Minniti (Lega) interviene sulla morte di Soumaila Sacko: ‘La solidarietà a senso unico della sinistra che ha rovinato l’Italia’

Minniti (Lega) interviene sulla morte di Soumaila Sacko: ‘La solidarietà a senso unico della sinistra che ha rovinato l’Italia’

LUCCA – La tragica uccisione di Soumaila Sacko interroga le nostre coscienza e non ci lascia assolutamente indifferenti per cui desidero innanzitutto esprimere il mio profondo dispiacere per la sua morte ed il cordoglio alla sua famiglia ed agli amici.
Manifesto anche l’auspicio che il colpevole sia giudicato e condannato alla giusta pena per un crimine così odioso come l’omicidio.
I sentimenti di riprovazione per un crimine così efferato che nessuno dovrà cercare di giustificare, tuttavia non debbono impedirci di riflettere con razionalità e senza i paraocchi dell’ideologia sul contesto nel quale il delitto è maturato.
Dalle indagini risulta che Sacko si era introdotto all’interno di un sito produttivo dismesso sottoposto a sequestro penale per sottrarre materiale metallico da utilizzare nella costruzione di alcune baracche. E’ del tutto evidente la situazione di grave disagio sociale nella quale il povero Sacko era costretto a vivere. L’Italia non è certo l’eldorado o la terra promessa ma è una Nazione nella quale molti cittadini vivono in stato di povertà.
Purtroppo le baraccopoli, i ghetti, le tensioni sociali, lo sfruttamento di manodopera per pochi euro l’ora che ben può essere definita riduzione in schiavitù sono le conseguenze a cui ha condotto l’immigrazione selvaggia mai disciplinata ma anzi favorita dai partiti di sinistra e dal mainstream di intellettuali con cospicuo conto in banca. Una immigrazione incontrollata fonte di guadagno per molti speculatori che conduce in Italia migranti economici destinati a vivere di espedienti.
La risoluzione presentata da alcuni consiglieri comunali del PD ha inconsapevolmente sollevato il coperchio sui guasti che l’immigrazione incontrollata produce nel tessuto sociale italiano.
Nella discussione in consiglio comunale, con molta franchezza, ho manifestato la convinzione che la risoluzione è stata presentata soltanto perché un cittadino del Mali è stato assassinato da un cittadino italiano. Del cordoglio per un evento luttuoso alla sinistra poco importa.
Per convincermi del contrario ho invitato i presentatori della risoluzione ad aggiungere il nome di Pamela Mastropietro uccisa e orribilmente mutilata da spacciatori di droga nigeriani.
Al tempo stesso li ho invitati ad esprimere pubblicamente solidarietà al carabiniere di Pisa aggredito da abusivi senegalesi, ai conducenti di bus ed ai ferrovieri vittime di continue aggressioni da parte di stranieri.
La mia richiesta è stata respinta!
Come dire: a pensar male si fa peccato ma…

Giovanni Minniti
Lega

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