Zucconi interviene sul tema dei sottopassi di Tassignano, Pieve San Paolo e Carraia

Zucconi interviene sul tema dei sottopassi di Tassignano, Pieve San Paolo e Carraia

CAPANNORI – Riccardo Zucconi, candidato del centrodestra unito alla Camera dei Deputati nel collegio Lucca, Piana,  Versilia e Valle del Serchio, interviene sul tema della realizzazione dei sottopassi a Tassignano, Pieve San Paolo e Carraia.  

«Molte volte penso che ci siano amministratori che vogliono fare esattamente il contrario di quanto il buonsenso consigli. Mi pare il caso del comune di Capannori che osteggia opere infrastrutturali importanti, snobba il fatto di essere il comune più inquinato in Toscana per le polveri sottili, responsabili di decessi per danni al cuore e all’ apparato respiratorio, e poi si impunta in un progetto di sottopassi che i cittadini non vogliono o comunque non vogliono in quel modo. Non mi spiego, ma sicuramente prendo l’impegno di portare la questione in Parlamento, perché l’amministrazione comunale continui a insistere in un progetto che i cittadini, numeri alla mano, ritengono devastante per l’impatto sul territorio, prevede l’abbattimento di una quarantina di case e mira a convogliare il traffico pesante su strade inadeguate, con motivazioni espresse dal sindaco Menesini veramente deboli.
Tutto questo mentre il Pd continua, come fa sistematicamente a ogni tornata elettorale, a promettere tutto e il suo contrario , per la decima volta, ben sapendo che non farà, se i cittadini malauguratamente continueranno a dargli fiducia, assolutamente nulla: assi viari, ponte sul Serchio e raddoppio ferroviario. Fra l’altro proprio Baccelli, sollecitato più volte,  non ha mai voluto portare le ragioni del comitato in Regione Toscana, nonostante presieda la commissione regionale che si occupa di questi temi.
Tornando alla questione che riguarda i sottopassi, che interessano particolarmente Tassignano, Carraia e Pieve San Paolo, la relazione delle ferrovie certifica che quell’area sarà investita dal traffico pesante, con la realizzazione di una bretellina, denominata “Via Chelini-Pip” che non risolve problemi di più ampia portata che vengono ignorati. Il “ Comitato per una Viabilità Sostenibile e la Salvaguardia del territorio” ha raccolto oltre 2000 firme e proposto una serie di modifiche alla progettazione, che oltretutto andrebbe a intaccare anche uno dei più importanti polmoni verdi del territorio, problema ancora più rilevante proprio considerando le polveri sottili.
Insomma, un disastro che fa infuriare i cittadini che si chiedono il perché di tale accanimento e che impone un cambio di rotta che , a questo punto, può arrivare solo attraverso un voto al centrodestra e al sottoscritto alle prossime elezioni del 4 marzo».
Riccardo Zucconi
7 commenti

Inserisci il tuo commento

La tua e-mail non verrà pubblicata. compila tutti i campi obbligatori*

Se pubblichi stai dando il consenso alle regole di base , ai termini del servizio e alla normativa sulla privacy
Annulla

7 Commenti

  • udelmo
    25 febbraio 2018, 12:09

    Caro Zucconi si informi. Di Comitati sui sottopassi a Capannori ce ne sono almeno 3 con posizioni contrastanti fra loro. Quello che sostiene lei non difende il verde ma vuole semplicemente spostare la bretellina un po’ più a est. In definitiva i sottopassi vanno bene ma non vicino a casa mia ! Buona campagna elettorale

    RISPONDI
    • Alessandra@udelmo
      25 febbraio 2018, 16:23

      Sig. Udelmo, tutti i comitati chiedono che il passaggio prioritario Nord-Sud dei mezzi pesanti nel Comune di Capannori rimanga via del Frizzone, che è esterna ai centri abitati.
      Se ha capito qualcosa di diverso, temo abbia capito male.

      RISPONDI
  • Alessandra
    25 febbraio 2018, 16:33

    Sig .Udelmo,
    tutti i comitati chiedono che a Capannori il collegamento prioritario Nord-Sud per i mezzi pesanti rimanga via del Frizzone, che è esterna ai centri abitati.
    Se ha capito qualcosa di diverso, temo abbia capito male.

    RISPONDI
  • Udelmo
    26 febbraio 2018, 09:33

    Gentile sig.ra Alessandra. Via del Frizzone rimarrà in tutti i casi e viene citata per distrarre dal nocciolo del problema. Voi volete far fare il sottopasso in via dei Baccioni a Tassignano portando il traffico fra le case del Paese nel centro abitato storico di Tassignano. Il sottopasso va bene ma non a casa mia. Questo è il succo del vostro discorso

    RISPONDI
  • Piero
    26 febbraio 2018, 09:39

    Sigra Alessandra a proposito di Comitati. Senta un po’ come la pensano i comitati paesani di Tassignano e di Paganico quelli esistenti da decenni non sorti improvvisamente per difendere gli orticelli.Forse avrà delle sorprese

    RISPONDI
  • Mauro
    27 febbraio 2018, 20:28

    Quello fatto dall’amministrazione non è il progetto di un sottopasso, ma un nuovo collegamento per l’autostrada, una trincea larga 10 m e profonda 2, con paratie antirumore alte 4 metri, divieto di accesso a pedoni e biciclette, inserita in uno stretto pezzo di terra tra le case abbattendone una. Il motivo è quello di dirottare il tracciato della via romana, con conseguenza di lottizzazioni e traffico su tutta quella zona.
    Chi sta lottando contro questo progetto non vuole spostarlo da un’altra parte, ma vuole che vengano fatti piu sottopassi per riammagliare il territorio piuttosto che uno unico per soli camion e autovetture.

    RISPONDI
    • CyBorg@Mauro
      28 febbraio 2018, 15:46

      Premetto che non conosco il progetto e pertanto non posso esprimere alcuna valutazione in proposito. Mi chiedo però se non sarebbe meglio "per riammagliare il territorio" e forse anche più economico interrare la linea ferroviaria invece di fare molti sottopassi ?

      RISPONDI

.

Newsletter