Per Lucca e i suoi paesi interviene sulla questione del Campo di Marte

Per Lucca e i suoi paesi interviene sulla questione del Campo di Marte

LUCCA – Vediamo che in merito al futuro utilizzo dell’ospedale Campo di Marte, la regione ed il Sindaco Tambellini stanno definendo una ipotesi che prevede un maggior spazio per le attività sanitarie all’interno del complesso. PER LUCCA E I SUOI PAESI già nel gennaio 2014 provvide a protocollare presso il Comune di Lucca un documento in cui si facevano serie proposte per l’utilizzo del vecchio ospedale. PER LUCCA E I SUOI PAESI riteneva allora, come ritiene oggi, che il Sindaco e la sua amministrazione dovrebbero assumere, nei confronti della Regione, un atteggiamento fermo nel pretendere che la gran parte del Campo di Marte resti a destinazione sanitaria, assistenziale e luogo deputato alla formazione e alla ricerca in campo sanitario.
PER LUCCA E I SUOI PAESI ribadisce le proposte del 2014, secondo le quali al Campo di Marte debbono trovar posto tutti gli uffici ASL e tutti i servizi territoriali e di riabilitazione. All’ex ospedale potrebbe essere fondato un istituto del CNR, da realizzarsi in collaborazione con IMT, che svolga attività di ricerca e di dottorato nel campo delle tecnologie legate alla riabilitazione medico sportiva; oltre a questo istituto, negli spazi dell’ex ospedale potrebbero andare la scuola per infermieri (oggi a Maggiano) e una scuola che formi professionisti nel campo dell’assistenza agli anziani e ai disabili. Su questi progetti formativi varrebbe veramente la pena di coinvolgere le fondazioni bancarie. Infine al vecchio ospedale potrebbero trasferirsi una residenza per anziani e l’ospedale San Cataldo (anch’esso oggi nel complesso di Fregionaia).
Nel momento attuale la Regione pare costretta ad ammettere l’insufficienza del San Luca e la conseguente necessità di incrementare gli spazi a destinazione sanitaria nel Campo di Marte. Anche le folli e bislacche idee di costruire nuovi padiglioni sono finalmente tramontate. Il venir meno delle rigidità fin qui dimostrate dovrebbe indurre il Sindaco a chiarire alla regione che un accordo può esser trovato solo se Lucca sarà concesso di ospitare un polo riabilitativo e attività di ricerca e didattica sanitaria di alta qualità; il Sindaco e la sua amministrazione dovrebbero assumere quindi un atteggiamento fermo e deciso nell’interesse della città.

PER LUCCA E I SUOI PAESI

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1 Commento

  • CUCINEALLAGATE
    20 marzo 2018, 14:00

    ‘..C’è chi va ancora più a fondo e sollecita il dottor Quiriconi a interessare l’Asl per sapere il motivo per cuile cucine del S.Luca siano con i pavimenti disfatti a due anni dalla costruzione ed inoltre potrebbe chiedere a quanto ammontano i danni derivati dalla perdita degli scarichi delle stesse cucine sul materiale elettrico (in particolare computer) depositati nei sotterranei sotto le cucine. Farei anche un sopralluogo nei sotterranei stessi pieni di muffe altamente pericolose».

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