Stefano Grassi, un lucchese nel board del secondo gruppo di intermediazione creditizia in Italia

Stefano Grassi, un lucchese nel board del secondo gruppo di intermediazione creditizia in Italia

LUCCA – C’è un lucchese nel board di MedioFimaa, la nuova società di mediazione creditizia nata dopo la fusione con Hpass, la holding già proprietaria di Credipass. Stefano Grassi, manager con una lunga esperienza alle spalle, ha assunto l’incarico di amministratore delegato, assieme a Fabio Graziotto, di quella che si appresta a diventare la prima realtà del settore. Dopo l’operazione finanziaria, il gruppo Hpass conterà circa 500 agenti con un intermediato di oltre Euro 650 milioni di euro. Un’operazione destinata a mutare profondamente gli assetti del mondo dell’intermediazione del credito nel settore mutui, prestiti personali, cessioni del quinto e, tramite Bpass, prodotti assicurativi per la famiglia e l’impresa.

 

“Quando si è presentata l’opportunità – spiega Grassi – abbiamo avviato il negoziato, che è durato solo un mese, e alla fine siamo riusciti a convincere Fimaa della bontà del nostro piano industriale. Devo dire che la loro valutazione ha riguardato tanto il progetto, quanto la serietà delle persone che lo rappresentano. Il nostro obiettivo è quello di diventare il gruppo di riferimento del Paese. Esiste una società che è ancora davanti a noi, ma con la conclusione di questa operazione ci siamo avvicinati molto alla sua posizione. Credo che dopo questo closing si possa affermare che oggi in Italia ci sono due big nel settore; poi a seguire vengono le altre società, di cui solo un paio in crescita vera”.

 

Il nuovo gruppo avrà una rete di 600 intermediatori. “I collaboratori di MedioFimaa sono 150 circa, i nostri 330 e diversi altri sono in ingresso – dice ancora Grassi – non abbiamo l’ambizione di tenere con noi tutta la rete MedioFimaa, ma ce la stiamo mettendo tutta per convincere gli agenti che, insieme con noi, il loro futuro professionale può solo migliorare. Sono molti i servizi, gli strumenti e le opportunità che gli vengono messi a disposizione, a cui si aggiungono un’attenzione e un coinvolgimento che sono un nostro marchio di fabbrica, già largamente apprezzato dalla rete di Credipass. Siamo stati sempre molto attenti a fornire alla rete il massimo appoggio per aumentare le opportunità di successo, tramite la nostra esperienza, il know-how, l’innovazione, la tecnologia e numerosi tool di supporto.

 

Gli obiettivi sono ambiziosi. “Puntiamo ad arrivare a 800 milioni di intermediato alla fine del 2017 – annuncia Grassi – Credipass ha chiuso il 2016 con mezzo miliardo, MedioFimaa con 160 milioni. Partiamo quindi da una base di circa 650 milioni. Ora tocca a noi rimboccarci le maniche e lavorare duro, ponendo la massima attenzione alla rete, che è da sempre il segreto del successo, mentre nel nostro quartier generale vengono portati avanti tutti gli altri progetti che riguardano l’innovazione, lo sviluppo e i rapporti con gli istituti. Ovvio che da questo momento in avanti confidiamo nelle nostre capacità, altrimenti un’operazione del genere non sarebbe stata conveniente per noi, come per nessun altro. L’impegno economico – conclude Grassi – vale se alla base c’è un progetto industriale serio e valido. Abbiamo superato tante difficoltà e sbaragliato molti avversari, lavorando onestamente, in modo corretto e con grande rispetto: sono certo che abbiamo tutte le capacità di far fruttare questo investimento”.

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