Presentata al pubblico la Sporting Lucchese

Presentata al pubblico la Sporting Lucchese

Lucca – E’ finalmente arrivato il giorno della presentazione al pubblico della Sporting Lucchese SSD. Nel loggiato di Palazzo Pretorio in piazza San Michele si è svolta la cerimonia. Obiettivo dichiarato la serie C2.

La squadra e i tifosi presenti alla cerimonia.

Più di duecento persone si sono ritrovate nel loggiato di Palazzo Pretorio, per acclamare e festeggiare la Sporting Lucchese, nel giorno della presentazione al pubblico. Non sono mancanti gli ultrà, che si sono fatti sentire con cori di vario tipo, in particolare contro il presidente della Lucchese Libertas, Fouzi Hadj, contro Emanuele Venturelli, difensore della Sporting Lucchese a cui ancora non hanno perdonato un gesto poco felice di qualche anno fa. Nessun coro a sostegno delle istituzioni, qualche sparuta contestazione al sindaco, e un lungo applauso al presidente Giuliano Giuliani quando ha affermato che: “Non appena sarà possibile, la Sporting Lucchese cercherà in tutti i modi di recuperare il titolo sportivo della Libertas, perchè non si possono perdere in questo modo centotre anni di storià”.

Ma andiamo con ordine, Il primo a prendere la parola è stato il sindaco di Lucca Mauro Favilla che ha ringraziato ancora una volta l’amministrazione, e il nuovo gruppo dirigente, e lo staff tecnico della Sporting Lucchese, Favilla ha voluto anche ringraziare la precedente gestione “che sebbene abbia investito capitali, non è riuscita a centrare gli obiettivi prefissati” e questo gli è costato qualche fischio dalla folla, il ringraziamente a chi ha fatto fallire la società storica è sembrato eccessivo a più di un tifoso. A seguire Valentina Cesaretti, assessore provinciale allo sport, ha portato il saluto del presidente Stefano Baccelli, e i complimenti all’amministrazione del Comune di Lucca per la rinascita del calcio rossonero.

Passato il momento istituzionale finalmente sono state mostrate le divise ,griffate Diadora, con cui giocherà la Sporting Lucchese, la prima maglia sarà  rossonera a bande larghe, con maniche nere così come i pantaloncini e calzettoni, la seconda biancorossa con pantolncini e calzettoni bianchi. Dopo le maglie è toccato a chi dovrà vestirle, ovvero ai giocatori, applauditi dal pubblico (episodio di Venturelli a parte) e poi allo staff tecnico, da mister Favarin a Lido Marcucci, lo storico magazziniere. Favarin e il ds Giovannini, anche loro lungamente applauditi,  hanno voluto ricordare come il campionato di D sia difficile,  ma che la squadra è assemblata per tornare da subito nella lega professionisti.

Per ultimo ha preso parola Giuliano Giuliani, emozionato ma raggiante, che dopo i ringraziamenti di rito ha presentato al pubblico il consigliere  Fabrizio Nieri, lucchese doc, che avrà il compito di seguire le giovanili e che ha affermato: “prendiamo a modello quelle società che hanno fatto del settore giovanile il fiore all’occhiello come Lecce, Udinese, Reggina, Empoli, perchè senza i cosidetti vivai non si può fare calcio” . Ha ripreso poi la parola Giuliani, con la promessa del titolo sportivo tanto caro ai tifosi rossoneri e con una richiesta, di essere in tanti alla prima gara in casa, il 14 settembre, e speriamo che Santa Croce porti fortuna a Lucca.

Inserisci il tuo commento

La tua e-mail non verrà pubblicata. compila tutti i campi obbligatori*

Se pubblichi stai dando il consenso alle regole di base , ai termini del servizio e alla normativa sulla privacy
Annulla

.

Newsletter