Pubblicato l’avviso per l’assegnazione della parte nord-ovest della Manifattura

Pubblicato l’avviso per l’assegnazione della parte nord-ovest della Manifattura

LUCCA – Come annunciato durante il sopralluogo del 24 novembre alla ex Manifattura, il Comune ha pubblicato l’avviso pubblico per la presentazione di manifestazioni di interesse all’assegnazione in uso della parte nord ovest della ex Manifattura, attualmente interessata dagli interventi di restauro e riqualificazione.

 

Si tratta in particolare dell’immobile che si sviluppa su due piani intorno al chiostro dell’originario convento di San Domenico per una superficie complessiva di 3mila 880 metri quadrati.

L’edificio, come da avviso pubblico, dovrà essere destinato ad attività di formazione universitaria e post universitaria e sarà concesso in uso per una durata massima di 15 anni e non prima del mese di gennaio del 2019. E’ previsto un canone di concessione annuale che è stato stimato dall’amministrazione comunale in 210.000 euro.

 

Alla manifestazione d’interesse potranno partecipare soggetti pubblici e privati che svolgono attività di formazione e che dovranno essere in possesso di tutta una serie di requisiti, dettagliati all’interno dell’avviso, fra cui aver maturato un’esperienza di oltre cinque anni nel settore specifico dell’attività che verrà svolta nell’immobile.

 

Per partecipare gli interessati dovranno inviare al Comune di Lucca tutta la
documentazione nelle modalità previste dall’avviso entro il 28 febbraio prossimo alle ore 12.

 

Frattanto vanno avanti i lavori edili nel grande complesso ex industriale. Dopo il sopralluogo di novembre Aspera Spa (capofila dell’Ati composta dalle ditte Rama, Martinelli e Bianchi) ha terminato i lavori di demolizione all’interno del cantiere e sono stati avviati i lavori di recupero e ricostruzione degli edifici con particolare attenzione agli interventi di miglioramento sismico.  A febbraio partiranno poi le lavorazioni del tetto con interventi sulle capriate metalliche.

 

Infine domani, sabato 20 gennaio dalle 9.30 alle 15.30, al Real Collegio oltre 150 persone che hanno risposto all’invito dell’amministrazione comunale e Lucca Creative Hub, si troveranno per confrontarsi insieme e iniziare a progettare il piano terra dell’ex Manifattura Tabacchi.

La giornata servirà a condividere pensieri e desideri e a cominciare  a dare
forma, nome e volto, agli spazi attualmente interessati dai lavori di recupero e
ristrutturazione. L’appuntamento fa parte di un percorso di partecipazione sul futuro della Manifattura che prende il nome di #laManifatturaCheVorrei: già nelle scorse settimane Lucca Creative Hub ha organizzato delle uscite pubbliche, recandosi direttamente nei luoghi di maggior ritrovo giovanile, per chiedere ai futuri diretti interessati cosa vorrebbero nascesse all’interno della Manifattura. L’obiettivo è raccogliere il maggior numero di proposte sulle quali un gruppo di giovani designer e creativi strutturerà un progetto concreto per ripensare gli spazi interni della Manifattura.

 

Il lavoro sarà poi verificato insieme con l’amministrazione comunale e, di nuovo, condiviso con chi ne ha fatto parte e con chiunque voglia essere presente.

6 commenti

Inserisci il tuo commento

La tua e-mail non verrà pubblicata. compila tutti i campi obbligatori*

Se pubblichi stai dando il consenso alle regole di base , ai termini del servizio e alla normativa sulla privacy
Annulla

6 Commenti

  • Michele
    20 gennaio 2018, 09:32

    Ma non dovevano farci un museo di richiamo, si era parlato anche di una sede distaccata degli Uffizi. Invece dell interesse pubblico si mette in mano al privato che tutti già conosciamo.

    RISPONDI
    • Simone@Michele
      21 gennaio 2018, 19:00

      Sarebbe l’ora che il Comune prendesse le distanze da questo privato che non è un bel vedere che scelte che riguardano la destinazione di importanti contenitori pubblici siano fatte sulla spinta di sollecitazioni provenienti da istituzioni private e non prese in totale autonomia dall’amministrazione in rappresentanza e con la partecipazione della comunità lucchese.

      RISPONDI
  • AMMONIO
    20 gennaio 2018, 01:08

    Solidarietà al "soggetto" in fotografia e SI alle università. A TUTTE quelle di qualità, siano esse statali o non statali (pubbliche son comunque).

    RISPONDI
  • Simone
    19 gennaio 2018, 20:15

    Un lavoro importante e necessario per non lasciare degradare un contenitore dal punto di vista architettonico pregevole. Peccato che tutto questo veda l’interesse pubblico a rimorchio dei privati. Non abbiamo bisogno di università private più o meno con discutibili obiettivi formativi. Avremmo bisogno di portare Lucca Istituzioni pubbliche di formazione: facoltà universitarie e scuole di studi specialistici con i loro indotto. Non si vede perché finora l’istruzione universitaria a Lucca ruoti tutta intorno agli studi tecnico scientifici e non si pensi seriamente a quelli umanistici che per le caratteristiche della città sarebbero assai indicati a attrarre flussi dall’estero.

    RISPONDI
  • Elena
    19 gennaio 2018, 14:44

    Bella foto, auspicando al soggetto in primo piano di trovarsi finalmente un lavoro non a carico della collettività.

    RISPONDI
Lo Schermo.it pubblicita

.

Newsletter