Rolling Stones a Lucca, la città divisa: più costi e problemi o benefici?

Rolling Stones a Lucca, la città divisa: più costi e problemi o benefici?

LUCCA – Alla vigilia del megaconcerto dei Rolling Stones sugli spalti delle Mura (il 23 settembre) divide più che mai la città il dibattito sui costi e i benefici portati dagli eventi del Summer Festival, organizzati dalla D’Alessandro&Galli.

Mentre si fregano le mani operatori turistici, pubblici esercenti, ristoratori, commercianti e i tantissimi che vanno anche a dormire da parenti pur di affittare a prezzi salatissimi case e camere, non mancano quanti protestano per i disagi comportati dalla sistemazione di un’area che dovrà ospitare 50.000 persone, e anche per il vulnus portato all’immagine del monumento, che proprio per il suo spazio verde all’esterno è un unicum nel mondo.

 

Difficile ragionare sui fatti, uscendo dallo spirito di fazione che fa parte del nostro essere toscani ed è nel dna anche dei prudenti lucchesi. Proviamo.

 

Non si può in alcun modo disconoscere la promozione della città arrivata per 20 anni dalla manifestazione organizzata con grande capacità da Mimmo D’Alessandro e soci. Se Lucca è entrata a buon diritto a far parte delle città d’arte più visitate della Toscana, se i posti letto sono passati da 800 a diverse migliaia, se il turismo è divenuta la prima economia, fonte di lavoro e, non per pochi, ricchezza, il merito è anche del Summer Festival, manifestazione d’impatto mondiale, come i Comics, altro caposaldo della promozione della città. Magari risultati del genere li raggiungessero quanti tentano di affermare il brand di “Lucca città di Giacomo Puccini e della musica”, o chi si affanna a creare eventi imperniati sugli enormi tesori che Lucca e il territorio circostante (Comuni confinanti compresi) possono offrire per la sua storia, o suoi monumenti, il suo verde, le sue ville, le sue tradizioni e – se gestiti a dovere, in rete – i suoi musei.

 

Alle obiezioni di chi dice che le iniziative di D’Alessandro fanno guadagnare lui e il mondo del turismo e del commercio, recando fastidio agli altri, è facile rispondere che se gli eventi del Summer portano soldi a Lucca, comunque quei soldi entrano in circolo qui (come quelli dei Comics) e producono posti di lavoro in tante attività. Lo dimostrano tra l’altro specifici studi universitari.

 

Alle critiche di chi, non avendo proprio simpatia per D’Alessandro, contesta il fatto che non si siano cercate alternative, viene opposta poi una risposta tecnica: tentativi in passato, quando i rapporti tra amministrazione e promoter erano tesi, sono stati fatti, ma non si sono trovati organizzatori di eventi disposti a rischiare per allestimenti nel centro storico e in piazze che contengono poche migliaia di spettatori. Sarebbe ingiusto allora non riconoscere al promoter della D&G il merito di aver saputo convincere artisti di primissimo piano in campo mondiale a venire a esibirsi di fronte a un pubblico modesto per le loro abitudini e per i compensi che chiedono. E, come avviene per i Comics, non si può disconoscere che decisivo è proprio l’appeal della città d’arte dentro le Mura. Spostato in uno stadio di provincia come il Porta Elisa, l’appeal del Summer cadrebbe, come avverrebbe per il fascino dei Comics se finissero nel periferico (e brutto) Polo Fiere.

 

Ora D’Alessandro chiede una convenzione con il Comune di 5 anni e anche per questo chi non lo sopporta lo accusa di voler diventare a tutti gli effetti il padrone di Lucca. Ma la richiesta non è insensata: proprio per i limiti di pubblico offerti dalla location della rassegna, il promoter (come chiunque altro al posto suo) ha necessità di poter giocare con largo margine sulle date del calendario, sia per ottenere il sì di artisti difficilmente raggiungibili, sia per programmare e promuovere per tempo gli eventi e trovare gli sponsor. E sotto questo aspetto chi tenta di fare promozione turistica in altri campi avrebbe molto da imparare da D’Alessandro.

