SìAmo Lucca interviene sulla questione sicurezza e chiede il patrocinio gratuito per le vittime di aggressione, rapine e furti

SìAmo Lucca interviene sulla questione sicurezza e chiede il patrocinio gratuito per le vittime di aggressione, rapine e furti

LUCCA – «Da mesi SìAmoLucca grida, inascoltata, sull’allarme sicurezza nel centro storico e nelle periferie. Abbiamo anche promosso un consiglio comunale sul tema, a cui hanno aderito gli altri partiti di opposizione, ma siamo stati derisi dall’amministrazione Tambellini, secondo cui è tutto sotto controllo. Però quanto accaduto nelle ultime 48 ore in città, purtroppo, ci dà tristemente ragione». A intervenire su quella che la lista civica ritiene sia un’emergenza viva, sono il segretario politico, Roberta Betti, e il capogruppo nonché ex candidato sindaco Remo Santini.

 

«Innanzitutto vogliamo esprimere la nostra solidarietà alla giovane cameriera albanese aggredita alla sortita di San Frediano mentre usciva dal lavoro, e che è dovuta ricorrere alle cure dei medici, dopo essere stata scaraventata a terra e rapinata intorno a mezzanotte – spiega la Betti – e la nostra solidarietà al giovane aggredito stavolta in pieno giorno nei pressi di via San Paolino, da due uomini che hanno tentato di derubarlo. Un’escalation preoccupante, anche se sono mesi che la cronaca è piena di episodi simili. A quanto pare in entrambi i casi, a essere gli autori dei fatti criminosi sono giovani stranieri, ma non è questo che vogliamo sottolineare in particolare, o meglio non solo questo: il problema è generale, e finalmente il Comune deve rendersi conto che così non si puo’ andare avanti così. Insistiamo sul fatto che all’amministrazione Tambellini manca una strategia complessiva sul tema della sicurezza, che si declini in iniziative concrete anche da parte dell’ente stesso e di supporto al lavoro delle forze dell’ordine».

 

SìAmo Lucca fa una proposta concreta. «E’ arrivato il momento che il Comune dia un segnale alla popolazione, garantendo il patrocinio legale gratuito per i cittadini vittime di aggressione, rapine e furti – aggiunge la Betti – attraverso l’istituzione di un apposito fondo dal quale attingere soldi per dare contributi economici a chi subisce appunto queste violenze e raid. Un provvedimento da abbinare ovviamente anche ad altro, come l’ulteriore potenziamento delle telecamere e un’azione sugli organi competenti, affinché ci sia maggiore vigilanza in quelle che ormai sono diventate a tutti gli effetti aree a rischio. Continui pure la giunta ad occuparsi di tutt’altro, o a disquisire sul nuovo regolamento di polizia urbana che rischia di essere la montagna che partorisce il solito topolino. L’emergenza purtroppo è in atto da tempo, anche se qui si dormono sonni tranquilli».

7 commenti

Inserisci il tuo commento

La tua e-mail non verrà pubblicata. compila tutti i campi obbligatori*

Se pubblichi stai dando il consenso alle regole di base , ai termini del servizio e alla normativa sulla privacy
Annulla

7 Commenti

  • Simone
    16 maggio 2018, 16:43

    SIAMO LUCCA: UN PO’ DI XENOFOBIA NON GUASTA
    Come mai non proponete mai il patrocinio legale gratuito per chi veniva aggredito da italiani?
    E come mai vi scaldate soltanto quando c’è il sospetto che in fatti delittuosi siano coinvolti cittadini stranieri?
    Non vi ho sentito dire una sola parola sui pestaggi effettuati da neofascisti in piazza S.Michele di cui sono stati vittima tre ragazzi, avvenuto di fronte a centinaia di persone in aree non a rischio, con in più l’aggravante dei futili motivi.
    Certamente che bisogna condannare tutte le violenze, ma voi trattate solo, in un modo che definire fazioso è un eufemismo, quelle commesse da stranieri sorvolando bellamente sul resto.
    Ma non vi vergognate?

