Movimento 5 Stelle: ‘Salviamo il Campo di Marte’

Movimento 5 Stelle: ‘Salviamo il Campo di Marte’

LUCCA – Salviamo il Campo di Marte, questo in estrema sintesi il sunto della riunione informativa sulla sanità lucchese che il M5S di Lucca ha ospitato lunedì 18 presso il Dopolavoro Ferroviario.
I Comitati Sanità Lucchesi hanno portato all’attenzione dei cittadini vari aspetti e criticità che caratterizzano la sanità nella piana di Lucca.
Appaiono centrali le denunce dei deficit del San Luca, un ospedale che non sappiamo se tuttora è collaudato o funziona in deroga, con 80 posti letto pagati, ma mancanti. Senza eliporto e con personale ridotto all’osso. Nel frattempo, si annunciano 13 milioni di spesa per il potenziamento dell’Ospedale di Castelnuovo Garfagnana.
Dall’altra parte un’area del Campo di Marte ove sono almeno 200 posti letto inutilizzati, in padiglioni divenuti non più a norma sismica, ma che potrebbero esser riadattati per ospitare gli 80 posti letto mancanti e dove per volontà politica non si sono volute localizzare le RSA comunali e altri servizi distaccati. Eppure, la popolazione invecchia e la sanità avrà sempre più bisogno di strutture per cronici ed anziani. La piana di Lucca ha già due poli Marlia ed il Campo di Marte che devono essere potenziati ed aggiornati.
In questo quadro assume grande importanza il potenziamento dei servizi di riabilitazione, ormai da tempo assistiamo alla stravagante riabilitazione a Barga, mentre i servizi riabilitativi nella piana di Lucca sono assolutamente carenti. Occorre potenziare la riabilitazione al Campo di Marte per arrivare in modo armonico anche a punte di eccellenza quali la piscina riabilitativa che, a sé stanti sarebbero cattedrali nel deserto.
Infine, le lunghissime liste di attesa, i costi dei ticket, che portano le persone a rinunciare alla sanità pubblica.
Con paradossi tipo la Risonanza Magnetica abbandonata al Campo di Marte, tanto che si è danneggiata e i cittadini lucchesi che devono andare a farsi risonanze in altre provincie e/o presso privati.
Come M5S Lucca possiamo assicurare che abbiamo combattuto e combatteremo queste distorsioni, ma con una sostanziale differenza rispetto al passato, prima potevamo solo agire dal basso adesso abbiamo chi ci ascolta a Roma. La musica sta cambiando e certi satrapi se ne accorgeranno.

Movimento 5 Stelle Lucca

6 commenti

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6 Commenti

  • Sandro
    20 giugno 2018, 12:32

    Questa storia della risonanza magnetica abbandonata da anni meriterebbe un inchiesta approfondita. Spero che l’asl chiarisca, non è che costa poco. Se i fatti sono quelli ci sarà un responsabile?

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  • Favallo
    20 giugno 2018, 14:28

    Dal basso? Ma non avevate un consigliere regionale di Lucca, a cosa vi serve?

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  • Giovanni
    20 giugno 2018, 18:32

    Basta fare un po’ di resistenza per evitare che l’attuale amministrazionei, revisionando il piano strutturale, ci faccia costruire un altro centro commerciale o qualche altro albergone per ricchi gestito da qualche suo amico radical-chic di sinistra.
    Tra qualche anno il S.Luca , realizzato con i proventi e la supervisione della regione rossa, cadrà a pezzi , e si ritornerà per la buona pace di tutti al Campo di Marte che nel frattempo sarà restaurato e messo a norma.
    Ma volete mettere un bel ospedale con tanto di giardino interno, con il S.Luca ?

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    • JD LaRue 67@Giovanni
      21 giugno 2018, 14:25

      E facciamola questa resistenza, senza dimenticare però che il progetto S. Luca fu avviato in tempi precedenti alla gestione "cosacca" del territorio.
      Basta andare a vedersi chi ha guadagnato dalla compravendita dei terreni, chi all’inizio ha fatto opposizione e poi da amministratore è saltato sul treno per disciplina di partito, per mandare a nanna tutte le fuffe ideologiche.
      Il progetto S. Luca è stato un capolavoro della commedia dell’arte.
      One for you, one for me, è stato un lauto magna-magna squisitamente bipartisan, solo in un secondo tempo cavalcato da don Vito Corleone Rossi in ottica regionale, ed è bene ricordarlo perché se no ci fregheranno sempre con le "etichette" ideologiche, temo.

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  • Cittadini lucchese
    21 giugno 2018, 01:19

    Vorrei segnalare la totale disattenzione per ipo e non vedenti in un ospedale come il San Luca in cui i percorsi tattili la fanno da padrone. Evidentemente ciò che manca non sono le strutture ma la sensibilità dei responsabili: chiunque avrà notato che è prassi ormai consolidata che le coppie di porte all’ingresso principale siano aperte in modo alternato (che al personale del banco informazioni diano fastidio le correnti d’aria? Spero non sia questo il motivo) questo fatto fa sì che chi all’esterno ha seguito il percorso tattile non lo ritrovi all’interno e chi lo ha seguito all’interno si trovi di fronte una porta chiusa.
    L’invito pertanto è a ripristinare quanto prima l’utilizzabilità di tutte e quattro le porte o, se per altri motivi deve essere aperta una sola coppia si apra quella posta a sud che è dotata di percorso tattile.

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