 

Sui benefici per la città portati dal Summer non credo quindi ci sia da discutere, ma non per questo vanno trascurati i disagi portati in certi periodi e in certe zone da montaggi e smontaggi. E neppure giudizi sulla città (che peraltro ama, tanto da viverci buona parte dell’anno) espressi dal promoter d’impeto, nei momenti in cui trovava resistenze nell’amministrazione e nelle categorie di fronte ad alcune proposte.

 

Ecco perché è venuto il momento che l’amministrazione comunale faccia sapere alla città – anche per fugare tanti dubbi a volte malevoli e preconcetti – quanto costa al Comune e alla collettività lucchese il sostengo al Summer e ai suoi eventi, cosa prevede nei dettagli la convenzione in arrivo, cosa torna alla città in cambio del business – legittimo – dell’organizzazione. Un esauriente bilancio sul corretto rapporto costi-benefici aiuterebbe ad evitare future polemiche.

29 commenti

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29 Commenti

  • manara
    12 settembre 2017, 14:11

    segnaliamo ennesimo STUPRO della città: ora 13.20 circa il traffico a Porta San Pietro BLOCCATO perché un TIR DI MIMMO, che trasportava un box, SI E’ INFRANTO CONTRO LA GRATA DELLA PORTA (inquanto il carico era di altezza TROPPO ELEVATA), rovinando il box stesso (finito distrutto: pensate che legnata) MA SOPRATTUTTO ROVINANDO LA GRATA ED I SUOI DENTI.
    Chiediamo lumi a
    SOVRINTENDENTE FICACCI
    SINDACO DI LUCCA
    CITTADINI BISCARI CHE STANNO ZITTI E INSISTONO A STARE ZITTI.
    Bravo Mimmo, ce l’hai la FIDEJUSSIONE come quella dei lampioni o ti andiamo a mangiare la casa?

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  • AMMONIO
    8 settembre 2017, 00:37

    Il fatto che a Lucca, invece che Scaramacai nel Cortile degli Svizzeri come negli anni ’80, ci siano eventi di un certo rilievo, porta notorietà alla città. Questo è un fatto incontestabile. Un evento come quello dei vecchietti del 23 settembre porta poi, viste le dimensioni, una serie di altre cose. Quali?

    1. Indotto diretto stimabile in qualche centinaia di migliaia di €

    2. Spese e rotture per la città

    3. Utilizzo problematico di un contesto storico delicato

    Vale la pena?!?! Si e no, è difficile valutare tutti gli aspetti. La verità è che ogni evento porta qualcosa, tanti eventi e tante altre cose fanno conoscere la città e fanno aumentare le occasioni per far soldi. In generale, se Lucca vuol sempre più diventare anche (e sottolineo anche) un luogo di eventi piccoli e grandi, si dovrebbe pensare di avere infrastrutture adeguate. Quali?

    – viabilit
    – ferrovie
    – arena per concerti da 50.000 posti
    – ……..e tante altre cose….

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  • francesco
    7 settembre 2017, 12:03

    Quanti discorsi a c…o di cane!
    Grande evento mondiale a Lucca!!!
    Evviva Lucca!!.

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  • Nikolino
    6 settembre 2017, 15:33

    Ora basta, davvero! Noi lucchesi amiamo Mimmo! Noi vogliamo solo il bene di Mimmo! Vogliamo soffrire per Mimmo! Vogliamo che Mimmo sia felice e che faccia tanti bei soldini usando la nostra città come più gli garba e aggrada !

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  • MATILDE
    4 settembre 2017, 20:48

    Capisco il bisogno di analizzare ma non quello di fare sempre e solo polemica.
    Polemica per un concerto che non sarà un evento fisso, per fortuna, ma unico nella storia di Lucca e della musica moderna.
    Forse vogliamo tornare nei tristi anni 70/80 quando se veniva Sbirulino al Cortile degli Svizzeri era già tanto.

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    • Nikolino@MATILDE
      7 settembre 2017, 11:01

      Ragazzi, basta litigare! In fondo è così semplice: basta amare Mimmo. Mimmo è la via, la verità e la luce. Ciò che va bene a Mimmo va bene anche a noi. Impariamo ad amare Mimmo e a rimetterci alla sua volontà. Vedrete come tutti i problemi svaniranno e come tutti saranno felici.

