‘Indecorose’: le note di Esterina e la violenza domestica protagoniste della sera di Natale

‘Indecorose’: le note di Esterina e la violenza domestica protagoniste della sera di Natale

LUCCA – Un Natale di solidarietà con le donne che subiscono violenza domestica: questo è quanto propongono Ce.I.S. e Caritas, assieme agli Esterina, la band di Massarosa da maggio sul mercato discografico con il cddiferoedibottee che quest’anno ha aperto i concerti a San Siro di Vasco Rossi. Il concerto acustico sarà nella chiesa di Santa Giulia, a partire dalle 21.15 del 25 dicembre e il costo del biglietto – 10 euro – sarà interamente devoluto alla casa di accioglienza per donne in fuga dalla violenza domestica del Ce.I.S.

Gli Esterina in concerto allo Sky Stone di Lucca

La sera del 25 dicembre, in genere, non è una sera in cui si esce, ma si poltrisce a casa, smaltendo il lunghissimo e ricchissimo pranzo. Quest’anno, però, no. Quest’anno, gli Esterina danno ai lucchesi l’occasione di uscire dalle loro case, dal tepore e dalla sicurezza delle festività, per confrontarsi con una realtà che (forse) a Natale non si vorrebbe guardare in faccia, ma di dare, così, un senso diverso alla festa della gioia per eccellenza. Ecco che, quello del 2008, quindi, potrebbe diventare un Natale di solidarietà. Solidarietà con chi non si può difendere e ha bisogno di aiuto. Con le donne che sono per qualche motivo costrette a fuggire di casa.

Per queste donne, il Ce.I.S. – gruppo giovani e comunità – ha realizzato il progetto per dare una casa a queste donne, costrette alla fuga a causa della violenza domestica che sono costrette a subire proprio dalle persone che, in teoria almeno, dovrebbero rappresentare ‘il focolare’.

Indecorose, per Natale portami a casa”,è un concerto acustico della band di Massarosa dedicato al tema della violenza di genere e ancora di più della violenza in ambiente domestico. Una provocazione, forse, quella fatta dagli Esterina da Ceis e Caritas che puntano i riflettori della festa della famiglia sul tema della violenza di genere, spesso sommerso e scelgono questo giorno per presentare il progetto da poco avviato per contrastarlo.

La violenza è ancora il primo motivo di morte al mondo per le donne anche dopo il 2000. Proiezioni ISTAT rivelano che ancora oggi in Italia ogni 3 giorni una donna viene uccisa dal proprio compagno o da un ex partner. Si stima che il 32% delle donne fra i 16 ed i 70 anni abbia subito violenza fisica o sessuale almeno una volta nella vita.

Da settembre è attiva a Lucca una struttura deputata all’accoglienza di donne che scappano da condizioni di maltrattamento e violenza all’interno o all’esterno della famiglia, ultimo progetto nato in casa CeIS e sostenuto dalla Caritas, anche attraverso le offerte delle comunità parrocchiali lucchesi nell’Avvento 2008. L’intervento si struttura non solo in un servizio di ascolto e consulenza presso la sede legale storica del Gruppo in Via S. Giustina 59 a Lucca ( tel 0583 587113) , ma anche come accoglienza residenziale per la donna e i propri figli, nel caso in cui l’allontanamento dal contesto di vita familiare costituisca elemento di protezione e tutela. E’ sufficiente, infatti, una telefonata al n. 3356975107 per richiedere una consulenza e attivare percorsi di aiuto. L’accoglienza è concepita in un’abitazione autogestita che può accogliere fino a 6 donne con i bambini, in un ambiente dove si mira a promuovere l’auto aiuto e la reciprocità della relazione all’interno del gruppo delle donne, supportato da consulenze legali e psicologiche.

E’ una proposta fuori dal coro – commenta don Bruno Frediani, presidente del Ce.I.S – voluta in un giorno speciale per spostare i riflettori dagli oggetti, dal consumo e dal finto benessere alle domande intorno a quali relazioni, a quali modalità affettive e sessuali intrecciano il rapporto uomo donna. Sostenere le donne che trovano il coraggio di sottrarsi alla violenza non è sufficiente, si tratta di smuovere le coscienze, ritrovare nelle proprie responsabilità di cittadini la forza di esigere pari diritti e pari opportunità per ogni uomo e per ogni donna. La violenza di genere è un reato contro l’umanità”.

Le note degli Esterina – band che ha avuto un anno strepitoso, uscendo con il primo cd ‘diferoedibotte’ e aprendo le date di Vasco Rossi a San Siro –  riempiranno la chiesa di Santa Giulia, in piazza del Suffragio a partire dalle 21.15 e il biglietto avrà un costo di 10 euro: tutto l’incasso sarà devoluto alla casa di accioglienza per donne in fuga dalla violenza domestica. Info e prenotazioni: www.esterina.it; 329/5730869

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