Pioggia di premi ai “Gran Guinigi” 2008, tra vere stelle (quelle del fumetto) e “comparsate” d’autore

Pioggia di premi ai “Gran Guinigi” 2008, tra vere stelle (quelle del fumetto) e “comparsate” d’autore

LUCCA – Il primo giorno di Lucca Comics and Games, come accade ormai dallo scorso anno, si è chiuso con la consegna dei «Gran Guinigi», i riconoscimenti che vengono assegnati sia in ambito ‘comics’, che ‘games’, che ‘junior’. Ospite d’onore, il presidente della giuria, Dario Argento, mentre assente l’altro personaggio atteso, lo scrittore di gialli e conduttore tv, Carlo Lucarelli.

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Giovanni Russo ed Emanuele Vietina con il presentatore sul palco di San Romano

La pioggia è stata la caratteristica della prima giornata dell’edizione 2008 di Lucca Comics and Games. La pioggia dal cielo, che non ha mai smesso di cadere. Ma anche la pioggia di premi che, come ogni anno, sono “piovuti” sugli ospiti e sul pubblico che non ha mancato di affollare l’auditorium di San Romano.

Una serata che, a tratti, è stata caratterizzata dal tifo da stadio da parte dei vari ‘supporter’ dei premiati; e le scelte delle giurie di Lucca Comics and Games sono state in linea di massima più che condivise da parte dell’audience.
La premiazione è stata affidata sia ad esperti del settore, sia alle autorità locali, in primis il sindaco di Lucca, Mauro Favilla, e l’assessore provinciale Francesco Bambini, nonché l’assessore alla cultura del Comune di Lucca, Letizia Bandoni.
L’ospite d’onore, però, è stato il presidente della giuria, il regista Dario Argento, il quale si è fermato in sala giusto il tempo di effettuare la sua premiazione, per poi tornare in albergo; ha fatto sapere di essere costretto ad annullare l’incontro con il pubblico, per irrimandabili impegni.

«E’ la prima volta che vengo a Lucca – ha detto Argento nel suo intervento sul palco del San Romano – ma sono rimasto veramente colpito da questa splendida chiesa, adesso auditorium». Più ‘prima donna’ che ‘appassionato di fumetti’, ha ben presto lasciato spazio a coloro che, invece, sono del settore – non prima di aver ritirato un premio per la partecipazione – e la scena è stata tutta del mondo dei fumetti e dei games.

Sono stati consegnati otto premi e una menzione speciale, e durante la serata si sono alternati sul palco Giovanni Russo e Emanuele Vietina, rispettivamente coordinatori dei Comics e dei Games, alternando, quindi, le premiazioni dei due ‘rami’ della manifestazione lucchese. Centrale nella cerimonia, la parte dedicata ai Junior, coordinati da Sarah Genovese.

Il premio per la «Miglior storia lunga» è andato a «Rughe» di Paco Roca, «per aver raccontato con l’arte del fumetto una realta’ drammatica della vita, con un realismo narrativo e un tratto grafico delicato», mentre la giuria ha decretato quale «Miglior storia breve», «L’appuntamento dal volume In carne e ossa» di Koren Shadmi e la motivazione recita: «Per la capacità e la sensibilità di raccontare una generazione nelle sue problematiche con
un fumetto molto personale
».

«Criminal» di Ed Brubaker e Sean Philips è stato incoronato quale «Miglior Storia Seriale» 2008, per «il suo esser diretto, essenziale ed estremamente coinvolgente. Per aver fornito una variazione su un tema classico mantenendo una sua originalità e freschezza».

Miglior disegnatore è stato incoronato Massimo Carnevale «Per la continua crescita artistica e la bravura che lo rendono, senza ombra di dubbio, uno
dei migliori disegnatori di sempre nel fumetto e nell’illustrazione italiana
», mentre il premio per il miglior sceneggiatore è andato a Diego Cajelli, «per la bravura e l’originalità del suo stile narrativo riconoscibile in quindici anni di produzione nel campo dei fumetti, e per la capacità di affrontare ogni genere con
professionalità e duttilità
»; Marco Corona è stato incoronato come miglior autore unico: «Per aver dato vita a un racconto ispirato e personale nel quale le qualit‡ grafiche e le doti di immaginazione delineano un’atmosfera di grande suggestione».

Il premio speciale intitolato a Stefano Beani per la miglior iniziativa editoriale è stato assegnato a «Torpedo» a cura delle Edizioni BD, «per aver riproposto, uno dei capolavori assoluti del fumetto mondiale in un’edizione integrale, di indiscutibile qualità».

Uno dei momenti che ha suscitato un’ovazione in sala è stato la consegna della targa a Vittorio Giardino, uno dei ‘grandi’ del fumetto italiano che ha ricevuto a Lucca il riconoscimento di Maestro del Fumetto, «Per aver influenzato generazioni di autori con il suo tratto raffinato e elegante, per la meticolosa e appassionata ricerca nelle ambientazioni e negli intrecci narrativi». Un premio che lo stesso Giardino ha detto di ricevere con grande piacere, soprattutto perché non si tratta di un premio alla carriera, ma di un riconoscimento per il lavoro svolto e ancora da svolgere.