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    • manara@MATILDE
      6 settembre 2017, 17:28

      ribadisco il concetto: il mondo, lo si sa, è diviso in INTELLIGENTI ed IMBECILLI.
      Indi, si vuol capire O NO che se qualcuno chiede chiarezza su un evento, non vuol dire che E’ CONTRO QUELL’EVENTO?
      O ci vuole Piero Angelo per spiegarvelo?
      Poi se siete in malafede e non volete che nessun parli di quell’evento, problema vostro.
      Altrimenti, o si capisce il senso del discorso o smettiamo di parlare.
      Una cosa ve la dico: la città è tanto di Mimmo e di chi lo sostiene quanto di noi, mi par di capire siamo assai, che non vogliamo sapere né di Mimmo né di chi lo sostiene.
      Indi, ripeto, o ci guadagniamo tutti – anche cioè la città che se ne sbatte dei Rolling Stones e che patirà dalla loro invasione – o mi spiegate perché dovremmo stare zitti.
      Vi prego datecene un solo valido motivo e smetteremo anche di intervenire.

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      • MATILDE@manara
        6 settembre 2017, 22:07

        Il tuo tono arrogante da pentastellato è improponibile
        Non accetto di essere insulltata da nessuno e tanto meno da chi neanche conosco
        Vergognati!
        Ma da me te e ed il tuo movimento non prenderete mai un voto!

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        • manara@MATILDE
          7 settembre 2017, 09:03

          matilde perdonami, perché ti senti offesa?
          Excusatio non petita, accusatio manifesta. Ti senti forse un’imbecille? Non credo.
          Quindi cosa ho detto per offenderi? Guarda che ho detto una ovvietà, oppure ho fatto un ragionamento apodittico vedi tu. C’è poco da sentirsi toccate o offese: se muovo critiche ad un evento, non significa che io sia contro quell’evento. Questo ho detto.
          E se dico che tutta al città CI DEVE GUADAGNARE non è arroganza pentastellata, è diligenza del buon padre di famiglia. Scommetto che ne trovo a vagoni di magistrati disposti a darmi ragione. E l’arroganza ti assicuro non è da parte mia ma da parte di chi nemmeno vuole parlare di questi argomenti, non trovi?

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      • MATILDE@manara
        6 settembre 2017, 21:10

        Io so gia a quale gruppo appartieni.
        Fai meno il furbo!

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        • Kibuz@MATILDE
          7 settembre 2017, 19:02

          Matilde devo dare ragione a Manara, la città deve avere un ritorno significativo da eventi del genere che non sia solo una lavata di immagine. Ti dà l’esempio la tragedia di questi giorni, i media hanno parlato di Lucca solo per quello ma niente sul summer festival e nemmeno per i comics mentre Firenze ed altre città toscane sono sempre presenti anche solo per biscarate.

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  • pino cammino
    4 settembre 2017, 16:19

    venerdi 1 settembre c’era la città paralizzata manco fossimo a new yorke…tutto questo perchè stavano montando il palco. Figuriamoci il 23 settembre…sarà il l’apocalisse biblica…bisogna essere degli ingegneri nucleari per aver concepito l’idea di fare il concerto sugli spalti dell’ex campo balilla….

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  • Corrado
    4 settembre 2017, 12:48

    Credo che le iniziative citate abbiano portato a Lucca una visibilità straordinaria ed incosueta prima del Summer festival e dei Comics.

    E ormai credo Lucca non possa più farne a meno, a vendo progressivamente convertito parte della propria economia nel turismo.

    Allo stesso tempo credo non ci sia niente di strano nel reclamare una maggiore vivibilità della città anche nel periodo di allestimento, fruizione e disallestimento di queste belle iniziative.

