Nuovo Ponte sul Serchio: la Provincia approva il progetto esecutivo. Menesini: ‘Siamo al punto di svolta’

Nuovo Ponte sul Serchio: la Provincia approva il progetto esecutivo. Menesini: ‘Siamo al punto di svolta’

LUCCA – E’ più vicina la realizzazione del nuovo ponte sul Serchio e si sta entrando in quella che è la fase più ‘operativa’ del progetto. La Provincia infatti ha approvato il progetto esecutivo in linea tecnica per la realizzazione del nuovo Ponte sul Serchio che andrà a collegare la Ss12 del Brennero e la Provinciale 1 ‘Francigena’ a Lucca, per un costo complessivo di 15 milioni di euro.

 

«Per un’opera fondamentale come il Ponte sul Serchio – commenta il presidente della Provincia, Luca Menesini – siamo arrivati al punto di svolta. Grazie all’impegno di Regione, Provincia e Comune di Lucca siamo pronti. Ora c’è un iter burocratico con dei tempi tecnici, ciò detto, realisticamente, il cantiere potrà essere aperto tra fine anno e inizio 2019. Non ci sono più chiacchiere da fare su questo tema, adesso per noi parleranno i fatti».

 

E Menesini conclude: «Ringrazio tutti coloro che, insieme alla Provincia, hanno lavorato per centrare l’obiettivo».

 

LA STORIA – La realizzazione di un nuovo ponte sul Serchio a nord di Lucca è inserito da più anni nella programmazione delle opere strategiche della Provincia di Lucca e la previsione dell’infrastruttura è contemplata in numerosi accordi sottoscritti tra gli enti locali, in merito alla necessità di un riassetto della viabilità della Piana di Lucca e, in particolare, della diminuzione dei flussi di traffico sulla circonvallazione urbana della città di Lucca. Inoltre, si tratta di un’opera già prevista negli strumenti urbanistici del Comune di Lucca, come il Piano strutturale del 2000 e il Regolamento urbanistico del 2004.

Nel 2012 la Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca si è resa disponibile a mettere a disposizione della Provincia le risorse necessarie per avviare la progettazione con uno stanziamento di 100mila euro. Contestualmente, sono state avviate intese con la Regione per lo stanziamento delle risorse necessarie alla realizzazione dell’opera, il cui progetto era in fase di redazione da parte dell’Anas.

Nel 2013 è stato indetto un concorso di progettazione in due gradi per la realizzazione dell’infrastruttura. Il secondo grado di questo percorso aveva per oggetto la presentazione del progetto preliminare e si è svolto tra i soggetti individuati attraverso la valutazione di proposte di idee presentate in forma anonima nella prima fase e selezionate senza la formazione di graduatorie di merito e assegnazione di premi.

Nel 2014 sono stati resi pubblici i punteggi assegnati ai progetti preliminari, selezionati individuando il migliore che è risultato essere la proposta elaborata da Rti Itec Engineering srl di la Spezia. E’ stata quindi approvata la graduatoria del concorso.

Nel programma triennale delle opere pubbliche 2014-2016 approvato dal consiglio provinciale nel febbraio 2014 è stato previsto un finanziamento dell’intervento attraverso il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di 100mila euro e quello della Regione di 15 milioni di euro.

Sul progetto preliminare si è tenuta, quindi, una pre-conferenza dei servizi che si è conclusa con una determinazione dirigenziale (settembre 2014), che, con una delibera di giunta (novembre 2014) ha approvato il preliminare che riportava un quadro economico pari a 15 milioni di euro.

A novembre dello stesso anno è stato siglato un apposito accordo di programma tra la Regione e l’amministrazione provinciale finalizzato alla copertura delle spese di progettazione del livello definitivo per 300mila euro, a valere sul complessivo finanziamento dell’opera, formalizzato con decreto della Regione Toscana (novembre 2014).

A dicembre del 2014 è stata affidata ai progettisti vincitori del concorso – Rti Itec Engineering srl di la Spezia – la redazione del progetto definitivo per l’appalto integrato, oltre allo studio di assoggettabilità a valutazione di impatto ambientale, per un importo complessivo di 286mila 589 euro.

