Rifiuti nelle cave: a Lucca 20 fotografie per la mostra “Inerti e relitti”

Rifiuti nelle cave: a Lucca 20 fotografie per la mostra “Inerti e relitti”

LUCCA – “Inerti e relitti” è il titolo della mostra fotografica allestita dal CAI Lucca, con venti fotografie che testimoniano il trattamento dei rifiuti nelle cave apuane, tra cisterne, ferraglie e macchinari in rovina. Sabato16 dicembre alle 18.00 ci sarà l’inaugurazione alla presenza del presidente del Club Alpino Italiano, sezione di Lucca Riccardo Casciotti, del presidente del CAI Toscana Gaudenzio Mariotti e con interventi di Alberto Grossi, presidente del Gruppo di Intervento Giuridico, presidio Apuano, Elia Pegollo e Franca Leverotti ambientalisti.
All’inaugurazione sono invitati: il Presidente del Parco delle Alpi Apuane, Alberto Putamorsi, il Presidente della Provincia di Lucca, Luca Menesini e il presidente della Quarta commissione della Regione Toscana, Stefano Baccelli.

 
La mostra espone venti fotografie di medio formato che riportano la particolare testimonianza del trattamento dei rifiuti nelle cave apuane. Sono fotogrammi in negativo e cronaca cruda del degrado della montagna, è quindi, anche una denuncia, documentata, minima, esemplare sulla gestione dei rifiuti e riguarda zone diverse delle Apuane, a comprova di un ampio malcostume e di illegalità diffusa: di 35 cave controllate in Provincia di Massa, soltanto in una non sono state rilevate infrazioni.
Ovunque troneggia la squallida miseria della desolazione: cisterne e serbatoi abbandonati, batterie accantonate, olii esausti, pneumatici di ruspe, ferraglie e grovigli di fili, tubi, plastiche, carcasse di auto, cadaveri di macchinari, resti di tralicci simili a giganteschi scheletri di animali preistorici, motori muti ma un tempo rombanti di rabbia e disprezzo nella lotta contro il titano, relitti di escavatori mostruosi che giacciono in una solitudine silenziosa e mortale, con devastazione di migliaia di tonnellate di montagna eternamente perduta.
Nelle cave, da oltre venti anni, il numero delle macchine è superiore a quello degli occupati, una sconfitta sociale irreparabile che richiede un cambio di paradigma.

 
La mostra allestita presso la Casa del Boia (mura urbane) di Lucca si protrarrà dal 16 dicembre al 30 dicembre con orario lun-ven 10.00-14.00, sab-dom 10.00-18.00 La finalità è un messaggio all’uomo che è artefice della propria rovina e si sente impotente e disperato di fronte a un delitto inspiegabile.

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