Vaccini: i genitori chiedono chiarezza sul caos politico-amministrativo

Vaccini: i genitori chiedono chiarezza sul caos politico-amministrativo

LUCCA – Il gruppo Lucca-Versilia per la libera scelta esprime grande soddisfazione per la riuscita della conferenza informativa svoltasi lo scorso martedi 19 Dicembre nell’Auditorium S. Romano che ha visto la partecipazione in sala di circa 300-350 genitori  e l’adesione alla diretta streaming, prodotta a cura di Terranova Edizioni, di 2665 contatti. I relatori presenti sono stati il Dott. Dario Miedico, la docente Rossella Ortolani e gli Avv.  Marco Contini e Monica Carmisciano, i quali hanno permesso di affrontare la tematica vaccini sia dal punto di vista scientifico, che sociale, che giuridico. La conferenza è stata animata da un dibattito pubblico che si è protratto oltre la mezzanotte, a testimonianza del grande interesse suscitato.

 Si registra con rammarico l’assenza dei  rappresentanti istituzionali e sanitari che erano stati tempestivamente invitati e ci dispiace che non abbiano colto l’occasione di confronto su una tematica  così attuale ed importante per tutta la popolazione.

 In data Mercoledì 20 Dicembre  si è tenuto un incontro a Capannori tra una delegazione del gruppo Lucca-Versilia per la libera scelta e l’Assessore Cecchetti  poiché i genitori dei bambini iscritti e accettati ai nidi comunali si erano visti recapitare una comunicazione dall’ufficio ai servizi alla persona dirigente M.Elisabetta Luporini,  che intimava entro il 7 Dicembre l’indispensabile presentazione dei documenti di accesso previsti dalla legge 119 art.3 comma 1 pena l’esclusione dei minori dai servizi educativi. Tale richiesta, speculare rispetto a quella avanzata dal Comune di Lucca, evidenzia le stesse criticità ( vedi accordo Toscano 24 /08/2017 e legge 119) pertanto i genitori hanno formalmente contestato la legittimità della comunicazione prodotta. Ci spiace registrare che l’Assessore, pur riconoscendo la validità della richiesta dei genitori, non ha saputo avanzare proposte risolutive ma ha indicato in quelle che saranno proposte dal Comune di Lucca un indirizzo da seguire anche per il proprio Comune. (…!!)  A questo punto  le famiglie, pur restando in attesa che le amministrazioni locali producano, finalmente, risultati tangibili in ordine agli sforzi profusi  in queste settimana di dialogo, presentazione di risoluzioni, partecipazioni ad incontri istituzionali, Consigli comunali e Commissioni Consiliari, realizzazione di eventi informativi, plaudono contestualmente alla Delibera regionale dove con determinazione si ribadisce la volontà di tutte le forze politiche presenti nell’assemblea regionale  di “adoperarsi affinché tutti i minori non vaccinati ma regolarmente iscritti ed accettati possono giungere a conclusione dell’anno scolastico 2017/2018, senza alcuna interruzione di continuità educativa” e le medesime  impegnano la giunta regionale a “chiedere al Parlamento di tenere presente  l’esigenza di considerare l’anno scolastico 2017/2018 transitorio, per dare risalto alla divulgazione e alle opportune informazioni sui percorsi vaccinali alle famiglie.”

Pensavamo di poter trascorrere un Natale sereno ma ancora una volta, ci troviamo a testimoniare  comunicazioni  prodotte da dirigenti scolastici di Lucca che avanzano richieste illegittime. Questa volta si tratta delle indicazioni relative alle iscrizioni per il nuovo anno scolastico (materna, scuola dell’obbligo) dove, incomprensibilmente, si richiede come requisito d’accesso un documento attestante l’avvenuta vaccinazione entro il 6 febbrario prossimo, paventando il rischio della mancata iscrizione per i bambini della scuola materna. A sostegno delle richieste avanzate, i dirigenti scolastici indicano la circolare MIUR del 13 Novembre e gli articoli 18 bis e seguenti contenuti nell’emendamento del recentissimo decreto legge 16/10/2017 num. 148 convertito con modificazione in legge 4/12/2017 num.172. Ricordando che la normativa num.119 sull’obbligo vaccinale andrà a regime solo dall’anno scolastico 2019/2020 e che la procedura semplificata  prevista per le regioni con anagrafe vaccinale, tra cui la Toscana, è ancora in attesa delle circolari attuative, si evidenzia che sia la circolare del 13 Novembre, recante indicazioni per le iscrizioni alle scuole materne, sia gli articoli degli emendamenti  indicati nelle comunicazioni dai dirigenti scolastici riportano che i documenti validi per l’iscrizione sono quelli previsti nella legge 119 all’art. 3 comma 1. Tali documenti sono per chi è in regola con le vaccinazioni obbligatorie, l’autocertificazione o il libretto, per gli altri possono essere i  certificati di esonero o differimento, oppure  la documentazione attestante la presa di contatto con l’AUSL territorialmente competente. Quindi con forza contestiamo queste richieste poiché  le famiglie per addivenire ad una scelta consapevole hanno bisogno di vivere la propria fase interlocutoria con l’AUSL  scandita da tempi personalizzati ed individuali e che questo è possibile perché è scritto a chiare lettere nella legge 119.

Il  gruppo Lucca-Versilia per la libera scelta. 

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