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  • AMMONIO
    4 settembre 2017, 02:57

    Tutto fa disse quel che pisciò ‘n mare! Supponiamo arrivino 40.000 persone da fuori (posto che ce n’entrino 50.000, 10.000 saran lucchesi o di zone vicinissime alla città). Supponiamo che le 40.000 persone spendano a Lucca una media di 5 € a testa (tra quelli che portano tutto da casa e spendono ZERO e quelli che dormono a Lucca una notte e spendono almeno 100 €). Il conto è semplice 40.000 X 5 fa 200.000 € e questo sarebbe l’indotto diretto del concerto. Il resto è indotto indiretto, ovvero pubblicità nel mondo per il nome di Lucca. Questa pubblicità è difficilissima da valutare. I RS per esempio, in questo tour, suonano anche a Spielberg e Arnhem, la prima praticamente sconosciuta, se non tra gli appassionati di motori, dato che è prossima a Zeltweg, sede principale del GP F1 d’Austria e proprio presso il circuito si terrà il concerto; la seconda è un capoluogo di provincia olandese. Saranno più conosciute dopo il tour 2017?!?! Certamente lo saranno per i fanatici degli Stones….

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    • sabry@AMMONIO
      6 settembre 2017, 11:40

      Mi hai tolto le parole di bocca, era esattamente quello che ,facendo i conti della serva,ma anche da amministratrice,mi chiedevo. Ignoro i costi di tutto il trambusto che stanno facendo, per coprire l’area,
      per cambiare le direzioni di traffico, per la sicurezza(sperando che sia adeguata), un conto è mettere in sicurezza un sito circoscritto come piazza Napoleone per il Summer, e devo dire che almeno all’occhio era discreta, un conto è assicurare un sito dispersivo come il Campo Balilla. Comunque,in effetti, viene da chiedersi se fosse davvero giusto farlo lì, considerando quello che comporta. D’Alessandro voleva sicuramente ottenere un effetto "pathos" come quello ottenuto al Circo Massimo a Roma, ma lì il gioco era decisamente più semplice, l’area era già adatta ad un evento del genere. Qui, decisamente no. Allora, oltre a domandarsi se "il gioco vale la candela", ovvero se i ricavi saranno almeno pari ai costi , e sarebbe già tanto, nessuno ha comunque pensato minimamente ai problemi causati ai Lucchesi e non. Sicuramente sopporteranno discretamente i disagi tutti quelli che da questo concerto ne ricaveranno qualcosa, ovvero albergatori e ristoratori, e son contenta per loro ovviamente, e gli studenti che salteranno già un giorno di scuola ad anno appena iniziato, così come per i Comics…
      Ma tutti gli altri poveri cristi che da questo evento non ne trarranno assolutamente niente se non un gran rompimento di p…. per andare semplicemente e onestamente a lavorare? Già la vita di tutti i giorni non è semplice, far combaciare impegni e orari quotidiani di tutta la famiglia , se poi ci si mettono impedimenti "non proprio necessari"… Senza considerare,ritornando a qualche conto in tasca,
      a quei 5 euro x 40.00 che probabilmente spenderanno, ma quanti euro NON verranno spesi questo mese da gente come me,che di solito va a Lucca quasi tutti i sabati o le domeniche per shopping,seppur limitato, caffè con le amiche, un pranzo con le amiche…e che fino a dopo il concerto,invece, eviterà Lucca come la peste, perché, detto fra noi, ma chi me lo fa fare di andarmi a
      incasinare in quel macello??? Quindi, a conti fatti? Mah!
      E senza considerare poi, che durante i concerti del summer, anche se non compravi il biglietto per andare proprio al concerto,potevi almeno riuscire a sentirlo, a vedere un po’ sul mega schermo, e intanto ero in città, ho pagato il parcheggio, ho cenato con le amiche mentre mia figlia era al concerto dei GreenDay, che comunque ho avuto la soddisfazione di sentire…La location del Campo Balilla,invece,considerando quanto prima e quanto dopo verrà interrotto il transito,non lascia minimamente la possibilità almeno di ascolto a quelli che ,come me, non hanno comprato il biglietto per questioni "economiche", ma questo è un mio problema…certo, almeno andarli "a sentire" mi sarebbe piaciuto molto…Va beh!

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      • LA SICUREZZA@sabry
        6 settembre 2017, 14:06

        è proprio qui il punto, quello tra parentesi paradossalmente, lLA SICUREZZA! e chi la paga? chi investe? Questi signori che stanno facendo di concreto? noi cittadini, che non abbiamo di massima niente contro l’evento, gradiremmo saperlo…che cosa hanno previsto?

