‘Non spegnere i varchi ci penalizza’: per Fipe il confronto con il Comune ha un saldo negativo

‘Non spegnere i varchi ci penalizza’: per Fipe il confronto con il Comune ha un saldo negativo

LUCCA – Non c’è soddisfazione in casa Fipe, dopo l’incontro avuto ieri con il sindaco Alessandro Tambellini e l’assessore alle Attività produttive, Valentina Mercanti. Nonostante le promesse di trovare il modo di rendere gratuiti i parcheggi a parcometro per almeno due ore nei giorni feriali della bassa stagione nel centro storico e sebbene la maggior parte delle richieste avanzate dal sindacato di categoria di Confcommercio siano state accettate, la delusione è palpabile. Soprattutto per il mancato spegnimento dei varchi telematici.

 

L’incontro serviva all’amministrazione per fornire le risposte al documento che Fipe aveva presentato lo scorso 6 dicembre, nel quale erano contenute delle proposte e richieste dei ristoratori e dei baristi di Lucca.

 

A monte del documento presentato da Fipe c’erano gli aumenti della tariffa Cosap nei confronti dei pubblici esercizi del centro storico che usufruiscono del suolo pubblico, che hanno creato un forte malcontento fra gli operatori sia per la percentuale dei rincari, sia per le modalità decisionali portate avanti dal Comune.
I rappresentanti della Fipe sottolineano: «Dobbiamo prendere ancora una volta atto della mancanza di volontà da parte del Comune nel concedere lo spegnimento a carattere sperimentale dopo le 18 dei varchi telematici: ci viene detto che tale operazione comporterebbe una rivisitazione complessiva della Ztl, ma a nostro avviso essa non sarebbe necessaria, consentire a tutti di entrare all’interno dei varchi telematici per il carico e scarico delle persone  senza cioè parcheggiare, sarebbe già un grosso passo in avanti per riavvicinare le persone al centro storico, soprattutto nel periodo invernale contraddistinto da pioggia e freddo, altro rammarico – insiste la nota – è quello legato al no del Comune per la possibilità di realizzare dei piccoli “giardini” all’esterno dei locali anche d’inverno: vero è che nel 2017 è stato approvato un nuovo regolamento, ma si tratta di un regolamento basato su un lavoro di concertazione con le categorie iniziato nel 2012, all’inizio del precedente mandato. Da allora la città ha cambiato profondamente aspetto e al tempo stesso sono mutate le esigenze degli imprenditori».
Non tutto, comunque è da buttare via: «Certamente positivi – insiste Fipe – sono la disponibilità dell’amministrazione a rendere più snella e rapida la concessione del suolo pubblico e la riduzione dell’incremento per chi pagherà la Cosap in ritardo, mentre riguardo alla concessione dei parcheggi gratis per 2 ore al giorno durante i giorni feriali in bassa stagione, si tratta senza dubbio di una misura positiva e importante, proposta questa peraltro portata avanti dalla Commissione centro storico nell’ambito di un altro tipo di ragionamento».
«In conclusione – conclude Fipe – riteniamo che il saldo fra proposte accettate e respinte sia senza ombra di dubbio negativo, e ci dispiace che l’amministrazione non abbia compreso le enormi difficoltà burocratiche e fiscali con le quali la nostra categoria è costretta ogni giorno a fare i conti. Auspichiamo pertanto un ripensamento e soprattutto misure capaci di far lavorare al meglio la nostra categoria».
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5 Commenti

  • AMMONIO
    8 febbraio 2018, 02:10

    Premesso che sono contro lo spegnimento, mi pare che i discorsi di SIMONE e MM siano esagerati. Le polveri vengono emesse ugualmente anche se le automobili si fermano fuori dai varchi. Non cambia nulla in termini di polveri, cambia solo il luogo di rilascio. Incriminare addirittura per "apologia di reato" chi la pensa diversamente da Lei, sia pure quella dello "spegnimento" una richiesta strampalata, è roba da STALINISMO.

    Agli amici della FIPE dico che chiedere lo spegnimento è un errore grossolano e dovrebbero valutare di smetterla e passare ad altro. Infatti, anche se il varco è spento, la ZTL resta e se resta è ugualmente proibito entrarci senza il permesso. Quindi, semmai, dovrebbero chiedere la sospensione della ZTL dopo le 18, non lo spegnimento. Dato poi che nella ZTL possono parcheggiare solo i residenti, che senso avrebbe farci entrare tutti?!?! Per portare persone?? Per girare alla tonda?? O forse per parcheggiare abusivamente facendo un gran casino?!?! Se foste più furbini chiedereste di replicare a Lucca il modello del parcheggio sotterraneo del mercato di San Lorenzo a Firenze. Chiedete che il comune faccia un parcheggio a pagamento sotto il Carmine. Chi passa sotto la telecamera viene fotografato, ma nel momento stesso in cui fa alzare la sbarra di ingresso al parcheggio il sistema scarta la fotografia e la multa non viene elevata. La cosa ha senso perché si entra in ZTL per raggiungere un parcheggio a pagamento ad accesso consentito a TUTTI. Ma se non ci sono parcheggi per tutti in ZTL, perdonatemi, non ha senso farci entrare le automobili?!?! a meno che, lo ripeto, non si punti al caos del parcheggio abusivo.

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  • Flavio
    7 febbraio 2018, 14:26

    Brava la giunta!

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  • mm
    7 febbraio 2018, 10:18

    I soliti "commercianti", più gli viene dato e più chiedono, è una storia vecchia come la città, nessuna concessione parziale è sufficiente, questi vogliono tutto, ovvero in questo caso tutti gli stalli di sosta per i loro clienti, disinteressandosi completamente di tutto il resto, residenti, vivibilità anche per i visitatori e inquinamento. Dicono accesso "senza parcheggiare" non considerando, o forse proprio considerando, che poi i controlli non verrebbero fatti e gli stalli per residenti sarebbero terreno di caccia per tutti.
    Bene ha fatto l’amministrazione a tenere il punto su questa cosa.

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    • Simone@mm
      7 febbraio 2018, 13:23

      Bisognerebbe che certi atteggiamenti quando si attenta alla salute e alla qualità dei beni pubblici (tale è da considerare un centro storico) venissero considerati sotto la fattispecie di apologia di reato e venissero in qualche modo sanzionati, a cominciare da quei politici che più o meno apertamente li sostengono.

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  • Simone
    7 febbraio 2018, 00:40

    Credevamo che in tutti i Paesi civili ormai la pedonalizzazione dei centri urbani, soprattutto storici, fosse ormai un fatto acquisito e facesse parte del patrimonio culturale dei cittadini. Ma qui siamo addirittura all’assurdo di chiedere lo spegnimento dei varchi in presenza di tassi elevati di inquinamento da polveri sottili dovuto in gran parte appunto dal traffico veicolare. Bisogna essere criminali per chiedere una cosa simile. Roba da denuncia.

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