Villa Argentina: domenica seconda performance di Giorgio Michetti

Villa Argentina: domenica seconda performance di Giorgio Michetti

VIAREGGIO – Dopo “Vecchio è super-fluo?” dei giorni scorsi,“La Maestà, il Cenacolo e il Pinocchio” è il titolo del secondo incontro col maestro viareggino ultracentenario Giorgio Michetti in programma sabato 24 febbraio, alle 17, a Villa Argentina, storico edificio Liberty di proprietà della Provincia che dallo scorso 20 gennaio ospita una sua mostra con quadri di Michetti e di altri artisti che rappresentano memoria, presente e futuro nel panorama artistico della Lucchesia e della Versilia.

Dopo il successo della prima performance, anche quello di sabato si preannuncia come un evento in grado di catalizzare l’attenzione non solo degli amanti dell’arte ma anche di molti giovani che a questo mondo si stanno avvicinando.

L’incontro, che prevede un dialogo a tre voci tra Giorgio Michetti, la critica d’arte Antonella Serafini e il fotografo Sergio Fortuna, sarà l’occasione per ripercorrere la lunghissima carriera di Michetti attraverso storie di vita, aneddoti e ricordi legati al mondo dell’arte e alle vicende storico culturali della Versilia e dell’Italia in generale.

L’iniziativa s’inserisce tra gli appuntamenti collaterali nell’ambito della mostra” L’alternarsi nel tempo nelle età di Giorgio Michetti”, rassegna del poliedrico artista che ha ormai superato quota 2700 visitatori.

GIORGIO MICHETTI nasce a Viareggio il 7 dicembre 1912. Condivide la sua adolescenza con altri viareggini destinati al successo: lo scrittore Mario Tobino e lo scenografo Luciano Zacconi (figlio di Ermete Zacconi). Il suo interesse per la pittura convince i genitori ad iscriverlo al Liceo Artistico; poi frequente l’Accademia di Belle Arti. Nel 1929 allestisce, a soli 17 anni, la sua prima mostra a Castiglioncello.

La guerra di Etiopia e la seconda guerra mondiale condizionano le sue scelte e per un lungo periodo si occupa d’illustrazione e di grafica pubblicitaria. Continua, però, a dipingere e a frequentare gli altri artisti di Viareggio: Renato Santini, Danilo Del Prete, Mario Marcucci, lo scultore Alfredo Morescalchi e lo scrittore Silvio Micheli. Partecipa a diverse collettive con ottimi risultati. Nel 1962 decide di dedicarsi interamente alla pittura e si trasferisce a Milano. Il suo linguaggio pittorico basato, in particolare, sulla riscoperta della tecnica dell’affresco, lo porta presto ad eseguire importanti opere pubbliche.La prima esposizione di successo è a Lugano in Svizzera presso la Galleria Dante, nel 1966. Seguiranno, nell’arco della sua lunga vita d’artista, molte personali in Italia e in altre nazioni. Da sempre il Maestro Michetti impartisce lezioni agli artisti che quotidianamente frequentano il suo studio.

La mostra sarà visitabile fino a domenica 4 marzo, dal martedì alla domenica, con orario 10 – 13/ 15 –18.30. Chiuso il lunedì. L’ingresso è libero.

Per contattare la sede espositiva: 0584-1647600; musei@nullprovincia.lucca.it

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