Minniti (Lega Nord) sulle elezioni: ‘La rivoluzione di Matteo Salvini’

Minniti (Lega Nord) sulle elezioni: ‘La rivoluzione di Matteo Salvini’

LUCCA – Cosa sta succedendo alla politica italiana a poche ore dalla chiusura delle urne?
Il consigliere comunale della Lega Giovanni Minniti fornisce tre chiavi di lettura.
1) La sinistra non esiste più:
i partiti che si richiamano ai principi del marxismo e della socialdemocrazia sono destinati ad entrare nella “pattumiera della storia” tanto per usare una metafora cara al rivoluzionario Lev Trotsky. A dire il vero, il PD non è mai stato un partito di “sinistra” essendo più organico agli interessi delle élite finanziarie ed industriali che non a quelli delle classi più svantaggiate ma anche Renzi ha seguito la sorte del partito socialista francese nemmeno arrivato al ballottaggio e tradito da Macron che pur di diventare Presidente della Repubblica non ha esitato ad abiurare il suo partito, dell’SPD tedesco fagocitato dalla Merkel e dell’SPO austriaco strapazzato dal conservatore Kurz.
Solo il Rosatellum, nato per contenere la prevedibile ondata grillina, ha garantito la sopravvivenza al PD che dopo aver perso quasi tutti i collegi uninominali ha potuto limitare i danni grazie alla quota proporzionale. Come dire: l’eterogenesi dei fini

2) I governi della globalizzazione hanno fallito

I partiti guidati dal PD si sono piegati sempre ai desiderata della UE accettando passivamente i diktat sulla globalizzazione, le politiche di austerità a difesa dell’Euro (che hanno portato recessione economica) e la scelta di non contrastare adeguatamente l’immigrazione che ha acuito il senso di insicurezza dei cittadini.
Qualcuno chiedeva “Più Europa” quando nel resto del continente si discute di Brexit, il gruppo di Visegrad difende con passione l’identità europea e gli Stati Uniti ritornano al protezionismo per proteggere le aziende nazionali.
Il PD ed i partiti della sinistra non si sono accorti che gli italiani non vogliono essere servi né della globalizzazione né tantomeno della Germania.
3) la rivoluzione della Lega
La nuova via tracciata da Matteo Salvini è in realtà una vera rifondazione ideale: liberale in economia, conservatrice nei valori, democratica nella certezza dei diritti e nella difesa della sovranità, federalista nella tutela delle autonomie, critica e riformatrice rispetto alla attuale Unione Europea.
Gli italiani da Nord a Sud hanno capito che il vero riformista è l’uomo in felpa ed hanno premiato la sua capacità di anticipare i cambiamenti della Storia.

Giovanni Minniti
Lega Nord

Inserisci il tuo commento

La tua e-mail non verrà pubblicata. compila tutti i campi obbligatori*

Se pubblichi stai dando il consenso alle regole di base , ai termini del servizio e alla normativa sulla privacy
Annulla

.

Newsletter