Sì all’accordo coi sindacati per agevolare le fasce deboli della popolazione

Sì all’accordo coi sindacati per agevolare le fasce deboli della popolazione

FORTE DEI MARMI – Firmato l’accordo in maniera di politiche sociali, tra il Comune di Forte dei Marmi e le organizzazioni sindacali Cgil, Cisl, Uil della Versilia, le federazioni comunali e provinciali dei pensionati Spi, Sgil, Fnp Cisl, Uilp e Uil. Pacchetto a tutto tondo per agevolare le fasce deboli della popolazione: anziani e famiglie a basso reddito.

E’ stato siglato l’accordo  sulle politiche a favore della popolazione a basso reddito fra il comune di Forte dei Marmi e le organizzazioni sindacali Cgil, Cisl, Uil della Versilia, le federazioni provinciali e comunali dei pensionati Spi, Sgil, Fnp Cisl, Uilp, Uil. L’incontro si è svolto nella sala consiliare del municipio alla presenza del sindaco, Umberto Buratti e dei rappresentanti sindacali, Andrea AntonioliMarino Bertolucci della Cgil della versilia, Giovanni Bolognini della Cisl, Antonio Malacarne per la Uil, Francesco Fontana e Odoardo Palagi per lo Spi Cgil, Franco Domenica e Angelo Antonelli per la Fnp Cisl e Giancarlo Lippi per la Uilp Uil.

Numerose le misure di intervento previste nel protocollo d’intesa che interesseranno gli anziani, la popolazione a basso reddito e le politiche del lavoro.
In merito alle materie  tariffarie e tributarie l’amministrazione comunale esenterà dal pagamento dell’Irpef, fissata allo 0,2% tutti i cittadini con un reddito inferiore ai 13.500 euro, portando tale esenzione a 14.500,00 euro nel 2010. Per la Tarsu, invece, nel 2009 è prevista  l’esenzione per i nuclei familiari con redditi ISEE non superiore  11. 397,09 euro, se monocomposti, oppure non superiori a 8.161,73 euro se pluricomposti. Inoltre, detrazione della Tarsu del 60%  della tariffa ai nuclei familiari con ISEE compresi fra  gli 8,161,64 e i 10.949,80 euro e detrazione del 30% ai nuclei con reditti ISEE compresi fra i 10,949,80 e i 12.499, 30. Tutte le domande per le agevolazioni ed esenzioni Tarsu dovranno essere presentate entro il 30 settembre 2009.

L’accordo prevede inoltre la concessione di un bonus per il riscaldamento di 300,00 euro. Le soglie di reddito per l’ottenimento di tale bonus coincidono con quelle per ottenere  la riduzione della Tarsu fino al 60%. Riguardo alle prestazioni sanitarie il protocollo rimanda alle intese fra i sindacati e la conferenza dei sindaci della Versilia in merito a temi quali : il funzionamento delle aree di distretto, il miglioramento del dipartimento emergenza urgenza  e la riqualificazione dei presidi sanitari.
L’amministrazione comunale si impegna anche ad attivare  progetti di realizzazione di alloggi abitativi nell’ambito dell’edilizia pubblica e/o convenzionata. A questo scopo, è stato deciso che  la previsione del piano strutturale di   immettere  sul mercato 150 unità abitative avvenga attraverso il vincolo che 125 unità sul totale siano destinate alla prima casa. Confermato anche l’impegno degli anni precedenti  per l’integrazione  del contributo in conto affitto per i cittadini che rientrano nella fascia A e B. Inoltre, l’amministrazione comunale, stante il forte aumento dei tassi di interesse per i mutui a tasso variabile legati all’acquisto della prima casa, istituirà per l’anno 2009 per le famiglie che hanno stipulato un mutuo di questo genere  sulla prima e unica casa di residenza e in possesso di reddito ISEE, costituito per almeno l’80%  da reddito da lavoro dipendente e assimilati e/o pensioni inferiore a 16.000,00 euro, un contributo  pari ad un importo  una –tantum  del 20% delle spese sostenute nell’anno 2008 in conto interessi. 
L’amministrazione comunale ha predisposto convenzioni con associazioni di volontariato per garantire trasporti di persone anziane  e diversamente abili.

Per quanto riguarda l’assistenza domiciliare indiretta e l’assegno di cura l’amministrazione prevede un incremento per l’anno 2009 rispetto alla cifra  stanziata nel 2008. In totale, sono stati messi a disposizione 53.000,00 euro. L’attività di assistenza domiciliare diretta, invece, viene effettuata sotto la direzione dell’assistente sociale comunale che, dopo la presa in carico del caso, dispone il servizio domiciliare attraverso la cooperativa che gestisce le prestazioni. Per tale servizio nel 2009 sono stati stanziati  95.000,00 euro con un aumento di 5.000,00 euro sul 2008.
Per l’anno 2009 è prevista una spesa per le RSA pari a 35.278,00 euro Riguardo invece alla somma che deve rimanere all’anziano ricoverato in RSA per la copertura delle proprie esigenze personali verrà utilizzata come riferimento la cifra mensile di 70,00  euro per i non autosufficienti e 100 euro per gli autosufficienti.
Riconfermata poi l’organizzazione delle vacanze anziani nei luoghi di soggiorno climatici e curativi. Nonché gite ricreativo culturali di uno o più giorni in collaborazione con le associazioni cittadine. Inoltre, saranno portate avanti le varie attività come  quelle ricreative, la ginnastica, la socializzazione, incontri e conferenze e il servizio “ti porto io”.

Il Comune si è impegnato a trattare con le rappresentanze sindacali al sistema della tariffe dei servizi scolastici in riferimento anche alle decisioni  della conferenza dei sindaci entro il mese di  settembre 09. In tale quadro verranno definite un maggior numero di fasce di reddito ISEE. 
Anche in materia di appalti ci sarà un confronto preventivo con le rappresentanze sindacali confederali e di categoria  sui capitolati degli appalti dei servizi in generale e nello specifico di quelli socio- sanitari, assistenziali e di pulizie, con l’obiettivo di realizzare la massima trasparenza e al tempo stesso garantire la massima qualità. L’amministrazione si impegna a concertare con i sindacati forme integrative di accordo per i lavoratori non a tempo indeterminato.

Per il pacchetto anti crisi le parti hanno concordato misure straordinarie a sostegno dei redditi dei lavoratori che hanno subito maggiori penalizzazioni dalla crisi economica internazionale in corso. Questi i provvedimenti decisi: esenzione per tre mesi dal pagamento della Tarsu e dei servizi scolastici per quelle famiglie il cui capofamiglia sia disoccupato da oltre un mese. La stessa agevolazione verrà concessa ai lavoratori in CIG straordinaria o sospesi con ricorso all’Ebret da oltre un mese ed eventualmente confermata dopo i primi tre mesi, ove rimanga la stessa situazione. Infine,  avranno diritto alla medesima agevolazione i lavoratori che nei sei mesi precedenti sono stati collocati in CIG ordinaria  per almeno 12 settimane .

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