Solo due i posti sicuri per i lucchesi a Roma

Solo due i posti sicuri per i lucchesi a Roma

LUCCA – Non c’erano forse mai stati tanti candidati di Lucca e provincia alle elezioni politiche, ma se i sondaggi non risulteranno completamente sballati (non sarebbe una sorpresa) parrebbe che soltanto dai collegi uninominali della Lucchesia ci sia la certezza di arrivare in Parlamento. Escludendo i collegi che uniscono parte della Piana alla zona di Pistoia, da quelli di Lucca-Valle del Serchio e Versilia saranno certamente due i nuovi parlamentari “lucchesi”. Per altri, premiati con un posto nella gran quantità di listini, le possibilità non sembrano molte.

 

Non che avere santi in paradiso porti sempre i risultati sperati dal territorio, ma certo non si può non rilevare come sia cambiato il quadro rispetto agli ultimi decenni.

 

Per la parte maggioritaria, nel 1983 i parlamentari eletti nei collegi che comprendevano Lucca furono Piero Angelini, Moreno Bambi, Arturo Pacini e Maria Eletta Martini (per la Dc), e Sergio Dardini per il Pci. Non lucchesi nel vero senso della parola, ma qui eletti, furono anche Altero Matteoli e Pino Lucchesi. Sette in tutto, calati a quattro nel 1987, quando a Roma andarono Mauro Favilla, Piero Angelini e Maria Eletta Martini, tutti Dc, più Matteoli.  Nel 1992 si tornò a sei, con Favilla, Angelini, Giuseppe Bicocchi (per la Dc), poi Andrea Marcucci, allora nel Partito Liberale, Matteoli per An e Gianmarco Mancini per la Lega.

 

Nel 1994, con il nuovo sistema elettorale, passarono Domenico Maselli per l’Ulivo e Rossana Moroni per la sinistra alla Camera, mentre al Senato andò Patrizio Petrucci.  Nel 2001 passarono alla Camera Altero Matteoli e Raffaella Mariani (per il Pd), mentre al Senato andò Marcello Pera. Nel 2006 a Roma andarono Raffaella Mariani e in Toscana il lucchese Giuliano Amato per la Camera, mentre al Senato andarono Marcello Pera del centrodestra, oltre al centrista Nedo Poli. Fu eletto a Lucca anche Altero Matteoli, cecinese.

 

Nel 2008 finirono alla Camera Raffaella Mariani, Nedo Poli e la versiliese Deborah Bergamini, mentre al Senato tornarono Andrea Marcucci (stavolta per il Pd) e Altero Matteoli.  Nel 2013 al Senato arrivarono ancora Marcucci e Matteoli, oltre a Stefania Giannini (lista Monti, poi approdata al Pd). Da aggiungere anche Raffaella Mariani, eletta in Liguria.

 

Come si vede, dai collegi che comprendono Lucca in Parlamento sono sempre arrivati da tre a sette tra deputati e senatori. Possibile che stavolta il numero complessivo scenda a due? Molto dipenderà dai risultati che avranno le singole liste, nelle quali sono tanti i candidati lucchesi, anche fuori provincia. Fare previsioni è davvero difficile, anche perché ai sondaggi pubblicati dai giornali spesso si oppongono quelli chiesti dai partiti.  E girando per strada, parlando con la gente si avverte molta diffidenza, disaffezione, incertezza. Acuita quest’ultima dal timore che dopo le elezioni siano possibili alleanze fino ad ora negate da tutti e non molto gradite agli elettori.

 

Quello che è certo, è che danno fastidio le promesse di realizzazioni e progetti fermi al palo da decenni, come le sparate su agevolazioni e benefit di ogni genere. Arduo in questo quadro capire quale tipo di campagna elettorale gioverà di più ai candidati. Per tutti saranno comunque la concretezza e la credibilità a giocare un ruolo importante.

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