Dalla Provincia 390mila euro per la cultura

Dalla Provincia 390mila euro per la cultura

LUCCA – Arrivano le risorse per teatri, musei e attività di biblioteche ed archivi di Lucca e della Vesilia per qualificare l’offerta culturale sul territorio. Il dettaglio dei finanziamenti.

Nuova “linfa” per il settore cultura in provincia di Lucca. Sono a disposizione dell’amministrazione provinciale, infatti, oltre 390mila euro assegnati dai finanziamenti sul Piano integrato della cultura 2008 che prevede l’erogazione di contributi economici a favore sia di enti, sia di associazioni che promuovono l’attività culturale.

«Per valorizzare e qualificare l’offerta culturale di un territorio – commenta il presidente della Provincia di Lucca Stefano Baccelli -, occorre sostenere le tante attività che animano  questo settore con numerose e interessanti iniziative. La vita culturale di una comunità provinciale non è costituita soltanto dai grandi eventi, ma anche da una costellazione di spettacoli, festival, piccoli teatri, attività didattiche e divulgative, scientifiche e storiche, che contribuiscono ad arricchire e a qualificare il tessuto sociale e culturale della provincia. Risulta fondamentale, quindi, sostenere l’impegno di molti enti e associazioni che ‘fanno’ e promuovono cultura garantendo a quei soggetti che non sono sotto i riflettori la giusta prospettiva e, soprattutto, la continuità progettuale“.

Più nel dettaglio sono stati assegnati 53mila 500 euro per il progetto regionale «Una rete delle culture della contemporaneità» e 61mila 500 per il piano denominato «La Toscana dei festival»: risorse ripartite, in parti uguali, tra le associazioni «Opera Barga» e  «Polyphonia» per Barga Jazz 2008.

Il progetto regionale «Sipario Aperto – circuito regionale dei piccoli teatri» assegna alla provincia 20mila 400 euro che, in somme di 2 mila e 150 euro cadauna, saranno attribuite al Teatro dei Rassicurati di Montecarlo, al Teatro Accademico di Bagni di Lucca, al Teatro dei Differenti di Barga, al Teatro dell’Olivo di Camaiore, al Teatro di San Girolamo di Lucca e al Teatrino di Vetriano.

A questi si aggiungono 7mila 500 euro per le attività della sezione lucchese della Federazione italiana teatri amatoriali (Fita).

Consistente, inoltre, è il finanziamento per il progetto regionale «Musei di qualità al servizio dei cittadini e delle cittadine toscane» che prevede l’attivazione in provincia di complessivi 131mila 475 euro. Di questi, 53mila 375 andranno alla gestione ed alla cura delle collezioni del museo di Casa Pascoli (Barga), del Museo del Castagno (Pescaglia), del Museo del Molino di Menicone (Pescaglia), del Museo etnografico don Luigi Pellegrini (Castiglione Garfagnana), del Centro di documentazione della vita materiale dell’antico centro storico di Altopascio. E poi ancora al Museo Ugo Guidi (Forte dei Marmi), al Museo del lavoro e delle tradizioni popolari della Versilia storica (Seravezza), al Museo storico della Resistenza Sant’Anna di Stazzema (Stazzema), nonché al Museo del Carnevale (Viareggio).

Per favorire la comprensione del museo e del significato che assume nella storia del territorio mediante criteri espositivi, strumenti e servizi di sussidio alle visite, sono destinati 32mila 300 euro. Ne beneficeranno il Museo della figurina di gesso e dell’emigrazione ‘Lera’ (Coreglia Antelminelli); il Centro di documentazione della vita materiale dell’antico centro storico di Altopascio; il Museo dei bozzetti ‘Pierluigi Gherardi’ (Pietrasanta); il Museo del lavoro e delle tradizioni popolari della Versilia storica (Seravezza) e il Museo storico della Resistenza di Sant’Anna di Stazzema (Stazzema).

Sempre nell’ambito di questo progetto, per quanto concerne la didattica mussale, prenderà il via un intervento di potenziamento, razionalizzazione e coordinamento per ambito territoriale dell’offerta educativa (sono previsti 10mila euro di contributi).

Ammonta invece a  6mila 800 euro il finanziamento destinato all’attività didattica del Museo Cresci sulla storia dell’emigrazione italiana, con sede a Palazzo Ducale, che prevede la pubblicazione di un’apposita sezione sul proprio sito internet, la redazione di quaderni per offrire ai docenti diversi approcci didattici sulle tematiche migratorie e la pubblicazione della rivista ‘Altrove’.

Agli interventi legati all’innovazione tecnologica e alla promozione dei musei sono destinati inoltre 25mila euro.  

L’ultimo progetto regionale a ricevere un finanziamento è quello denominato «Garantire a tutti i cittadini il diritto all’informazione: biblioteche ed archivi e progetti locali correlati» che porta sul territorio 115mila euro: assegnati alla Biblioteca del Comune di Altopascio (52mila 440 euro), al Comune di Lucca (11mila euro), al Comune di Seravezza (16mila 560 euro) e, infine, al Comune di Capannoni (35mila euro).

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