A maggio 2015, il progetto è stato vagliato per quanto concerne la verifica di assoggettabilità ambientale, con esito negativo. Sul progetto definitivo, quindi, si è svolta la conferenza dei servizi che si è conclusa positivamente a dicembre 2015 e con decreto presidenziale del maggio 2016 è stato approvato in linea tecnica, il progetto definitivo per 15 milioni di euro, completo degli elaborati richiesti e, cioè, il capitolato speciale, lo schema di contratto e il piano di sicurezza e coordinamento.

 

LA DETERMINA – Nel documento appena approvato, la Provincia, quindi, considerato che «le modifiche introdotte dal decreto legislativo 50 del 2016 hanno eliminato la possibilità di appaltare congiuntamente la progettazione esecutiva e l’esecuzione dei lavori, come indicato nel momento dell’indizione del concorso di progettazione e, pertanto, che dovranno essere completati tutti i livelli di progettazione, prima dell’appalto dei lavori» e che «l’amministrazione provinciale ha ritenuto di affidare la redazione della progettazione esecutiva all’ufficio tecnico della stazione appaltante», anche avvalendosi del personale della Regione Toscana, e che è stata approvata la convenzione per avvalersi del personale trasferito dalla Provincia alla regione per la prosecuzione delle attività di progettazione dell’intervento. Inoltre, con la legge regionale dell’ottobre 2016 (seconda variazione al Bilancio 2016), la giunta regionale è stata autorizzata a erogare un contributo straordinario per la prosecuzione della progettazione per un importo massimo di 250mila euro e con un decreto dirigenziale regionale (novembre 2016) sono state stanziate le risorse a copertura delle spese di progettazione esecutiva fino a un massimo di 250mila euro, interamente trasferite alla Provincia, che ha siglato con la Regione l’Accordo per la progettazione esecutiva del nuovo ponte sul Serchio, intervento confermato nel programma triennale dei lavori pubblici 2017-2019.

 

E, quindi, arrivata l’ufficialità: è stato approvato il progetto esecutivo in linea tecnica per il nuovo Ponte, che recentemente è stato inserito nei finanziamenti approvati dal Cipe e che ricadono sulla provincia di Lucca.

 

Il documento è stato «positivamente verificato e validato come da rispettivi verbali agli atti», si legge nella determina che prosegue: «Il quadro economico complessivo del progetto, per l’importo di 15 milioni di euro, è riportato in premessa» e viene dato atto che la copertura finanziaria necessaria all’attuazione dell’intervento sarà «a valere sulle risorse finanziarie Fsc che la Regione ha già formalmente richiesto allo Stato e interverrà a seguito della firma dell’Accordo di Programma tra la Provincia di Lucca e la Regione Toscana, in corso di predisposizione».

 

Il documento della Provincia, inoltre, dà atto che l’attività di progettazione è già stata finanziata, da parte della Regione Toscana, con 550mila euro, somma interamente incassata. Non è previsto nessun impegno di spesa per il documento appena approvato, in quanto «i necessari impegni di spesa saranno assunti sul pertinente capitolo del bilancio del 2018, successivamente all’avvenuta conferma dell’impegno di spesa da parte della Regione Toscana per la quota rimante, pari a 14 milioni 450mila euro complessivi».

 

 

4 commenti

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4 Commenti

  • Io
    7 febbraio 2018, 11:06

    Per quale motivo inserite la foto della passerella di Sant’Anna anziché il rendering del nuovo ponte in oggetto?

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  • Uno di Sartocchio
    7 febbraio 2018, 08:36

    non siete al punto di svolta, ma al punto di"svorta", nel senso che dovete "svortare", e andarvene. Queste trombonate elettorali fanno solo rimpiangere Totò . Time out, avete finito, penosi!

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    • Mario @Uno di Sartocchio
      7 febbraio 2018, 15:15

      A uno di sartocchio, occhio perché quando il ponte sarà pronto dovrai fare il giro largo per arrivare a Lucca quindi pensa a quello che scrivi e non fare di dietrologia politica

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  • Realista
    6 febbraio 2018, 22:34

    Mi chiedo ma baccelli e marcucci non hanno contribuito al progetto?

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