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  • Philip....pino
    3 settembre 2017, 23:12

    Tali eventi sono assimilabili dal Codice degli Appalti (D.Lgs 50/2016) cui alcun amministratore non si è preoccupato di far rispettare.
    Ad oggi parlare di una convenzione quinquennale diretta fra comune di Lucca e D’Alessandro&Galli sembra fuori legge.
    Se così non fosse potrei stipulare una convenzione con l’amministratore per fare un campeggio estivo all’ex campo balilla finalizzato ad attirare turisti nella nostra splendida città……… oppure installare dei bungalow temporanei in piazza Napoleone per accogliere( (ovviamente a scopo di lucro) i visitatori dei comics……….
    Ma queste illegalità chi le deve controllare?
    Ma l’opposizione cosa fa?

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  • ZORRO
    3 settembre 2017, 21:05

    GENTE MIPICCHIO COSA AVETE DA LAMENTARVI SVEGLIAAAAAAA

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  • OSSERVATORIO ANTINFORTUNI PERMANENTE
    3 settembre 2017, 20:54

    ma pensiamo che fra massimo tre giorni quei poveri operai nessuno se li ricordera’ piu’ a parte qualche applauso alla luminara ; poi tutto come prima rolling stones e menate varie ; e della sicurezza sui luoghi di lavoro nessuno si occupera’ come ci si occupa di sicurezza per altri eventi come terrorismo ; ma le vittime del lavoro sono piu’ dele vittime del TERRORE ; SOTTO ESTRATTO articolo del 2016. Ma si preferisce fare OSSERVATORIO su xenofobia e neofascismo vario..per riempirsi la bocca , mentre chi di dovere PARTITI e GOVERNO devono fare OSSERVATORI PERMANENTI sulle reali condizioni di sicurezza fare segnalare ai cittadini anche in modo anonimo dove ci sono problemi, dove non si rispettano REGOLE e salvaguardia..e interventi a sorpresa…

    "A raccontare l’Italia dove ancora si muore per guadagnarsi il pane, sono i dati dell’Inail. Parlano di 549 vittime fino al mese di settembre di quest’anno contro le 626 dello stesso periodo 2015 ma ovviamente il dato non tiene conto delle morti nascoste, degli abusivi, dei muratori assoldati a giornata, lasciati feriti sulle strade fingendo incidenti stradali dopo essere caduti dalle impalcature, pagati, ma solo se feriti o morti, con vaucher improvvisamente usciti dalle tasche degli imprenditori. Così l’anno scorso i dati dell’ Osservatorio Indipendente di Bologna sulle morti sul lavoro parlavano rispetto alle cifre ufficiali di una strage ben più pesante: oltre 1400 vittime, quest’anno sarebbero gia 1260…"

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  • manara
    3 settembre 2017, 18:53

