VISTO DA DESTRA: ” In crescente aumento i morti sul lavoro”

VISTO DA DESTRA: ” In crescente aumento i morti sul lavoro”

VISTO DA DESTRA – Gennaio-luglio 2016, 562. Gennaio-luglio 2017, 591. Quasi il sei per cento in più in solo un anno. Ecco il numero di morti sul lavoro in Italia secondo l’osservatorio sulla sicurezza Vega. Morti in occasione di lavoro o morti in itinere, mentre al lavoro tentavano di andare o di ritornare. Spesso, molto spesso, si tratta non di giovani, ma di persone di età superiore a 45 anni, in alcuni casi oltre i 64 anni. In Italia, del resto, ormai, tra i pochi che hanno un lavoro, in pensione non va quasi nessuno. E la Toscana, sempre pronta a parole a celebrare il lavoro (che non c’è) e a piangere lacrime di coccodrillo con il compagno governatore Rossi, è all’undicesimo posto nella classifica. Certo non un bel piazzamento.

Destinato a peggiorare dopo la sciagura che ha colpito Lucca. Una sciagura che fotografa in pieno le statistiche, vista l’età dei due sfortunati operai. Il tema del lavoro, un tema abbandonato ormai da anni dalla sinistra, ormai concentrata in quasi tutte le sue componenti verso l’esclusiva tutela di immigrati clandestini e l’ampliamento dei diritti individuali di minoranze, come nel caso dei matrimoni e delle adozioni gay, non ha tempo per gli operai. Meno che mai, peraltro, ha tempo per chi, come i giovani, un lavoro non lo ha. “Senza lavoro, sperare è follia”, ammoniva Ezra Pound nei Cantos. E per chi ha la fortuna di lavorare la sorte è sempre più legata all’incertezza: è una precarietà che offende la personalità dell’uomo.  Ma questi sono i tempi che viviamo.  Il fatto che i due operai siano morti in un lavoro commissionato da una amministrazione pubblica lascia ancora più l’amaro in bocca.

E la domanda su quale sia il ruolo giocato dal Comune nel suo cruciale ruolo di committente è salita da più parti. Anche dai banchi della sinistra. Cosa ha fatto realmente l’amministrazione Tambellini, e prima di essa le altre, per migliorare le condizioni di sicurezza? Qual è il controllo che il Comune svolge nei tanti appalti che commissiona, spesso caratterizzati da subappalti? Controlla o si gira dall’altra parte e spera che tutto vada per il meglio? Pensiamo, per esempio, ai tanti cantieri ma anche alle mense, e l’elenco sarebbe decisamente più lungo. Ci sono responsabilità precise: viene fatto tutto quanto dovrebbe o potrebbe essere fatto? I dubbi sono legittimi. E una mozione unitaria non sappiamo quanto materialmente servirà. Abbiamo l’allergia alle commissioni consiliari speciali come a quelle parlamentari. Troppo spesso sono occasioni per parlarsi addosso. E non rispondere ai problemi. Quello che colpisce, ancora una volta, è che per vedere costituire il Comune come parte civile nei processi per i morti sul lavoro del nostro territorio siano servite altre due vittime, che oltretutto erano impegnate proprio a servizio di palazzo Orsetti; colpisce che siano servite altri due corpi esanimi sul selciato, proprio dove si gode una delle viste più mozzafiato della città, “affinché – scrive il sindaco – “la struttura comunale competente vigili, in maniera ancora più sistematica, sul pieno rispetto di quanto previsto dalla legge 81 e dal Codice degli appalti, su tutti i luoghi di lavoro del Comune di Lucca”.

Il tutto, secondo quanto sottolineato da Fratelli d’Italia, mentre il Comune, proprio nella convenzione con la cooperativa di cui facevano parte i due operai, non avrebbe redatto il documento unico per la valutazione dei rischi da interferenze, perché non erano previsti rischi particolari ai fini della sicurezza. Sia fatta chiarezza. Di lacrime di coccodrillo non sappiano che farcene e l’unico modo per onorare le due vittime, oltre a aver giustamente fatto svolgere la Processione per la quale hanno dato la loro vita, sarà quella di prevenire. Sul serio.

Inserisci il tuo commento

La tua e-mail non verrà pubblicata. compila tutti i campi obbligatori*

Se pubblichi stai dando il consenso alle regole di base , ai termini del servizio e alla normativa sulla privacy
Annulla
Lo Schermo.it pubblicita

.

Newsletter

Banner Geometra Online

Twitter