I tanti colori della musica dei Gorillaz hanno invaso piazza Napoleone e il Lucca Summer Festival

I tanti colori della musica dei Gorillaz hanno invaso piazza Napoleone e il Lucca Summer Festival

LUCCA – Se Roger Waters ha rappresentato la storia della musica che si perpetua e diviene un momento che si cristallizza nel tempo, il concerto dei Gorillaz è sicuramente stato l’altro momento di questo Summer Festival che rimane incastonato tra i gioielli di questa manifestazione.

 

I Gorillaz non erano mai stati in Italia – non come Gorillaz almeno – e i fans italiani erano dovuti andare in giro per l’Europa per vedere la band virtuale più famosa al mondo esibirsi dal vivo. Stavolta, invece, no. I Gorillaz con la loro forza, la loro energia, i loro colori, sono arrivati in piazza Napoleone e hanno fatto ballare anche i platani.

 

Il pubblico ha risposto in massa alla chiamata di 2D e company: sono arrivati in oltre 11mila per vedere e ascoltare i Gorillaz che non hanno certo deluso le aspettative dei loro fans in quella che è stata l’unica data italiana della band.

 

Il concerto è stato serratissimo: un brano dietro l’altro, senza prendere fiato. Partendo dall’intro ‘M1A1‘ che porta all’ultimissima ‘Tranz‘ e volando sulle note dei brani più famosi, dando ampio spazio agli ultimi due album, ‘Humanz’ e l’appena uscito ‘The Now Now’.

E sul palco si sono alternati varie guest stars – da Pos e Dave dei De La Soul, a Peven Everett, a Jamie Princple e molti altri – che sono saliti sul palco a dare man forte a Damon Albarn sui vari brani o esserne loro stessi protagonisti. Del resto sempre di una band virtuale si tratta e la ‘virtualità’ è anche quella di una formazione che, di fatto, non è mai la stessa.

 

Damon Albarn resta un artista a tutto tondo, capace di essere convincente qualsiasi musica proponga, da quella intimista di ‘Ok Robot‘, lavoro da solista di un paio di anni fa, ai toni estremi ed elettronici dei Gorillaz.

 

Le canzoni si susseguono in maniera serrata, come dicevamo, senza una vera soluzione di continuità e Albarn parla poco, quasi niente, giusto il fatto che è la prima volta dei Gorillaz in Italia e qualche parola su Lucca. Eppure quel concerto a loro, ai Gorillaz, piace e lo dice più volte. La piazza risponde sempre in maniera pronta e vivace. Molti gli italiani, ma anche molti stranieri tra il pubblico di piazza Napoleone, molti i giovani e giovanissimi, il pubblico di riferimento dei Gorillaz, che canta tutti brani. E i Gorillaz certo non si risparmiano.

 

Una nota di merito particolare va sicuramente data ai De La Soul che dimostrano come il tempo per loro non passi mai: potenti, forti, trascinanti, danno un impulso al concerto nei due brani che li vedono protagonisti ‘Superfast Jellyfish’ e la mitica ‘Feel Good’.

 

Quello andato in scena in piazza Napoleone è sicuramente stato uno dei concerti più belli di questa edizione del Lucca Summer Festival. Uno dei più trascinanti. Uno dei più colorati. E con un’energia che davvero non si fa dimenticare.

 

SETLIST

M1A1

Tranz

Last Living Souls

Rhinestone Eyes

Tomorrow Comes Today

Every Planet We Reach is Dead

IDENT (The Now Now)

Humility

Superfast Jellyfish

IDENT (Madam)

Melancholy Hill

El Manana

Sorcererz

Strobelite

Andromeda

Hollywood

Stylo

Magic City

Dirty Harry

Feel Good

Soukeye

Lake Zurich

Saturn Barz

Kids With Guns

Clint Eastwood

 

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