Movimento 5 Stelle primo partito a Lucca: come ha votato il capoluogo

Movimento 5 Stelle primo partito a Lucca: come ha votato il capoluogo

LUCCA – Il voto a Lucca non si discosta molto dal dato provinciale, confermando la tendenza che si è evidenziata anche nel resto del territorio, con un’affermazione netta della coalizione di centrodestra, un brutto risultato per il centrosinistra e il Partito democratico e una bella performance del Movimento 5 Stelle che, nel capoluogo essere il primo partito.

 

A Lucca votavano 68mila 855 persone, di questi hanno espresso il voto in 51mila 211, pari al 74,37 per cento. Le schede non valide sono state 1216, di cui 381 bianche. Solo una la scheda contestata.

 

Nel capoluogo, Riccardo Zucconi, candidato del centrodestra, ha ottenuto il 34,66% delle preferenze, pari a 17mila 328 voti. Andando a vedere l’apporto dei vari partiti che compongono il centrodestra, la Lega Nord è il primo partito con il 19,57% (9mila 193 voti), seguita da Forza Italia con l’11,30% (5mila 307 voti); Fratelli d’Italia con il 4,5% (2mila 116 voti) e fanalino di coda Noi con l’Italia-Udc che con i suoi 242 voti si attesta allo 0,51%.

 

Secondo posto per Stefano Baccelli, candidato della coalizione di centrosinistra che ha ricevuto 14mila 409 voti pari al 28,82%. Di questi voti, il 22,76%  di preferenze sono andate al Partito Democratico (10mila 689 voti); mentre +Europa ha preso il 3,93% (1849 voti); Italia Europa Insieme lo 0,77% (362 voti) e chiude Civica Popolare che con i suoi 288 voti porta a casa lo 0,61% delle preferenze.

 

Terzo piazzamento nel comune di Lucca per il Movimento Cinque Stelle che, comunque, è stato fortemente penalizzato dalla querelle sollevata per l’appartenenza alla Massoneria del suo candidato Piero Landi, di fatto estromesso, sebbene sempre presente in lista. Nonostante questa penalizzazione, i Cinque Stelle si sono attestati al 24,71% con 11mila 602 voti, mentre il candidato Landi ha preso 12mila 274 voti pari al 24,55%.

 

Liberi e Uguali, alla Camera presentava Cecilia Carmassi che ha preso 2mila 359 preferenze (4,71%), mentre la formazione politica ha preso 2mila 10 voti (4,28%).

 

Il candidato di CasaPound, Fabio Barsanti, ha ottenuto 1951 voti (3,9%), mentre il partito che lo presentava ha ottenuto 1722 voti (3,66%).

 

Potere al Popolo prende 827 voti (1,76%) e la sua candidata Luna Caddeo ne prende 872 (1,74%), mentre il candidato de Il Popolo della Famiglia, Mauro Domenici è stato votato da 330 elettori (0,66%) e la formazione politica ha invece avuto 302 preferenze (0,64%). Il Partito Comunista ha ottenuto il 0,61% (291 voti) e la sua candidata, Katiuscia Marchetti 313 (0,62%). Chiude Emiliano Mari con 158 voti (0,31%) e la sua formazione Italia agli Italiani-Forza Nuova con 152 voti pari allo 0,32%.

 

Per quanto, invece, concerne il Senato, nel comune di Lucca, il candidato della coalizione di centrodestra, Massimo Mallegni, è stato eletto con 16mila 468 voti – di cui 549 al solo candidato – pari al 35,45%.

Nella coalizione, anche in questo caso, il primo partito è la Lega Nord che si attesta al 20,02% con 8mila 752 voti, seguita da Forza Italia con 4mila 962 voti pari all’11,35%Fratelli d’Italia si attesta al 4,21% (1842 voti) e chiude Noi con l’Italia-Udc con lo 0,83% (363 voti).

 

Il senatore dem uscente, Andrea Marcucci ha preso 13mila 436 voti di cui 1001 solo a lui, pari al 29,92%. Di questi il 23,48% sono del Partito Democratico (10mila 264 voti); il 3,52% vanno a +Europa (1541 voti); Civica Popolare riesce al Senato, forse trainata anche dalla candidatura di Donatella Buonriposi a piazzarsi al terzo posto della coalizione con 368 voti pari allo 0,84% e infine Italia Europa Insieme prende 262 voti pari allo 0,59%.

 

Sara Paglini del Movimento 5 Stelle prende 11mila 506 voti (24,77%,), mentre il Movimento prende 10mila 869 preferenze pari al 24,86%.

 

Liberi e Uguali si attesta al 4,18% (1830 voti) e il suo candidato al Senato, Luca Baccelli, prende 2mila 161 voti pari al 4,65%. Riccardo Bergamini schierato da CasaPound ha ottenuto 1407 voti (3,02%), mentre il partito ha ottenuto 1277 voti (2,92%).

Potere al Popolo ha avuto 625 preferenze (1,43%) e il suo candidato Francesco Corrotti detto ‘Merlo’ 663 voti (1,42%); il Popolo della Famiglia ha ottenuto 284 voti (0,64%) e la candidata al Senato, Carla Stefanini, 313 voti, pari al 0,67%.

Franco Pianelli, candidato del Partito Comunista, ha ottenuto 276 voti (0,59%), mentre la formazione politica che lo presentava ha preso lo 0,59% (260 voti). Sono stati 169 i voti ad Alessandra Guarducci di Italia Agli Italiani-Forza Nuova che ha così preso in percentuale lo 0,36%, uguale al partito che però ha avuto 159 voti. Per una Sinistra rivoluzionaria ha ottenuto 46 voti, a fronte dei 52 della sua candidata che ne ha avuto 52 (percentuali, rispettivamente al 0,10% e 0,11%).

 

Per il Senato nel comune di Lucca votavano 64mila 82 persone, di questi hanno espresso il voto in 47mila 540 (74,18%). Le schede non valide sono state 1088; di queste 331 erano bianche. Solo una la scheda contestata.

 

 

 

 

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1 Commento

  • AMMONIO
    6 marzo 2018, 02:09

    Ma non è vero nulla che il caso Landi abbia penalizzato il M5S. Il voto a M5S è in gran parte di protesta, potrebbero candidare chicchessia, Landi, un alieno, un cavallo e non cambierebbe il risultato. I vari radiati ed espulsi per essere indagati o per la ridicola faccenda dei rimborsi han vinto collegi a tutto andare. Alla gente non frega nulla di chi siano i candidati cinque stelle, alla gente, in questa fase, basta inviare un mega vaffa a chiunque abbia governato l’Italia negli ultimi anni.

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