    questo concerto è un bel problema ed ogni giorno che passa lo rivela come tale senza dubbi.
    I problemi ed i disagi per la città sono tanti e lo vediamo.
    L’acquiescenza muta e succube ai voleri del promoter è tanto vergognosa quanto il sospetto che qualcuno ci mangi o ne tragga vantaggi più o meno leciti. Ed è forse questa la cosa che fa più incazzare, più delle strade chiuse, delle scuole chiuse (che schifezza: fossi il ministro, censurerei sindaco e prefetto), degli alberi sani abbattuti per creare vie di fuga.
    Il concerto non porta del bene (almeno formalmente) a Lucca visto che Lucca, sappiatelo, era già per il 94% piena a livello di alberghi. Poi se qualche Lucchino doc va al mare ed affitta l’appartamento in città per 2000 euro a notte non sono cose che ci interessano anche se fanno schifo e lì si che occorre la Finanza, mica a guardare gli interessi di Mimmo.
    Non voglio affrontare l’argomento di quello che il Comune SPENDE per questo evento, specie se messo in rapporto a quello che il Comune NON CHIEDE AL PROMOTER (ovvero una minima percentuale sui ricchi incassi che Mimmo farà: da notizie di bagarini la cifra va dai 15 ai 20 milioni di euro). Questo lo affronteranno, se hanno le palle, i politici ed i nostri rappresentanti in consiglio comunale. Grazie a Bindocci che è l’unico, ovviamente tra le bestemmie dei farisei suoi avversari, a chiedere civilmente un po’ di chiarezza amministrativa.
    Il problema è filosofico, il che è anche peggio. Perché si concede a Costui tutta una città, per i mesi estivi ed ora anche per il settembre, senza avere niente in cambio se non una presunta nomea a livello mondiale "grazie ai suoi concerti"? Cosa che pure Innocenti afferma, ovviamente ignaro dei meccanismi su cui da 15 anni si sta muovendo il turismo a Lucca (basta vedere l’età media delle presenze turistiche a Lucca, presenze in aumento vertiginoso, per capire che Lucca attrae e tanto perchè a) cittià di arte suprema, b) città di Puccini, c) citta di pace e tranquillità, che per molti rappresenta l’immagine stereotipata forse ma decisamente attraente , del concetto di "Toscana" che magari a noi lucchesi fa anche schifo, a miliardi di persone piace nel mondo). Vogliamo dire che questo megafestival attrae turismo ed è il motore del turismo: bene, allora perché, visto che si tiene in stagione alta quando gli alberghi sono già pieni, non abbiamo costruito in 20 anni nuovi alberghi a 4 e 5 stelle che possano accogliere quel pubblico che altrimenti non si sa dove va (Versilia? Montecatini? Me lo dite, visto che non ci sono dati in merito e nessuno ne fornisce. Non dite pure che Lucca è piena a Luglio per il Summer perché è la più grande balla – e facilmente confutabile – del XX secolo).
    E, problema nel problema, ogni qual volta sorge il dubbio del perché si conceda tutto a questo signore senza avere niente in cambio, anzi spendendo soldi di tutti, si alza qualche idiota che dice "Ah, ingrati, allora non volete il Summer??? Volete che vada via?" Nossignore, vogliamo che LUI FACCIA GLI AFFARI E LI FACCIA PARIMENTI ANCHE LA CITTA’, ANCHE QUELLA CITTA’ CHE PAGA LE TASSE COME I BARETTI E I RISTORANTINI MA CHE NON TRAE VANTAGGIO DAL SUMMER ANZI TRAE SOMMI ROMPIMENTI DI COGLIONI. SE POI MIMMO VUOL GUADAGNARE SOLO LUI? Allora le cose non vanno, il business è win-lose (ovvero una parte vince, l’altra rimette. Mimmo trionfa, noi zitti e non rompiamo le palle al ras).
    Non bianco e nero ma grigio. Ma è più facile buttarla in caciara, così tutti si impauriscono e tutto resta come è.
    Ma i tempi sono finiti. Lucca quest’anno è stuprata due volte, prima a giugno, luglio e metà agosto in piazza Napoleone. Poi al Balilla per un mese. E ci siamo francamente rotti le palle: ma non del Summer, MA, MOLTO PIU’ GRAVE, del fatto che oltretutto il Comune spenda nostri soldi per questa roba di imprenditore privato, senza ricavo. E’ danno erariale. E’ un reato della pubblica amministrazione.
    Ma c’è di più: perché non dite che uno di quei due poveri operai periti nella tragedia del cestello non è arrivato in tempo in ospedale poiché l’elicottero che doveva atterrare al Balilla è invece atterrato al Porta Elisa e, da piazza San Michele, l’han dovuto portare fino là? Perché nessuno lo dice?
    Questi sono i problemi e la città non è divisa. Anzi la città è unita quando si tenta di fare cose a vantaggio di tutti,
    Quando un privato, UNO SOLO, guadagna e noi paghiamo, quantomeno sorge la domanda: perché l’imprenditore privato a scopo di lucro non se lo fa solo con i suoi soldi e non ci paga invece di sfruttarci, di guadagnare, di lamentarsi sempre e di stuprarci una città?
    Poi signori che inneggiate ai concerti rock a Lucca, sappiate che anche io nella mia pochezza sono d’accordo. Facciamo come a Firenze, che ben si guarda si concedere Piazza della Signoria. Fanno tutto al "Franchi". Non vedo perché a Lucca, visto che abbiamo il Port’Elisa e vicinissimo alle bottegucce del centro, non si pensi allo stadio come sede naturale di un festival.
    Ma dialoghiamo: se si butta in caciare perché Mimmo si offende? occhio, potremmo smettere di pagare le tasse, magari con un movimento popolare di obiezione fiscale. Ci sarebbe da ridere…

    RISPONDI
    • Kibuz@manara
      3 settembre 2017, 23:09

      Bla bla bla, caro manara o Giorgi o l’ennesimo simpatizzante grillino che scrive con questo pseudonimo, se il Bindocci era così bravo perché è arrivato dopo Casapound?

