Visita di Renzi a Viareggio: Menesini e Del Ghingaro commentano via facebook

Visita di Renzi a Viareggio: Menesini e Del Ghingaro commentano via facebook

LUCCA – La visita di Matteo Renzi a Viareggio continua ad animare il dibattito politico della provincia di Lucca. Se da una parte il presidente della Provincia e sindaco di Capannori Luca Menesini dice perché non era presente alla Cittadella del Carnevale, dall’altra il sindaco di Viareggio, Giorgio Del Ghingaro ironizza su quanto sia stato detto o non detto. Tutto sulle rispettive pagine Facebook.

 

post menesiniLuca Menesini – da quanto si evince dal suo post – è stato interpellato da più parti sulle motivazioni per le quali non si trovasse alla Cittadella del Carnevale ad accogliere Matteo Renzi.

«Non ho capito cosa sia successo stasera, in tanti mi scrivete per chiedermi perché non sono andato ad accogliere il segretario del Pd Matteo Renzi alla stazione di Viareggio, dove pare ci fossero tutti – ha scritto Menesini -. Qualcuno mi dice che come Presidente di Provincia dovevo andare (io su questo non sono d’accordo, Renzi oggi è segretario di un partito, non un esponente dello Stato)».

 

E, quindi, passa a spiegare le motivazioni che lo hanno tenuto lontano dalla cittadina versiliese: «Comunque, vi svelo perché il Menesini non c’era: non sono andato perché c’avevo da fare, ero a lavorare per i cittadini di Capannori e per quelli di Lucca, della Piana, della Versilia e della Valle del Serchio. Abbiamo approvato il bilancio della Provincia».

 

post del ghingaroDi tutt’altro tenore, invece, il post di Giorgio Del Ghingaro che inizia con un ‘rassicurante’ «State sereni».
Del Ghingaro si rivolge agli esponenti del Partito democratico viareggino, con i quali notoriamente non c’è un buon rapporto. Ed è a loro che si rivolge: «Vorrei tranquillizzare tutti ed in particolare il Pd di Viareggio. Ieri con Renzi in Cittadella abbiamo parlato dei miei bermuda e del berretto rosso del Carnevale che gli ho regalato, con Parrini ci siamo salutati e scambiati rassicurazioni sul reciproco stato di salute, con Marcucci delle perduranti condizioni meteorologiche avverse, con Baccelli del suo cappellino da baseball, con Mazzeo dell’infortunio di Higuain, con la Saccardi solo due bacini ed un abbraccio. Con tutti gli altri strette di mano, sorrisi e pacche sulle spalle».

 

E chiude come suo stile: «Ovviamente, visto che il segretario nazionale del Pd è venuto a Viareggio, non s’è parlato di politica. Quindi invito tutti a stare sereni».

 

Insomma, a 24 ore dalla sua venuta, Matteo Renzi continua a tenere banco nella vita politica della provincia, in un modo o nell’altro.

 

 

1 commento

Inserisci il tuo commento

La tua e-mail non verrà pubblicata. compila tutti i campi obbligatori*

Se pubblichi stai dando il consenso alle regole di base , ai termini del servizio e alla normativa sulla privacy
Annulla

1 Commento

  • Simone
    29 novembre 2017, 22:54

    Noi, non si preoccupi Del Ghingaro, siamo sereni. Semmai, nonostante cerchi di fare lo spiritoso, la vedo lei in ambascie, preoccupato com’è di tenere i piedi in due staffe. Infatti diversamente dal suo successore Menesini che almeno cerca di mantenere un minimo di distacco per il ruolo che riveste, lei che non è neanche iscritto al Pd che ci faceva nel comitato di accoglienza di Renzi? A questo punto mi aspetto di vederlo anche in quello di Berlusconi, di Salvini, magari di Di Maio, se mai decideranno di venire a fare il trenino a Viareggio

    RISPONDI
Lo Schermo.it pubblicita

.

Newsletter

Banner Geometra Online