«Per la passione, lo spirito e il coraggio con cui è stato riproposto in modo organico e cronologico un classico del fumetto americano, Menzione Speciale della Giuria per la ristampa della EC Comics a cura della 001 Edizioni» è la motivazione per la menzione speciale che è stata assegnata a EC Comics a cura della 001 edizioni.

Il «Lucca Project Contest», vede come vincitore del Premio Giovanni Martinelli «per la freschezza nel segno e per la sfida di aggiungere idee e nuove situazioni ad uno dei classici del secolo scorso» Pan di Vanessa Cardinali e Elia Morettini mentre hanno ricevuto una menzione speciale «a dispetto del titolo, per il suo approccio non comune al racconto a fumetti sia come stile che come situazione», Luoghi Comuni di Gabriele Peddes e «per l’accuratezza della trasposizione e per la cura dei dettagli e la parte grafica», Storie di fantasmi cinesi, di Isabella Mazzanti e Valentino Sergi.

Il Miglior Profilo Artistico, assegnato «per la meritevole attività di scouting e formazione di una nuova generazione di illustratori e disegnatori italiani, capaci di operare poi a livello internazionale» è andato ad Asterion Press per le illustrazioni della linea Quintessential e Sanctum Imperium Anno, E ancora: Miglior Gioco per Famiglie è stato incoronato «Per la nuova edizione, che esalta la semplicità e il coinvolgimento di un gioco per tutti, da anni amatissimo dalle ludoteche di tutto il mondo», Formula D (Idea Edizioni) di Eric Randall e Laurent Lavaur; Miglior Meccanica di Gioco, «per l’impeccabile ingranaggio produttivo, la facilità di start-up e la diabolica profondità di gioco, a prova di “perdite di corrente”» ad Alta Tensione (Counter Stratelibri) di Friedemann Friese; Miglior Progetto Editoriale, «per aver fornito la dimostrazione che è possibile pensare e realizzare in Italia un prodotto assolutamente internazionale»: Wizards of Mickey GCC (New Media Publishing) di Stefano Ambrosio e Andrea Chiarvesio.

Il Best of Show – Miglior Gioco di Carte, con una motivazione simpaticamente vera – «Perché non era assolutamente possibile che un simile prodotto, in tanti anni di apprezzata diffusione in ogni angolo del mondo, non avesse mai ottenuto il primo premio della sua categoria; perché ci abbiamo giocato tutti e fatto almeno una risata, e perché la risata, in fin dei conti, è l’univo vero motivo per cui valga la pena mettersi a fare un gioco con gli amici» – è andato a Munchkin Cthulhu di Steve Jackson, pubblicato da Raven Distribution. 

Best of Show – Miglior Gioco Collezionabile/di Miniature, «Per la gioia dei dietrologi dell’ultima ora, ma soprattutto per la cura, il lavoro di ricerca negli
archivi di una delle più affascinanti multinazionali del divertimento mondiale, la freschezza e l’innovazione di alcune soluzioni di coinvolgimento del pubblico dei tornei, la professionalità totale della realizzazione e la dimostrazione che è possibile mettere il genio e la creatività italiana al servizio di paperi e topi di tutto il mondo, il premio per il miglior gioco
collezionabile» è stato assegnato a Wizards of Mickey, di Andrea Chiarvesio e Stefano Ambrosio.

Best of Show – Miglior Gioco di Ruolo è stato assegnato – in un’ovazione generale – è D&D 4 Edizione di Rob Heinsoo, Andy Collins, James Wyatt. E anche, soprattutto, di Gary Gygax: «per la gioia dei dietrologi di cui sopra, ormai in possesso delle prove di un complotto plutomarziano ai danni del mondo del gioco italiano, il premio per il miglior gioco di ruolo del 2008 viene assegnato al regolamento che maggiormente risponde all’esigenza di saper coinvolgere e
attirare attorno a sé le nuove generazioni di giocatori, parlando il loro linguaggio informatico, rapido e schematico, forse lontano dalle preferenze più viscerali dei giurati, ma sicuramente plasmato sull’odierna identità dei giovani giocatori
».

Best of Show – Miglior Gioco da Tavolo, «per la capacità di saper smentire anche i giocatori meno inclini ad apprezzare la sua iniziale freddezza, regalando loro brillanti serate al lume di candela (nel caso siano pessimi giocatori), per la facilità con cui si innescano partite elettrizzanti, e per l’attualità del tema di fondo che si è tenuti ad interpretare, il premio per il miglior gioco da tavolo del 2008 va a un tabellone già apprezzato dai gamer di tutto il mondo, per la prima volta presentato al pubblico, anche non specialistico dei giocatori italiani: signori e signori, comprate la vostra fabbrica di energia pulita con Alta Tensione di Friedemann Friese pubblicato da Counter Stratelibri»: un invito che molti seguiranno.

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