensioni tra frange di tifoserie, ‘credenti’ e ‘non credenti’, portarono una divisione nella tifoseria, tensioni inutili e che ancora echeggiano tra la massa di sportivi.

Forse non sarà più possibile avere il nome esatto, può essere che bisognerà cambiarne almeno un particolare, ma di fatto forse già da sabato prossimo il Porta Elisa potrebbe essere calcato dalla Libertas, con una pantera sul petto. Giuliani si attende una risposta in massa della tifoseria; noi non ci crediamo, ma anche se il ritorno tra i professionisti dovesse essere festeggiato da pochi intimi, di certo adesso possiamo considerare chiuso il capitolo più nero della storia della Lucchese.

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