Premio Letterario Massarosa: sabato si saprà il vincitore

Premio Letterario Massarosa: sabato si saprà il vincitore

MASSAROSA – Sabato 18 ottobre alle 21:15 il Teatro Vittoria Manzoni aprirà il sipario al “Premio Letterario Massarosa”. L’appuntamento, giunto quest’anno alla sua XXIIesima edizione, si prospetterà ricco di iniziative e di novità, tra cui l’interpretazione teatrale e musicale delle cinque opere finaliste: Razza bastarda di Cristina Fasciola (Fanucci editore); La finestra socchiusa di Enzo Gaiotto (Edizioni Il Molo); Maqeda di Salvo Sottile (Baldini, Castoldi Dalai editore); Lola e le ombre di Maria Rottoli (Casa editrice Marietti) e Un certo senso di Francesco Fagioli (Marsilio Editori).

Ai libri e agli autori, protagonisti incontrastati del “Premio Letterario Massarosa“, in programma sabato 18 ottobre alle ore 21,15 al teatro Vittoria Manzoni di Massarosa si uniranno musica ed interpretazioni teatrali dei testi finalisti, in un connubio che contribuirà a rendere speciale la serata e l’atteso verdetto dell’opera vincitrice della XXIIesima edizione del premio letterario.

“Gli spettatori potranno assistere ad un esperimento unico nel suo genere – spiega l’assessore allacultura Giuseppe Lucchesi. Alle interviste agli autori Salvo Sottile, Cristina Masciola, Enzo Gaiotto, Maria Rottoli e Francesco Fagioli, abilmente condotte da Claudio Sottili, seguirà l’esibizione degli allievi di Coquelìcot Teatro, una compagnia attiva sul territorio che si occupa di produzione, formazione e organizzazione teatrale, che metteranno in scena alcune pagine dei libri finalisti. Diretti da Paolo Simonelli, Marica Bonelli e Laerte Neri, gli attori Serena Sodini, Angelo Pescaglini, Francesca Mazzini, Tiziano Rovai, Giovanni Barcaro, Valentina Gelmi e Tania Squillaro, che nel film “Puccini e la fanciulla” di Paolo Benvenuti ha vestito i panni della servetta Doria Manfredi, interpreteranno i brani scelti, contribuendo a creare un’atmosfera veramente magica.

Alla compagnia teatrale si aggiungerà la musica del Luca Bellotti quartet”,grupponato dalla volontà dell’emergente sassofonista massarosese di mettere insieme musicisti di talento con la passione del Jazz. A loro il compito di interpretare i testi finalisti attraverso appassionanti brani musicali”.

Il gruppo è formato da validi e collaudati musicisti: Luca Bellotti (sax), Andrea Garibaldi (piano), Carlo Bertinetto (contrabbasso) e Franco Mariani (batteria).

La giuria popolare – composta da venticinque membri della società civile massarosese – decreterà il vincitore tra le cinque opere selezionate dalla giuria tecnica formata da Don Angelo Pellegrini, Franco Perlasca e Dina Cei: Razza bastarda di Cristina Fasciola – Fanucci editore; La finestra socchiusa di Enzo Gaiotto- Edizioni Il Molo; Maqeda di Salvo Sottile- Baldini, Castoldi Dalai editore; Lola e le ombre di Maria Rottoli- Casa editrice Marietti e Un certo senso di Francesco Fagioli- Marsilio Editori.

Ancora una volta- sottolinea il sindaco Fabrizio Larini– il Premio Letterario Massarosa si conferma come un evento in grado di creare momenti magici densi di significato e di cultura”.

La serata è ad ingresso libero fino ad esaurimento posti.

STORIA DEL “PREMIO LETTERARIO MASSAROSA”

1947. Una sera di settembre, un piccolo gruppo di “scapigliati” studenti universitari, il piccolo chalet “Le Lucciole”, un racconto inedito e diecimila lire in palio. Così nasce la prima edizione del “Premio Letterario Massarosa”, una manifestazione culturale che lentamente cresce di prestigio e che anno dopo anno vede aggiungersi nuovi ed importanti nomi sia tra i membri della giuria che tra i sempre più numerosi partecipanti. Nelle edizioni dal 1947 al 1969 Arrigo Benedetti, Carlo Betocchi, Carlo Bo, Manlio Cancogni, Lanfranco Caretti, Felice Del Beccaro, Antonio Delfini, Elpidio Jenco, Guglielmo Lera, Nicola Lisi, Silvio Micheli, Enrico Pea, Guglielmo Petroni, Leone Sbrana, Mario Soldati, Giovanni Spadolini, Mario Tobino, Corrado Tumiati sono stati alcuni dei nomi celebri che hanno fatto parte della giuria, mentre Massimo Grillandi, Mimì Zorzi e Claudio Marabini sono alcuni dei vincitori del premio che hanno poi ottenuto notorietà in campo letterario.

La cerimonia della premiazione, che da sempre si svolge in una serata d’autunno, vanta fin dall’inizio la presenza di personaggi provenienti dal mondo della letteratura, della società e dello spettacolo, mentre la scelta del luogo destinato alla serata finale passa da noti locali dancing, al Teatro Modernissimo, alla sala consiliare del Palazzo Comunale fino all’attuale Teatro Vittoria Manzoni, in concomitanza con il passaggio di gestione dal gruppo studentesco al comune di Massarosa nel 1957.

Il premio letterario, nato contemporaneamente al Premio Strega e terzo come anzianità in Italia dopo il Bagutta (1917) e il Viareggio (1930), subisce però un’interruzione nel 1970, per rinascere nel 2004 con la 18° edizione e un nuovo slancio, tornando ad essere motivo di grande orgoglio per l’intera comunità massarosese.

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