Viareggio: tentato uno smaltimento illecito di rifiuti in Darsena

Viareggio: tentato uno smaltimento illecito di rifiuti in Darsena

VIAREGGIO – La sospetta movimentazione di alcuni carichi sulla Banchina Lenci della Darsena di Viareggio non è passata inosservata ai militari dell’Ufficio Nostromi della Capitaneria di porto di Viareggio, durante le quotidiane attività di vigilanza portuale e demaniale.
Quattro fusti metallici e due big-bag contenenti residui della lavorazione di carenamento di imbarcazioni (residui di sabbiatura, con scarti metallici e di vernici) stavano per essere caricati su un camion e trasferiti altrove, senza la prevista compilazione dei registri di carico/ scarico e dei formulari di trasporto dei rifiuti e senza alcuna evidenza di come avvenisse il successivo loro trattamento e smaltimento.

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I militari hanno accertato che i rifiuti provenivano dalle lavorazioni di sabbiatura effettuate nei giorni scorsi da una ditta specializzata sullo scafo di una barca a vela di circa 16 metri alata a secco all’interno di uno dei piazzali della banchina Lenci in concessione ad una ditta viareggina.
Tutto il carico, per un totale stimato di circa 1,5 tonnellate di materiale, è stato sottoposto a sequestro penale, mentre le due ditte (l’esecutrice dei lavori e la concessionaria dell’area) sono state deferite all’Autorità Giudiziaria competente per tentato smaltimento illecito di rifiuti, che si presumono anche speciali e pericolosi.

 

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Sono tuttavia in corso ulteriori accertamenti per verificare altri profili di responsabilità, legati in particolare al corretto o meno utilizzo dell’area in concessione nonché agli aspetti di sicurezza sui luoghi di lavoro.
Nel frattempo, sono stati effettuati alcuni campionamenti del materiale sequestrato, per la successiva caratterizzazione a cura dell’ARPAT di Pietrasanta, con particolare attenzione all’indice di possibile pericolosità del prodotto.

 
L’attività in questione, che si aggiunge alla completa bonifica degli specchi acquei portuali avvenuta sabato scorso 17 febbraio presso la banchina il Bori a seguito dello sversamento in mare di oltre 200 litri di gasolio da una unità navale all’ormeggio, testimonia l’attenzione che la Guardia Costiera viareggina, sotto il coordinamento della Direzione Marittima della Toscana, sta ponendo sul versante della tutela dell’ecosistema marino e dell’ambiente lungo tutto il territorio della Versilia.

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