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      • manara@Kibuz
        4 settembre 2017, 09:44

        e’ consolante. Se un soverchio insolente sotutto come kibuz non trova niente di meglio da contestare, nel mio intervento, che la lode a Bindocci (di cui, si badi bene, ho solo lodato solo il fatto che voglia chiarezza amministrativa), vuol dire che ho espresso davvero fatti incontestabili…Spero che la gente apra un minimo di occhi. Lo slogan sarà SI AL SUMMER MA SI AI VANTAGGI PER TUTTA LA CITTA’. Voglio vedere chi è contrario (tutta la città vuol dire TUTTA non solo 4 barini, 3 pizzerie o pseudoristoranti, 10 ricchi che affittano appartamenti al nero e 20 notabili e consiglieri che fanno i pavoni in tribuna, aggratis, sia ben chiaro). Un po’ per uno in braccio a mamma.

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        • Kibuz@manara
          4 settembre 2017, 19:33

          Manara ci sto, hai detto bene e contrariamente a quello che pensi sono d’accordo con te. Ma non ci vorrebbe un Rolling Stones ogni dieci anni ma ogni anno. Non ci vorrebbero gli spalti, ma una struttura adeguata a certi eventi. Lo spazio ci sarebbe e i soldi pure, cosa si aspetta?

          RISPONDI
  • Nikolino
    3 settembre 2017, 18:40

    Quante polemiche! Per quel che mi riguarda, io sono più che disposto ad affrontare disagi, e anche metterci dei soldi di mio, pur di rendere felice Mimmo! Vuoi mettere la gioia, l’intima soddisfazione che si prova nel vedere gli occhi di Mimmo brillare di contentezza?

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  • Marco
    3 settembre 2017, 16:59

    il problema vero è la sensazione di …"laissez faire" che questa gente, amministratori e promoter hanno verso la città e verso chi verrà: ognuno scansa il problema. la SICUREZZA. fatti concreti niente, non si avverte un provvedimento, una iniziativa. Pare che il problema non sia loro… E’ questo il punto. Tutti sanno che la cosa è grossa, grande, interessante e anche affrontabile, in fondo è un giorno solo, il vero problema. ma per quel giorno, che cosa faranno, cosa mettono in campo, come sono organizzati, quelli che devono, dal sindaco in giù, garantire la sicurezza della città e dell’evento ? Perchè fino ad oggi, a parte il taglio degli alberi e quattro ridicole barriere microscopiche ( problema di costi) , non si avverte altro… solo fuffa…

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  • mario
    3 settembre 2017, 15:36

    perchè non annullare il concerto in segno di rispetto delle vittime. anche questo è un momento di festa come lo sono i fuochi

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  • GIOVAN SERGIO BENEDETTI
    3 settembre 2017, 12:39

    IO MI SOFFERMEREI SEMMAI SULLA SICUREZZA

    perchè c’è un pò di confusione
    né ciò che è avvenuto
    nciò che può di nuovo succedere
    perché sento e leggo parlare di manutenzioni delle macchine con cui lavoriamo
    ma in realtà non si tratta di manutenzioni che c’è bisogno
    come in questo caso
    come nel caso del carro ferroviario di Viareggio
    la manutenzione può riguardare il reintegro dei materiali di consumo
    olio, grassi etc
    è una cosa diversa di cui ci sarebbe bisogno
    è una ispezione delle parti componenti la macchina
    soggette a sforzi e tensioni ripetute nel tempo
    per il fenomeno della fatica una piccola fessura
    presente oggi
    può diventare una voragine col tempo
    e causare un cedimento strutturale
    ispezioni e più che manutenzione, sostituzione di pezzi sospetti
    soggetti a fatica
    Giovan Sergio Benedetti Capannori 0583/974246—3473323188
    ingegnere della sicurezza industriale e nucleare

    RISPONDI
Lo Schermo.it pubblicita

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