Il consiglio comunale di Lucca sostiene l’istituto Boccherini

Il consiglio comunale di Lucca sostiene l’istituto Boccherini

LUCCA – Il consiglio comunale ha approvato un ordine del giorno a sostegno dell’Istituto Musicale Boccherini: chiede al sindaco di chiedere i finanziamenti che il ministero aveva soppresso e rilancire la scuola nell’ambito del progetto “Lucca, città della musica”.

Maggioranza e opposizione uniti per l’Istituto Boccherini: con la seduta di giovedì 11 dicembre, quando è stata votato un ordine del giorno sul conservatorio di Lucca, tutti i partiti hanno votato compatti per la valorizzazione della scuola e il recupero dei fondi tagliati dal ministero dell’istruzione.

Infatti a ottobre il Miur(Ministero dell’istruzione, Università e Ricerca) aveva deciso di non rinnovare il contributo annuale di circa 100mila euro all’Istituto Musicale Boccheirni, decurtandolo di circa un terzo del suo bilancio. Un taglio che, come altri avvenuti in questi mesi, ha scatenato le proteste di studenti e professori.

Allora Pd e Rifondazione hanno chiesto e ottenuto un consiglio sull’argomento: maggioranza e opposizione si quindi sono accordate in commissione per approvare un ordine del giorno unitario, che spronasse il sindaco a trovare una soluzione al problema. Ma sono voluti andare oltre, chiedendo un vero e proprio rilancio della scuola nell’ambito del progetto ‘Lucca, città della musica’. Con l’obbiettivo di legare sempre più l’istituto alla città nella prospettiva di trasformarla in una vera ‘Città musicale’, magari con manifestazioni musicali stabili, e occasioni per valorizzare appieno i giovani talenti che la scuola sforna annualmente.

E’ stato fatto parlare anche il presidente della scuola Giuseppe Ciri, che ha detto “con questi tagli dovremmo tagliare numerosi concerti, alla base per la formazione dei musicisti che si forma anche con l’esperienza”.

L’ordine del giorno approvato chiede, “nella convinzione che il Boccherini, per la sua storia, tradizione e valenza culturale e formativa, rappresenti una struttura strategica per il territorio lucchese e nazionale” a Sindaco e la Giunta di avviare “ogni iniziativa utile al fine di assicurare la prosecuzione del percorso di statizzazione dell’istituto e ottenere da parte del Ministero la conferma degli stanziamenti in bilancio previsti negli anni precedenti”.

Un altro dei problemi dell’Istituto è infatti la mancata ‘statizzazione, ovvero il passaggio sotto la tutela dello stato. Un processo lungo decenni, al momento ancora fermo. E che potrebbe non essere necessario, poiché, come ha detto l’assessore all’istruzione Donatella Buonriposi: “Ci sono altre forme di gestione, come una Fondazione o il ritorno sotto il comune. la situazione va studiata a Fondo”.

Altro problema è l’eccessiva frammentazione delle associazioni musicali:“Serve un maggiore coordinamento – ha confermato l’assessore alla cultura Bandonie un impegno non solo da parte dell’amministrazione, ma anche da parte del mondo musicale”.

Tra le richieste di rilancio figura quella di “scongiurare accorpamenti con altri istituti” e di promuovere in tutte le sedi il ruolo centrale del Boccherini nel progetto ‘Lucca città della Musica’, ovvero avviare anche con la collaborazione, chiedendo anche sostegno economico, con altri enti e con i privati.

Infine viene chiesto di verificare la possibilità di far rientrare l’Istituto Boccherini tra le realtà di alta formazione di Lucca, assegnando un posto nella ‘Fondazione Lucchese per l’Alta Formazione e la Ricerca”.

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