Politiche 2018 – Santini dice ‘no grazie’ a una candidatura e Colucci volta le spalle a Sgarbi e appoggia Emma Bonino

Politiche 2018 – Santini dice ‘no grazie’ a una candidatura e Colucci volta le spalle a Sgarbi e appoggia Emma Bonino

LUCCA – Mentre nel centrosinistra si aspetta solo l’ufficializzazione delle candidature ‘del territorio’, Andrea Marcucci e Stefano Baccellisicure, ma non certe -, mentre Leu presenta il programma, mentre il Movimento 5 Stelle prima annuncia la presenza in via Beccheria per dare le indicazioni programmatiche e poi non si fa vedere, il fronte più movimentato sembra essere quello del centrodestra. In un modo o nell’altro.

 

Innanzi tutto c’è un post sul suo profilo Facebook di Remo Santini, dal quale si evince che il giornalista e leader di SìAmo Lucca non ha ceduto alle lusinghe di chi lo voleva candidato per il centrodestra e dichiara di voler restare in consiglio comunale a fare opposizione.

 

Lo fa rivolgendosi al figlio, Alessandro, che avrà 18 anni a ridosso delle elezioni e, in un post scriptum, afferma «Contrariamente a quello che si mormora, sulla scheda non troverai il mio nome. Ringrazio chi ha pensato a me e ha sondato la disponibilità per una candidatura al Parlamento. Ma non credo agli uomini per tutte le stagioni. Quando prendo un impegno, lo onoro fino in fondo. Sono e resto, quindi, in consiglio comunale: fiero di essere stato candidato sindaco civico del centrodestra e orgoglioso della fiducia che mi è stata data da 17mila 94 persone. Continuerò a fare opposizione con i miei tanti difetti e i miei pochi pregi, ma con impegno. E senza mai cambiare bandiera».

 

Insomma un ‘no grazie’ da parte di Santini alla possibilità di tentare la strada per Roma.

 

L’altra notizia arriva da Vittorio Sgarbi che ‘abbandona’ il progetto ‘Rinascimento’ e corre in Forza Italia per un seggio sicuro al Senato. Una decisione che – anche dopo la riunione di pochi giorni fa a Palazzo Ducale – non poteva non suscitare le reazioni di una delle realtà sicuramente più vivaci di ‘Rinascimento’, quella di Lucca e del suo esponente di spicco, Francesco Colucci, il quale – anche lui – afferma di non voler assolutamente ‘cambiare bandiera’ e decide con chi schierarsi in questa tornata elettorale proprio seguendo le sue idee.

 

«Leggo sui giornali che l’amico Vittorio Sgarbi ha deciso di non presentare la lista ‘Rinascimento’ a queste elezioni – afferma Colucci – e di candidarsi al Senato con Forza Italia. La mia scelta per ‘Rinascimento’ è stata ed è culturale e politica insieme».

 

Per Colucci, infatti, si tratta di riportare al centro delle scelte politiche «le cose intelligenti, il bello, l’armonia. In queste elezioni ‘Rinascimento’ non ci sarà, in quelle comunali di Lucca, ci siamo stati e al ballottaggio abbiamo appoggiato il Pd e Tambellini, per scelta condivisa con lo stesso Sgarbi».

 

Quindi, Colucci afferma che questa volta «Non seguirò Vittorio e non sosterrò il centrodestra, non perché demonizzi Berlusconi e neppure la Meloni, che stimo entrambi, ma perché non posso appoggiare un movimento sovranista come quello di Salvini che non è più neppure Lega Nord».

 

«Mi sono iscritto al Partito socialista di Nenni e di Craxi nel 1959 a 16 anni – ricorda Colucci – vi sono rimasto iscritto finché non è stato ‘matato’ da chi doveva fare giustizia e non politica. Sono rimasto con la figlia di Bettino, caro e mai rinnegato amico, Stefania, finché si è impegnata con un suo movimento. Non me la sento e non posso sostenere le tesi salviniane, così vicine a quelle folli dei Cinque Stelle di oggi, ancor più pericolose di quelle di Grillo, dato che ora l’illetterato Di Majo li sta trascinando verso accordi con l’estrema sinistra giustizialista di Grasso, D’Alema e Boldrini, per avere la sua poltrona di capo del Governo».

Colucci sostiene nel suo intervento di aver sempre fatto campagne elettorali per idee che fossero vicine alle sue, «Oggi – dice – non si può disertare e ognuno deve fare la sua parte. Ho deciso di appoggiare una persona che nella propria vita ha dato testimonianza di grandi battaglie civili e non di sete di potere. Appoggerò con tutte le mie poche forze, i miei blog, le mie parole, Emma Bonino e ‘+Europa’ per la sua visione di un’Europa dei popoli, della solidarietà, delle scelte di civiltà che spesso abbiamo fatto insieme da socialisti. Troverò qui a Lucca, con i radicali, Massimo Bulckaen, un caro amico di impegno per Lucca in tanti anni».

 

Una scelta che Colucci stesso sa essere difficile e dal risultato incerto: «Visti i sondaggi elettorali che danno il centrodestra probabile vincitore e, quindi, Vittorio Sgarbi probabile ministro, nessuno potrà dire che faccio questa scelta per ‘interesse personale’: infatti è solo una dolorosa scelta di coerenza per una vita spesa per l’ideale del socialismo, invecchiato nel tempo ancor più di me, ma che spero sempre possa, prima o poi, resuscitare come novella fenice».

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5 Commenti

  • anna
    22 gennaio 2018, 13:54

    È un peccato. Santini si sarebbe difeso bene anche alle Politiche, è l’unico volto nuovo del centrodestra. In sei mesi è riuscito a mettere su una squadra che per un soffio non ha vinto le amministrative. Ha ricostruito un’area dalle macerie che avevano lasciato i partiti. Ma soprattutto è coerente. A me è sempre piaciuto. Anna

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    • Simone@anna
      22 gennaio 2018, 18:08

      Santini coerente? Come no. E’ tanto coerente che ha aspettato di vedere come sarebbe finita la competizione elettorale in cui era candidato a sindaco per mostrare pubblicamente la registrazione della telefonata di Remaschi dove si faceva capire una certa disponibilità a sostenerlo. Una cosa che in un paese civile costituirebbe una vergogna tale da portare entrambi e i loro sodali a sparire dalla vita pubblica.
      Anna ma che idea hai della politica?

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  • ESTHER REFATTO
    22 gennaio 2018, 12:56

    Una paginata di roba per un pensionato che l’ultima volta ha preso (se non ricordo male) 16 voti.

    Parlare del nulla come se fosse vero.

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  • Lucchese
    21 gennaio 2018, 10:57

    Ma seriamente, ma chi può pensare che Santini fosse un buon candidato??

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    • Marco@Lucchese
      22 gennaio 2018, 10:19

      Come no? Baccelli sarebbe felicissimo di avere Santini come avversario. Così la vittoria sarebbe certa

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