    RISPONDI
    • l2k@Simone
      17 maggio 2018, 16:02

      il commento di simone mi ricorda i classici commenti tipo ‘e allora i marò?’ o ‘e renzi che ffà?’

      la proposta ha senso? SI
      è ‘discriminatoria’ per il ‘mittente’ (cioè si applica solo se il bastonatore è straniero&c)? NO
      è ‘discriminatoria’ per il ‘destinatario’ (cioè si applica solo se chi le piglia è italiano)? NO

      quindi, se la proposta riguarda il ‘patrocinio legale gratuito per i cittadini vittime di aggressione, rapine e furti’, anche i ragazzi pestati in s. michele lo avrebbero avuto.

      RISPONDI
  • Ammonico
    16 maggio 2018, 19:35

    Da tempo il M5S ha presentato una mozione sul garante delle vittime di reato, che si affianca al garante dei minori e a quello dei detenuti. Speriamo che sia la minoranza che la maggioranza vogliano dare ai cittadini lucchesi questa figura di sostegno.

    RISPONDI
  • anna
    16 maggio 2018, 22:04

    ma basta con sti discorsi dei neofascisti comunisti e menate varie !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

    qui si parla di VERE VERE VERE aggressioni armate a donne e giovani per rapine gente che lavora e non ha sicurezza c’e’ pericolo per anziani e donne sole Lucca in balia a deliquentii immigrati e non che entrano in casa ogni giorno in ogni periferia sfondano porte vetri di case e rubano tutto aggrediscono per strada e c’e’ qualcuno che rompe ancora con i neofascismi inventati e due pugni tra giovani disadattati di dx e sx !!! e bastaaaaaaaaaaaa….QUESTO POST PARLA DI AGGRESSIONI SERIE avete gli altri post che riempite di menate tra coglioni uguali riempite quelli ! qui si parla di altro…no di palmeri esiliato e compagnia bella

    RISPONDI
    • Simone@anna
      19 maggio 2018, 11:53

      Abbiamo potuto constatare da quello che scrive Anna che ci sono delinquenti buoni e delinquenti cattivi, minacce buone e minacce cattive. Forse questa signora manifesta questa benevolenza, questa indulgenza perché in cuor suo ammette che certi tipi di violenza non le dispiacciono poi tanto. A parte il fatto che bisognerebbe intendersi su cosa intende per disadattati: in effetti, se vogliamo stare a questa nozione, chi è più disadatto, uno tenuto ai margini perché immigrato o un italiano autoctono? Magari un avvocato, che so anche di SIamoLucca potrebbe trovare in questa condizione delle attenuanti che gli italiani non hanno e in ciò si mostrerebbe un buon professionista. Ma poiché noi siamo tra quelli che non ammettono violenze chiunque le compia, siamo altresì convinti che l’attenzione vada indirizzata in tutte direzioni e in ogni situazione, e che anche i cittadini antifascisti che dovrebbe essere la normalità nello Stato democratico in cui viviamo, dovrebbero essere protetti dai delinquenti di casa nostra compresi i fascisti. Se poi qualcuno minimizza, evidentemente usa due pesi e due misure che dimostrano che ha la coscienza sporca.

      RISPONDI
  • AMMONIO
    20 maggio 2018, 02:58

    Patrocinio gratuito??? Ma siamo matti?? Con quali soldi?? Se si facesse la metà delle panzane che i partiti propongo ad ogni piè sospinto, le tasse aumenterebbero oltre il 100%. Ma fatela finita…..

    RISPONDI
    • Simone@AMMONIO
      20 maggio 2018, 12:51

      Il patrocinio gratuito sarebbe una dimostrazione di civiltà verso chi è vittima di violenze e si trova in una situazione di particolare debolezza.
      Se si pensa ai costi non può tuttavia venire in mente quanto si spende per sostenere iniziative private come il Summer festival o quanto denaro non incassato da molte non elevate per la sosta selvaggia. Gli esempi comunque non mancano.

      RISPONDI

.

Newsletter