In mostra alla Fondazione Ragghianti i film e le video-installazioni di Jonas Mekas

In mostra alla Fondazione Ragghianti i film e le video-installazioni di Jonas Mekas

LUCCA – A distanza di un anno dall’esposizione dedicata a Michael Snow, la Fondazione Ragghianti torna ad approfondire il rapporto tra cinema e arti visuali attraverso l’opera di un esponente di spicco del rinnovamento del linguaggio cinematografico del XX secolo in quanto sperimentatore avanguardistico delle risorse artistiche dei nuovi media visuali elettronici. La nuova mostra sarà infatti dedicata a Jonas Mekas.

Considerato uno degli autori di maggior rilievo del cinema sperimentale mondiale, in quanto, Jonas Mekas, film-maker e critico statunitense di origine lituana, si inserisce all’interno di quel cinema definito “underground” per la sua precaria esistenza sotterranea che, lontano dalla produzione e dalla distribuzione ufficiale dello star system hollywoodiano, ha cercato di tenere viva una politica d’indipendenza che desse l’opportunità ad opere cinematografiche eversive e inconsuete di poter essere viste ed apprezzate dal pubblico.

Il fulcro della produzione underground ha avuto il suo apice negli anni sessanta a New York e Jonas Mekas, oltre ad esserne uno dei principali rappresentanti, si è impegnato in prima linea nella divulgazione e nella propaganda della produzione filmica del movimento attraverso saggi critici, la fondazione della rivista «Film Culture» nonché facendosi portavoce e principale organizzatore del New American Cinema Group e dirigendo dal 1970 l’Anthology Film Archive di New York, il centro internazionale per la conservazione e lo studio del cinema indipendente e d’avanguardia.

Le prime opere di Mekas, frammenti ed esperimenti audio-visivi, furono realizzati a partire dagli anni Sessanta quando l’artista iniziò a documentare con la leggendaria 16mm. Bolex (la camera adottata, identica, anche da Warhol) la propria vita e quella degli amici tra i quali spiccano personaggi come Stan Brakhage, John Lennon, Yoko Ono, Andy Warhol, Allen Ginsberg e molti altri protagonisti della Beat generation.

Mekas afferma che “…In realtà tutto il mio lavoro non è che un unico, lunghissimo film che ancora si sta sviluppando…” e la mostra allestita alla Fondazione Ragghianti ne propone significativi frammenti presentando alcune tra le più importanti proiezioni e video-installazioni della vastissima produzione dell’artista: 1) Quartets: – The Destruction Quartet. – SoHo Quartet. – Egypt Regained: The Education of Sebastian. – Scorsese Quartet; 2) The song of Italy; 3) Home Movies Video Diaries 1987 1995 4: Frozen film frames; – This side of paradise – Friends and places; 5) (Sound Piece) To Petrarca who walked over the hills of Provence; 6) Laboratorium Anthology Film Archives.

La mostra, allestita nei locali della Fondazione Ragghianti presso il Complesso monumentale di San Micheletto, sarà inaugurata il 10 ottobre alle 17,30 e sarà visitabile fino al 2 novembre con il seguente orario: 10-13; 15-19 lunedì chiuso.

Come per tutte le altre manifestazioni dedicate all’arte ed alla cultura visuale contemporanea realizzate dalla Fondazione Ragghianti l’ingresso è gratuito, offerto dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca.

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